sukka (Membro)
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Non ci vedo niente di male, anzi se lo scopo era far parlare dell'universitá direi che l'obiettivo é stato centrato.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
cosa vuol dire: "far parlare dell'univeristà"?
ah... forse hai ragione, sì: parlare dell'università come si parla di calcio, del tempo, della gnocca...
sukka (Membro)
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Cosa c'é di male nel parlare del calcio, del tempo, della gnocca?
Ah, giá, non sono argomenti intellettuali...
Un pubblicitario viene pagato per fare questo, non per passare inosservato.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Premetto che sono laureato in pubblicità quindi so di cosa parlo.
Da che mondo è mondo "tira più un pelo di fica che un carro di buoi" e di conseguenza la pubblicità è intrisa di bellissime donne (magari anche colte e intelligenti, ma dallo scatto questo non si vede); ma è anche vero che esiste una diversificazione di prodotti e servizi e bisogna attenersi strettamente alle loro caratteristiche e peculiarità per promuoverli.
Senza dubbio la scelta del "cretivo" che ha realizzato la campaña non è tra le + felici, anzi direi che da una pessima immagine delle università che non dovrebbero sfornare "modelline" piuttosto persone colte, preoparate e possibilmente brillanti.
Ma sopratutto mi chiedo: non sarebbe stato meglio mettere Umberto Eco in quel poster?
Volendo pensare al peggio la scelta è emblematica dei gravissimi problemi che sta subendo il nostro paese, se l'università di Bologna preferisce "le fantastiche 4" a uno strapremiato Umbero Eco???
@Charlie: mi pare che tu sei ancora uno studente, ti sentiresti invogliato da una pubblicità come quella in questione? Percepisci professionalità, serietà e affidabilità da questa comunicazione stampata?
PS se in qualunque momento una promozione del genere sarebbe stata quantomeno fuoriluogo adesso, in pieno scandalo Berlusconi/veline, mi pare proprio una scelta pessima.
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Allora, esprimo meglio.
Se mi metto nei panni del 19enne, che ha appena finito la maturitá penso: continuo con l'universitá? se si quale?
Io quando scelsi, sicuramente non andai a leggermi tutte le brochures delle varie universitá italiane.
In questa maniera lo studente viene a conoscenza dell'universitá di bologna, apre il sito unibo.it, legge, si informa e magari si invoglia a iscriversi.
Probabilmente se sul poster ci fosse stato Umberto Eco, il bolognese non ci avrebbe neanche fatto caso e l'italiano non avrebbe letto sul giornale.
Sicuramente non scelgo l'universitá in base al cartellone pubblicitario, mi sembrerebbe alquanto riduttivo.
Poi, io non lo leggo come l'universitá che sforna veline, ma i quattro campus che sono "i fantastici 4".
Mi sembra una pubblicitá in stile ryanair che utilizza Zapatero o la regina per reclamizzare le sue tariffe: molto "catchy".
Poi non sono un esperto del settore, quindi se tu mi dici che non funziona accetto la tua visione.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
condivido quanto detto da Sandro.
sembra che ai ragazzi il manifesto dica : vieni in queste università! sono piene di gnocca!
e alle ragazze : vieni in questa università e diventerai una modella o altro di simile! di certo non fa capire che sarai qualcuno dopo aver studiato!
sarebbe bastato far indossare alle ragazze un camice da dottore, un abito elegante ecc.. per trasmettere un messaggio positivo.
io se fossi uno studente preferirei capire dalla pubblicità che in quelle università si sono formate le migliori menti italiane e mi sentirei incoraggiato a frequentarle.
Viva l'Italia che fu
residuofisso (Membro)
87 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
A me non piace, ma sui gusti non c'è niente di scritto. Però non credo che l'autore abbia sbagliato. Mi chiedo: se lo stesso autore avesse dovuto creare un poster per l'Università di Francoforte sul Meno, avrebbe avuto la stessa idea? Credo proprio di no. Quindi, secondo me, non è sbagliata la pubblicità, ma il pubblico a cui è diretta che è più sensibile a 4 ragazze piuttosto che a Umberto Eco.
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@ Charlie: capisco il tuo punto di vista, ma ti spiego meglio la questione "tecnica" (magari ti annoierai).
Molte pubblicità si avvalgono di un "endorser" o garante, un personaggio ritenuto "attendibile e competente", un esperto del settore in questione che "certifica" la buona qualità del bene o servizio pubblicizzato, invogliando il consumatore a comprarlo (come la massaia che fa da testimonial al detersivo o il dentista che vi consiglia mentadent).
In queto caso non è pertinente utilizzare 4 veline vestite da power ranger semplicemente perchè, nell'immaginario comune, non sono loro il referente semantico della persona preparata, professionale e colta (che dovrebbe essere il laureato uscente da una buona università).
In se stesso non c'è nulla di male ma, come giustamente fa notare residuofisso, ci sarebbero state molto meglio 4 belle fighe...in toga
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Si tratta semplicemente di un soggetto pubblicitario fuori luogo e offensivo.
Ovviamente, se lo analizziamo dal punto di vista del marketing, la scelta, per quanto poco originale, è efficace. Ma se dobbiamo giudicare tutto solo in base ai criteri del marketing pubblicitario, siamo proprio messi male...
sukka (Membro)
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@diabolicus: dissento.
1) L'articolo sulla Repubblica, quello sul Pais, e questo thread sono la dimostrazione che il pubblico non è piacevolmente colpito da 4 modelline vestite da carnevale che pretendono "promuovere" una delle università piu`prestigiose d'Italia.
2)Una pubblicità del genere può solo attrarre degli iscritti che non farebbero altro che abbassare il livello di questa prestigiosa istituzione.
3)Il "pubblico sbagliato" va educato non assecondato nel suo delirio; di questo passo potrebbero rimpiazzare Eco con Maria de Filippi.
4)Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, nel mio precedente commento ho spiegato perchè questa pubblicità non è affatto a "regola d'arte".
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@Sandro: né Repubblica né El Pais rappresentano il pubblico italiano. E infatti, dal poco che guardo la tv italiana, le belle ragazze vengono usate per pubblicizzare qualsiasi cosa. Che non sono la stessa cosa un dvd e un'università siamo d'accordo, ma, come ha detto charliemarquez, l'obiettivo era attirare l'attenzione, ed è stato raggiunto. Infatti questa pubblicità non mi sembra finalizzata ad attirare menti prodigiose, ma a fare numero, e d'altronde un'università così prestigiosa non dovrebbe neppure fare pubblicità.
Sull'educazione del pubblico sono d'accordo con te (ma non ti abituare ).
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
In ogni caso, anche fossero in toga, la psicologia ci dice che rimarrebbero anzitutto 4 gnocche e lo stimolo indotto da un' immagine di quel tipo sarebbe comunque di carattere sessuale.
Ergo, anche da un punto di vista "tecnico", l'immagine delle modelle in toga sarebbe in contrasto con il messaggio che dovrebbe essere alla base di questa pubblicità.
Purtroppo però no si tratta di motivare li studenti a seguire gli studi, a crescere intellettualmente e professionalmente... macché... grazie all'onnipresente filosofia del marketing, l'obiettivo si riduce a reclutare il numero più alto di matricole, quindi, cosa c'è di meglio che 4 patate? 5 patate? massì, dai: w la figa!
sukka (Membro)
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
eppotevano averci aggiunto pure lo slogan:
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, STIMOLANDO L'INTERLETTO
ok, la smetto.
sukka (Membro)
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Credo ci sia anche da fare un discorso economico: come dice Diabolicus, le universitá adesso tendono a fare numero, perché piú studenti significano piú rette da pagare e la possibilitá di aumentare il proprio peso specifico nel mondo universitario.
Business is business, e il manifesto con le 4 ragazze fa il suo lavoro meglio di quello con Umberto Eco. Ha ragione Diabolicus quando dice che le universitá, a rigor di logica, non dovrebbero pubblicizzarsi (ed infatti, vado a memoria, il primo battage pubblicitario del Poli a Torino é stato di 4-5 anni fa).
Mi ero giá espresso in altri topic, sul fatto di dover aumentare la qualitá degli studenti universitari, ma fin tanto che il mondo accademico funziona cosí ecco la corsa ad accaparrarsi gli studenti offrendo una miriade di corsi che vogliono dire poco e pubblicitá come questa.
Quello che non mi piace é che questa campagna abbia avuto successo grazie al moralismo imperversante di alcuni mezzi di infromazione in Italia.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@Diabolicus:
- sia la Repubblica che il Pais, in quanto mass media, fanno parte del meccanismo che forma la pubblica opinione per cui direi che rappresentano il pubblico (almeno in parte)
- anche una bomba in una stazione dei treni attira l'attenzione, ma dubito che si possa condividere questa "tecnica"
- dici: "questa pubblicità non mi sembra finalizzata ad attirare menti prodigiose, ma a fare numero". Questo è chiaramente un caso di devianza della società, un università non è un esamificio. Ripeto, un delirio o una follia non possono essere accettate e tantomeno sostenute
- sul fatto che un università non dovrebbe aver bisogno di farsi pubblicità come un supermercato siamo perfettamente daccordo (cercherò di non abituarmi ma tu, non illudermi ... ). Purtroppo questo è il prodotto del capitalismo tanto osannato da molti. Non tutto è impresa, anzi, la "cosa pubblica" ritengo dovrebbe mantenere una andamento parallelo rispetto alle imprese; d'altronde con il presidente del consiglio che si ritrova l'Italia cosa vi aspettate? (so che ci passerò per il "solito comunista mangia bambini", ma credo sia così)
@sukka:
- credo che 4 "gnocche" possono anche trasmettere significati diversi da quello sessuale: la parità tra i sessi, l'evoluzione della nostra società (la donna non è più solo l'angelo del focolare)può addirittura costituire uno schiaffo al dilagante sessismo
@charliemarquez:
- dici "Business is business" è proprio questo il punto: istruzione, sanità e giustizia NON SONO UN BUSINESS, so che al momento la politica imperante nel nostro bel paese lascia credere il contrario, ma si tratta di una deviazione dalla normalità. Con un po' di buona volontà (e di condanne all'ergastolo) forse possiamo ancora rientrare in carreggiata.
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@Sandro:
Dissento nel modo più assoluto sulla rappresentanza di Repubblica. La stampa è uno strumento di formazione dell'opinione pubblica, ma non di rappresentanza. Molto più rappresentativa sarebbe stata la protesta collettiva degli studenti e soprattutto delle studentesse dell'università e delle organizzazioni femminili (e non solo femministe), di cui si sente la mancanza in questa storia. Evidentemente oggi le donne italiane hanno altre priorità.
Parafrasando Churchill, direi che il capitalismo è il peggior sistema economico che conosco dopo aver escluso tutti gli altri. Ti farei però notare che le più prestigiose università si trovano proprio nei paradisi capitalisti e che non sono statali, il che dimostra che la "cosa pubblica" può perfettamente esistere all'infuori dell'inferno statalista e dare ottimi risultati.
Purtroppo caro Sandro i comunisti mangia bambini, quelli seri, non esistono più o sono troppo anziani e sono stati rimpiazzati da questo riformismo che unisce gli orfani che le varie famiglie politiche hanno lasciato sul campo e che non si capisce bene cosa sia. Ma non ti preoccupare, sei giovane e hai molto tempo davanti per vedere la luce. Noi siamo qua per aiutarti.
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Beh se non altro per una volta la pubblicità non è ingannevole: l'Università di Bologna è DAVVERO piena di gnocca...
(o per lo meno lo era quando ci andavo io!)
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@Diabolicus:
- direi che gli almeno 518.907 lettori quotidiani del 2008 avrebbero qualcosina da ridire, forse perchè premiano la capacità informativa di Repubblica, la ritengono attendibile e in generale rappresentativa. Il fatto che TU non ti senta rappresentato è ben altra cosa (non peccarmi di tracotanza)
- dici: "Molto più rappresentativa sarebbe stata la protesta collettiva degli studenti e soprattutto delle studentesse dell'università e delle organizzazioni femminili (e non solo femministe), di cui si sente la mancanza in questa storia."
- dici: "le più prestigiose università si trovano proprio nei paradisi capitalisti e che non sono statali"
è vero, infatti gli USA (inferno capitalista per eccellenza), vantano la migliore università del mondo (Harvard), peccato che si tratti di un privilegio d'elite e che per livello medio d'istruzione siano schiaffati in fondo alla classifica mondiale.
In fondo credo che fortunatamente di quei comunisti mangia bambini ne sia rimasto ancora qualcuno: alcuni anziane fonti di saggezza altri giovani come me
Grazie 1000 per aiutarmi a "vedere la luce", anzi guarda ti faccio vedere anch'io un po' di luce
niente partiti nè politici...solo LIBERI cittadini
Passaparola
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Scelta quantomeno infelice dell'ideatore della pubblicità..davvero pessima e di cattivo gusto.
D'accordo con Sandro nel sostenere che le università debbano tenersi al margine dalle logiche di marketing e capitalismo, almeno costeggiare la frontiera che separa la pubblicità decente dall'insulto.
D'accordo altrettanto con Diabolicus (anche tu non ci fare l'abitudine) sul discorso della rappresentanza dell'opinione pubblica dei cittadini attribuita ai giornali..niente di più falso e sicuramente sbagliato. Anzi semmai bisognerebbe fare un discorso di controllo dell'opinione pubblica attraverso i giornali, che del resto fanno davvero fatica a dire la verità integra. A proposito vi lascio un link di un articolo di un tale sconosciuto che ahimè in un certo senso "difende" il nostro Cavaliere, prima però vi copio una frase a tema: <<Ogni giornale, dalla prima all’ultima riga, non è che un tessuto di orrori. [...] Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto. (Charles Baudelaire)>>
Leggetelo, so che magari sarà un pò off topic, ma offre spunti interessanti...
In ultimo, a Sandro, gli direi di stare attento con quel tipo di "luce", guardala da lontano, ma non crederci troppo. Sono partitario di una ricostruzione politica dal basso, dalle comunità, dai paesi, etc.. difendere ed incentivare la propria cultura ed economia locale, ma sono altrettanto cosciente che i fili vengono mossi molto in alto ed all'oscuro e che le marionette le puoi vedere in questi giorni tutte riunite al G8.
Quindi mistificare questi presidenti dei governi, o la continua demonizzazione di Berlusconi (vedi Travaglio) non credo siano le armi più efficaci.
Boh mi fermo qui perchè sono 3000km fuori dalla topic...
ivan82 (Membro)
55 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Ci mancava solo Beppe Grillo in questa discussione!
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@ivan82:
- Come un pittore lascia la sua firma in ogni pennellata, un musicista in ogni nota anche uno scrittore, un giornalista da un taglio personale alla sua "opera". Le arti, come l'informazione sono dei punti di vista sulla realtà; sta poi al lettore depurare un manoscritto dalle note personali dell'autore e cogliere il senso puro della notizia. Un giornalista non è una macchina, pertanto è utopico e ingenuo pretendere una "verità pura".
Ciascuno può interpretare lo stesso fatto in maniera diversa; mi spiego meglio: per alcuni un politico che riesce a beffarsi delle leggi del suo paese e va a puttane a 73 anni è un grande, per altri no; diverse opinioni per un solo fatto.
- filtro le informazioni che fruisco, che si tratti di Travaglio o di Vespa, non mi lascio abbagliare dalla "luce" e miguardo bene dal crederci ciecamente.
PS non credo cre riportare delle verità tenute nascoste sia "demonizzare". Ognuno è responsabile delle proprie azioni, non si viene accusati di collusione con la mafia per caso.
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@ Sandro:
Se 518.907 italiani leggono quotidianamente La Repubblica, 59.526.161 italiani non lo fanno e per qualcosa sarà. Comunque vorrei ricordarti che i giornali sono imprese private, come le farmaceutiche, le mega banche e tutte quelle cose che non ti piacciono.
Uff, sono proprio impressionato da questa rivolta che sta sconvolgendo il paese e che sta facendo passare in secondo piano le rivolte in Cina e in Iran . Ma io mi riferifo a quelle donne che si autodenciavano per aborto per protesta.
Non confondere la gestione privata delle università con il finanziamento dello studio che sono due cose diverse. E neppure devi confonderlo con il diritto allo studio che è un'altra cosa ancora. Negli USA una mente capace e meritevole, ma sprovvista di mezzi, ha mille possibilità di accedere a quelle università grazie a 4 fattori: la generosità degli americani che dispongono di organizzazioni filantropiche incredibili, programmi federali di assistenza allo studio basati unicamente sul merito e la capacità, lo sforzo sovraumano che i genitori americani sono disposti a fare pur di mandare i loro figli a università di prestigio e la lungimiranza delle banche che finanziano gli studi universitari. Una mente brillante italiana invece, avrà anche la retta sovvenzionata dallo Stato, ma non potrà che scegliere università che languono al fondo delle classifiche mondiali.
Mi piace l'idea dei liberi cittadini, ma questa è destra libertaria, cioè vieni a me. Se vuoi posso organizzare delle serate di "progressisti anonimi"...
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
e se il "diritto allo studio" significa anche "18 politico" (per dare uno sguardo al passato) o la creazione di quei laurearifici delle odierne università italiane beh, ben vengano i numeri chiusi, le prove di ammissione e in generale quante più barriere meritocratiche possibili.
Oggi esiste l'università anche nella ridente città di Rovigo, abitanti: 40.000, rilevanza socio-politico-economico-geografica: zero.
Cui prodest tutto ciò?
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
per la cronaca: il rettore ha deciso che i manifesti in oggetto verranno rimossi.
mi sembra una decisione sensata
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
un politico va a puttane a 73 anni
non si viene accusati di collusione con la mafia per caso
Sandro mi stai confondendo. Allora sei moralista come la destra teocon e giustizialista come la destra nazional-populista??? Cioè, stai più a destra di me???
¡¡¡que follon!!!
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@sandro, diabolicus
Siamo l'unico paese con una sinistra moralista, giustizialista e populista (cioé tutte cose che non sono di sinistra) e il partito che fa l'opposizione piú dura é quello di Di Pietro che compra (con i soldi del finanziamento pubblico ai partiti, presumo) una pagina sull' Herald Tribune per denigrare l'Italia scrivendo, tra l'altro, inesattezze.
Tornando on topic, le universitá USA sono migliori perché permettono a chi é veramente bravo di avere i migliori strumenti per effettuare la propria ricerca. Preferisco avere 50 fisici bravi ed attrezzati, che 50mila fisici mediocri dove i 50 bravi non possono emergere.
Sandro, parli di privilegio d'Elite, ma é giusto che sia cosí. É compito dell'universitá garantire il meglio ai migliori. Altrimenti si diventa "laurearifici" con un conseguente livellamento della qualitá verso il basso.
Tutti hanno il diritto di studiare, siamo d'accordo, ma mettiamo piú paletti e piú prove di ammissione in maniera da invogliare la competizione e favorire i migliori.
Per quanto riguarda il ritiro dei manifesti, non vedo cos'altro poteva fare il povero rettore.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Ragazzuoli, non posso lasciarvi un attimo, nemmeno per una siestita ma andiamo a noi.
@ Diabolicis:
- considerando che La Repubblica è la 2º testata più letta in Italia il fatto che 59.526.161 italiani non la leggano è preoccupante (la stragrande maggioranza di questi non si informa)
- se paragoni i giornali a banche e farmaceutiche evidentemente non hai idea del potere che hanno queste ultime due (lobby)
- scusami, ma la mia "tenera età" mi impedisce di cogliere il nesso tra la questione "fantastiche 4", le rivolte di Cina e Iran e l'aborto...
- quando parlo di "gestione privata delle università" ne parlo consapevolmente, visto che ci siamo è innegabile che questa penalizzi anche il diritto allo studio
- dici:
"Negli USA una mente capace e meritevole, ma sprovvista di mezzi, ha mille possibilità di accedere a quelle università grazie a 4 fattori: la generosità degli americani che dispongono di organizzazioni filantropiche incredibili, programmi federali di assistenza allo studio basati unicamente sul merito e la capacità, lo sforzo sovraumano che i genitori americani sono disposti a fare pur di mandare i loro figli a università di prestigio e la lungimiranza delle banche che finanziano gli studi universitari."
quindi dato che secondo l'OCSE gli USA si trovano in fondo alla classifica mondiale per livello medio di istruzione stai implicitamente sostenendo che:
- la maggior parte degli studenti degli USA sono INCAPACI e IMMERITEVOLI
- che la maggioranza dei genitori statunitensi sceglie una pessima istruzione per i propri figli; e che i genitori europei no fanno abbastanza sacrifici per i loro figli
- che anche le "lungimiranti banche statunitensi" credono che la maggior parte degli studenti degli USA sono INCAPACI e IMMERITEVOLI, per cui non investono che su una ristrettissima elite (gli unici capaci e meritevoli)
- dici: "VIENI A ME..." vedo che proprio la tracotanza non riesci a tenerla a bada. Dai "vengo a te" così andiamo a passeggiare sulle acque, ma non prima di aver "risuscitato Lazzaro".
PS ti prometto che farò di tutto per salvarti dalla croce (cominciamo evitando il "giardino del Getsemani")
- se giustizia e morale fossero caratteristiche della destra, si, sarei sicuramente più a destra di te. Purtroppo la storia non è fatta nè di se nè di ma. Il votro presidente non mi sembra sia un esempio di moralità e giustizia.
@charliemarquez:
- l'iniziativa di Di Pietro di fare appello a mezzi di comunicazione fuori dal controllo di Berlusconi mi sembra un'ottima idea.
Sicuramente sono soldi pubblici spesi meglio che in corruzione e puttane
- dici:
"le universitá USA sono migliori perché permettono a chi é veramente bravo di avere i migliori strumenti per effettuare la propria ricerca" niente di più sbagliato, a meno che non valuti la validità di uno studente in base al conto in banca del papi. Conosco degli ottimi ricercatori formati dall'università pubblica (uno di loro tralaltro lavora proprio quì a Madrid)
- dici:
"Sandro, parli di privilegio d'Elite, ma é giusto che sia cosí. É compito dell'universitá garantire il meglio ai migliori"
"ARRIDAJE!!!" i migliori non sono i più ricchi, è possibile che ci siano ragazzi benestanti e allo stesso tempo preparati e competenti, ma lo sarebbero comunque con o senza i loro soldi. Direi che la società deve dare uguali possibilità a tutti, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. I migliori poi adranno avanti, gli altri saranno solo dei "dottori".
- daccordissimo sulle prove d'ammissione, Non so se ne hai mai sostenuta una, io si: sostenuta e superata! E posso assicurarti che non hanno niente a che vedere con la tua condizione economica
- il tuo primo commento è stato:
"Non ci vedo niente di male, anzi se lo scopo era far parlare dell'universitá direi che l'obiettivo é stato centrato. "
adesso dici:
"Per quanto riguarda il ritiro dei manifesti, non vedo cos'altro poteva fare il povero rettore." Non sono un lupo di mare (o forse si) ma mi sembra sia "cambiato il vento".
sandro (Cavallo)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Allora, come tu hai ribattuto punto su punto, provo a fare lo stesso
l'iniziativa di Di Pietro di fare appello a mezzi di comunicazione fuori dal controllo di Berlusconi mi sembra un'ottima idea
Non poteva scriverlo su la repubblica? Non mi sembra sotto controllo di Berlusconi. Su Libero hanno sempre pubblicato le sue lettere, poteva mandarla li. Ma certo, meglio dire inesattezze all'estero, cosí, tanto per dare una mano all'Italia.
Sicuramente sono soldi pubblici spesi meglio che in corruzione e puttane
Io solitamente prima di emettere giudizi aspetto che venga acclarata la veritá. Se per la corruzione intendi il caso Mills, dovresti sapere che é stato condannato il solo Mills ed in primo grado, ce ne sono ancora due. Berlusconi sará processato, tra l'altro, da un altra giuria. Se per le puttane intendi la storia della d'Addario, mi pare che Berlusconi non sia stato ancora indagato, mentre lo sono stati alcuni esponenti della giunta di Vendola. In base a questi dati tu dici che Berlusconi utilizzerebbe soldi pubblici (!) per corrompere e scopare. Io almeno a Di Pietro avevo concesso il beneficio del dubbio. Ma la tua é sicuramente una frase piú ad effetto, anche se non vera.
niente di più sbagliato, a meno che non valuti la validità di uno studente in base al conto in banca del papi.Conosco degli ottimi ricercatori formati dall'università pubblica (uno di loro tralaltro lavora proprio quì a Madrid)
Io attualmente faccio il ricercatore qui a Madrid, quindi posso dire che bazzico un po nell'ambiente. Mi sembra che nelle universitá USA ci siano un sacco di ricercatori provenienti da Cina, India, Sud America, che con il portafoglio del papi hanno ben poco a che fare. Anzi le universitá laggiú sono sempre ben disposte a dare delle borse a studenti meritevoli.
ARRIDAJE!!!" i migliori non sono i più ricchi, è possibile che ci siano ragazzi benestanti e allo stesso tempo preparati e competenti, ma lo sarebbero comunque con o senza i loro soldi. Direi che la società deve dare uguali possibilità a tutti, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. I migliori poi adranno avanti, gli altri saranno solo dei "dottori".
Non so perché associ sempre "i migliori" a "i piú ricchi". Mai detto questo. Io permetterei solo ai migliori di andare avanti, tramite prove di ammissione, esami piú difficili... Se l'esame non lo sai fare, puoi essere zio paperone, ma non lo passi. E poi cosa vuol dire essere un "dottore"? Una persona che ha studiato 6-7 anni per poi fare un lavoro che avrebbe potuto fare moolto prima, ma che é costata alla collettivitá. Peró la societá deve garantire a questi ragazzi di prendere la loro laurea in fuffologia per poi andare a fare un lavoro per il quale questa specializzazione non serve. Bah.
daccordissimo sulle prove d'ammissione, Non so se ne hai mai sostenuta una, io si: sostenuta e superata! E posso assicurarti che non hanno niente a che vedere con la tua condizione economica
Complimenti. Hai avuto bisogno del portafogli del papi? Non credo. Se sei bravo vai avanti lo stesso.
"Non ci vedo niente di male, anzi se lo scopo era far parlare dell'universitá direi che l'obiettivo é stato centrato. "
adesso dici:
"Per quanto riguarda il ritiro dei manifesti, non vedo cos'altro poteva fare il povero rettore." Non sono un lupo di mare (o forse si) ma mi sembra sia "cambiato il vento".
Infatti ho detto il povero rettore, costretto a tornare sui suoi passi costretto da una minoranza urlante. Senza contare che, oramai, il suo obiettivo era stato raggiunto.
A te la palla
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Esta noticia ha aparecido en el diario Público, zapaterista y anti-berlusconi, de ésos que propugnan el sorpasso de España a Italia en todos los aspectos, con lo cual tampoco hay que creérselo todo a pies juntillas . Yo siempre dudo de los periódicos, incluso de los míos...
http://www.publico.es/internacional/237536/universidad/bolona/italia/velina/modelo/cuatro/fantasticas
antonio calero
32 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
es fácil documentarse, hoy en día, en la época AG (con esta misma técnica se podría demonstrar como sea verdad que españa ha superado italia en todo)
http://bologna.repubblica.it/multimedia/home/6798032
http://www.minitrue.netsons.org/wp-content/uploads/2009/07/fant_4.jpg
sukka
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Non ci vedo niente di male, anzi se lo scopo era far parlare dell'universitá direi che l'obiettivo é stato centrato.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
cosa vuol dire: "far parlare dell'univeristà"?
ah... forse hai ragione, sì: parlare dell'università come si parla di calcio, del tempo, della gnocca...
sukka
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Cosa c'é di male nel parlare del calcio, del tempo, della gnocca?
Ah, giá, non sono argomenti intellettuali...
Un pubblicitario viene pagato per fare questo, non per passare inosservato.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Premetto che sono laureato in pubblicità quindi so di cosa parlo.
Da che mondo è mondo "tira più un pelo di fica che un carro di buoi" e di conseguenza la pubblicità è intrisa di bellissime donne (magari anche colte e intelligenti, ma dallo scatto questo non si vede); ma è anche vero che esiste una diversificazione di prodotti e servizi e bisogna attenersi strettamente alle loro caratteristiche e peculiarità per promuoverli.
Senza dubbio la scelta del "cretivo" che ha realizzato la campaña non è tra le + felici, anzi direi che da una pessima immagine delle università che non dovrebbero sfornare "modelline" piuttosto persone colte, preoparate e possibilmente brillanti.
Ma sopratutto mi chiedo: non sarebbe stato meglio mettere Umberto Eco in quel poster?
Volendo pensare al peggio la scelta è emblematica dei gravissimi problemi che sta subendo il nostro paese, se l'università di Bologna preferisce "le fantastiche 4" a uno strapremiato Umbero Eco???
@Charlie: mi pare che tu sei ancora uno studente, ti sentiresti invogliato da una pubblicità come quella in questione? Percepisci professionalità, serietà e affidabilità da questa comunicazione stampata?
PS se in qualunque momento una promozione del genere sarebbe stata quantomeno fuoriluogo adesso, in pieno scandalo Berlusconi/veline, mi pare proprio una scelta pessima.
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Allora, esprimo meglio.
Se mi metto nei panni del 19enne, che ha appena finito la maturitá penso: continuo con l'universitá? se si quale?
Io quando scelsi, sicuramente non andai a leggermi tutte le brochures delle varie universitá italiane.
In questa maniera lo studente viene a conoscenza dell'universitá di bologna, apre il sito unibo.it, legge, si informa e magari si invoglia a iscriversi.
Probabilmente se sul poster ci fosse stato Umberto Eco, il bolognese non ci avrebbe neanche fatto caso e l'italiano non avrebbe letto sul giornale.
Sicuramente non scelgo l'universitá in base al cartellone pubblicitario, mi sembrerebbe alquanto riduttivo.
Poi, io non lo leggo come l'universitá che sforna veline, ma i quattro campus che sono "i fantastici 4".
Mi sembra una pubblicitá in stile ryanair che utilizza Zapatero o la regina per reclamizzare le sue tariffe: molto "catchy".
Poi non sono un esperto del settore, quindi se tu mi dici che non funziona accetto la tua visione.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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condivido quanto detto da Sandro.
sembra che ai ragazzi il manifesto dica : vieni in queste università! sono piene di gnocca!
e alle ragazze : vieni in questa università e diventerai una modella o altro di simile! di certo non fa capire che sarai qualcuno dopo aver studiato!
sarebbe bastato far indossare alle ragazze un camice da dottore, un abito elegante ecc.. per trasmettere un messaggio positivo.
io se fossi uno studente preferirei capire dalla pubblicità che in quelle università si sono formate le migliori menti italiane e mi sentirei incoraggiato a frequentarle.
residuofisso
87 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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A me non piace, ma sui gusti non c'è niente di scritto. Però non credo che l'autore abbia sbagliato. Mi chiedo: se lo stesso autore avesse dovuto creare un poster per l'Università di Francoforte sul Meno, avrebbe avuto la stessa idea? Credo proprio di no. Quindi, secondo me, non è sbagliata la pubblicità, ma il pubblico a cui è diretta che è più sensibile a 4 ragazze piuttosto che a Umberto Eco.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@ Charlie: capisco il tuo punto di vista, ma ti spiego meglio la questione "tecnica" (magari ti annoierai).
Molte pubblicità si avvalgono di un "endorser" o garante, un personaggio ritenuto "attendibile e competente", un esperto del settore in questione che "certifica" la buona qualità del bene o servizio pubblicizzato, invogliando il consumatore a comprarlo (come la massaia che fa da testimonial al detersivo o il dentista che vi consiglia mentadent).
In queto caso non è pertinente utilizzare 4 veline vestite da power ranger semplicemente perchè, nell'immaginario comune, non sono loro il referente semantico della persona preparata, professionale e colta (che dovrebbe essere il laureato uscente da una buona università).
In se stesso non c'è nulla di male ma, come giustamente fa notare residuofisso, ci sarebbero state molto meglio 4 belle fighe...in toga
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Si tratta semplicemente di un soggetto pubblicitario fuori luogo e offensivo.
Ovviamente, se lo analizziamo dal punto di vista del marketing, la scelta, per quanto poco originale, è efficace. Ma se dobbiamo giudicare tutto solo in base ai criteri del marketing pubblicitario, siamo proprio messi male...
sukka
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@diabolicus: dissento.
1) L'articolo sulla Repubblica, quello sul Pais, e questo thread sono la dimostrazione che il pubblico non è piacevolmente colpito da 4 modelline vestite da carnevale che pretendono "promuovere" una delle università piu`prestigiose d'Italia.
2)Una pubblicità del genere può solo attrarre degli iscritti che non farebbero altro che abbassare il livello di questa prestigiosa istituzione.
3)Il "pubblico sbagliato" va educato non assecondato nel suo delirio; di questo passo potrebbero rimpiazzare Eco con Maria de Filippi.
4)Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, nel mio precedente commento ho spiegato perchè questa pubblicità non è affatto a "regola d'arte".
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@Sandro: né Repubblica né El Pais rappresentano il pubblico italiano. E infatti, dal poco che guardo la tv italiana, le belle ragazze vengono usate per pubblicizzare qualsiasi cosa. Che non sono la stessa cosa un dvd e un'università siamo d'accordo, ma, come ha detto charliemarquez, l'obiettivo era attirare l'attenzione, ed è stato raggiunto. Infatti questa pubblicità non mi sembra finalizzata ad attirare menti prodigiose, ma a fare numero, e d'altronde un'università così prestigiosa non dovrebbe neppure fare pubblicità.
Sull'educazione del pubblico sono d'accordo con te (ma non ti abituare
).
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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In ogni caso, anche fossero in toga, la psicologia ci dice che rimarrebbero anzitutto 4 gnocche e lo stimolo indotto da un' immagine di quel tipo sarebbe comunque di carattere sessuale.
Ergo, anche da un punto di vista "tecnico", l'immagine delle modelle in toga sarebbe in contrasto con il messaggio che dovrebbe essere alla base di questa pubblicità.
Purtroppo però no si tratta di motivare li studenti a seguire gli studi, a crescere intellettualmente e professionalmente... macché... grazie all'onnipresente filosofia del marketing, l'obiettivo si riduce a reclutare il numero più alto di matricole, quindi, cosa c'è di meglio che 4 patate? 5 patate? massì, dai: w la figa!
sukka
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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eppotevano averci aggiunto pure lo slogan:
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA, STIMOLANDO L'INTERLETTO
ok, la smetto.
sukka
14 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Credo ci sia anche da fare un discorso economico: come dice Diabolicus, le universitá adesso tendono a fare numero, perché piú studenti significano piú rette da pagare e la possibilitá di aumentare il proprio peso specifico nel mondo universitario.
Business is business, e il manifesto con le 4 ragazze fa il suo lavoro meglio di quello con Umberto Eco. Ha ragione Diabolicus quando dice che le universitá, a rigor di logica, non dovrebbero pubblicizzarsi (ed infatti, vado a memoria, il primo battage pubblicitario del Poli a Torino é stato di 4-5 anni fa).
Mi ero giá espresso in altri topic, sul fatto di dover aumentare la qualitá degli studenti universitari, ma fin tanto che il mondo accademico funziona cosí ecco la corsa ad accaparrarsi gli studenti offrendo una miriade di corsi che vogliono dire poco e pubblicitá come questa.
Quello che non mi piace é che questa campagna abbia avuto successo grazie al moralismo imperversante di alcuni mezzi di infromazione in Italia.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@Diabolicus:
...
). Purtroppo questo è il prodotto del capitalismo tanto osannato da molti. Non tutto è impresa, anzi, la "cosa pubblica" ritengo dovrebbe mantenere una andamento parallelo rispetto alle imprese; d'altronde con il presidente del consiglio che si ritrova l'Italia cosa vi aspettate? (so che ci passerò per il "solito comunista mangia bambini", ma credo sia così)
- sia la Repubblica che il Pais, in quanto mass media, fanno parte del meccanismo che forma la pubblica opinione per cui direi che rappresentano il pubblico (almeno in parte)
- anche una bomba in una stazione dei treni attira l'attenzione, ma dubito che si possa condividere questa "tecnica"
- dici: "questa pubblicità non mi sembra finalizzata ad attirare menti prodigiose, ma a fare numero". Questo è chiaramente un caso di devianza della società, un università non è un esamificio. Ripeto, un delirio o una follia non possono essere accettate e tantomeno sostenute
- sul fatto che un università non dovrebbe aver bisogno di farsi pubblicità come un supermercato siamo perfettamente daccordo (cercherò di non abituarmi ma tu, non illudermi
@sukka:
- credo che 4 "gnocche" possono anche trasmettere significati diversi da quello sessuale: la parità tra i sessi, l'evoluzione della nostra società (la donna non è più solo l'angelo del focolare)può addirittura costituire uno schiaffo al dilagante sessismo
@charliemarquez:
- dici "Business is business" è proprio questo il punto: istruzione, sanità e giustizia NON SONO UN BUSINESS, so che al momento la politica imperante nel nostro bel paese lascia credere il contrario, ma si tratta di una deviazione dalla normalità. Con un po' di buona volontà (e di condanne all'ergastolo) forse possiamo ancora rientrare in carreggiata.
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@Sandro:
Dissento nel modo più assoluto sulla rappresentanza di Repubblica. La stampa è uno strumento di formazione dell'opinione pubblica, ma non di rappresentanza. Molto più rappresentativa sarebbe stata la protesta collettiva degli studenti e soprattutto delle studentesse dell'università e delle organizzazioni femminili (e non solo femministe), di cui si sente la mancanza in questa storia. Evidentemente oggi le donne italiane hanno altre priorità.
Parafrasando Churchill, direi che il capitalismo è il peggior sistema economico che conosco dopo aver escluso tutti gli altri. Ti farei però notare che le più prestigiose università si trovano proprio nei paradisi capitalisti e che non sono statali, il che dimostra che la "cosa pubblica" può perfettamente esistere all'infuori dell'inferno statalista e dare ottimi risultati.
Purtroppo caro Sandro i comunisti mangia bambini, quelli seri, non esistono più o sono troppo anziani e sono stati rimpiazzati da questo riformismo che unisce gli orfani che le varie famiglie politiche hanno lasciato sul campo e che non si capisce bene cosa sia. Ma non ti preoccupare, sei giovane e hai molto tempo davanti per vedere la luce. Noi siamo qua per aiutarti.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Beh se non altro per una volta la pubblicità non è ingannevole: l'Università di Bologna è DAVVERO piena di gnocca...
(o per lo meno lo era quando ci andavo io!)
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@Diabolicus:
- direi che gli almeno 518.907 lettori quotidiani del 2008 avrebbero qualcosina da ridire, forse perchè premiano la capacità informativa di Repubblica, la ritengono attendibile e in generale rappresentativa. Il fatto che TU non ti senta rappresentato è ben altra cosa (non peccarmi di tracotanza)
- dici: "Molto più rappresentativa sarebbe stata la protesta collettiva degli studenti e soprattutto delle studentesse dell'università e delle organizzazioni femminili (e non solo femministe), di cui si sente la mancanza in questa storia."
infatti la protesta giustamente C'È STATA:
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_10/universita_fantastiche_quattro_francesco_alberti_e6d6567c-6d18-11de-9715-00144f02aabc.shtml
- dici: "le più prestigiose università si trovano proprio nei paradisi capitalisti e che non sono statali"
è vero, infatti gli USA (inferno capitalista per eccellenza), vantano la migliore università del mondo (Harvard), peccato che si tratti di un privilegio d'elite e che per livello medio d'istruzione siano schiaffati in fondo alla classifica mondiale.
In fondo credo che fortunatamente di quei comunisti mangia bambini ne sia rimasto ancora qualcuno: alcuni anziane fonti di saggezza altri giovani come me
Grazie 1000 per aiutarmi a "vedere la luce", anzi guarda ti faccio vedere anch'io un po' di luce
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
http://www.beppegrillo.it/
niente partiti nè politici...solo LIBERI cittadini
Passaparola
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Scelta quantomeno infelice dell'ideatore della pubblicità..davvero pessima e di cattivo gusto.
D'accordo con Sandro nel sostenere che le università debbano tenersi al margine dalle logiche di marketing e capitalismo, almeno costeggiare la frontiera che separa la pubblicità decente dall'insulto.
D'accordo altrettanto con Diabolicus (anche tu non ci fare l'abitudine) sul discorso della rappresentanza dell'opinione pubblica dei cittadini attribuita ai giornali..niente di più falso e sicuramente sbagliato. Anzi semmai bisognerebbe fare un discorso di controllo dell'opinione pubblica attraverso i giornali, che del resto fanno davvero fatica a dire la verità integra. A proposito vi lascio un link di un articolo di un tale sconosciuto che ahimè in un certo senso "difende" il nostro Cavaliere, prima però vi copio una frase a tema: <<Ogni giornale, dalla prima all’ultima riga, non è che un tessuto di orrori. [...] Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto. (Charles Baudelaire)>>
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=26961
Leggetelo, so che magari sarà un pò off topic, ma offre spunti interessanti...
In ultimo, a Sandro, gli direi di stare attento con quel tipo di "luce", guardala da lontano, ma non crederci troppo. Sono partitario di una ricostruzione politica dal basso, dalle comunità, dai paesi, etc.. difendere ed incentivare la propria cultura ed economia locale, ma sono altrettanto cosciente che i fili vengono mossi molto in alto ed all'oscuro e che le marionette le puoi vedere in questi giorni tutte riunite al G8.
Quindi mistificare questi presidenti dei governi, o la continua demonizzazione di Berlusconi (vedi Travaglio) non credo siano le armi più efficaci.
Boh mi fermo qui perchè sono 3000km fuori dalla topic...
ivan82
55 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Ci mancava solo Beppe Grillo in questa discussione!
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@ivan82:
- Come un pittore lascia la sua firma in ogni pennellata, un musicista in ogni nota anche uno scrittore, un giornalista da un taglio personale alla sua "opera". Le arti, come l'informazione sono dei punti di vista sulla realtà; sta poi al lettore depurare un manoscritto dalle note personali dell'autore e cogliere il senso puro della notizia. Un giornalista non è una macchina, pertanto è utopico e ingenuo pretendere una "verità pura".
Ciascuno può interpretare lo stesso fatto in maniera diversa; mi spiego meglio: per alcuni un politico che riesce a beffarsi delle leggi del suo paese e va a puttane a 73 anni è un grande, per altri no; diverse opinioni per un solo fatto.
- filtro le informazioni che fruisco, che si tratti di Travaglio o di Vespa, non mi lascio abbagliare dalla "luce" e miguardo bene dal crederci ciecamente.
PS non credo cre riportare delle verità tenute nascoste sia "demonizzare". Ognuno è responsabile delle proprie azioni, non si viene accusati di collusione con la mafia per caso.
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@ Sandro:
Se 518.907 italiani leggono quotidianamente La Repubblica, 59.526.161 italiani non lo fanno e per qualcosa sarà. Comunque vorrei ricordarti che i giornali sono imprese private, come le farmaceutiche, le mega banche e tutte quelle cose che non ti piacciono.
Uff, sono proprio impressionato da questa rivolta che sta sconvolgendo il paese e che sta facendo passare in secondo piano le rivolte in Cina e in Iran
. Ma io mi riferifo a quelle donne che si autodenciavano per aborto per protesta.
Non confondere la gestione privata delle università con il finanziamento dello studio che sono due cose diverse. E neppure devi confonderlo con il diritto allo studio che è un'altra cosa ancora. Negli USA una mente capace e meritevole, ma sprovvista di mezzi, ha mille possibilità di accedere a quelle università grazie a 4 fattori: la generosità degli americani che dispongono di organizzazioni filantropiche incredibili, programmi federali di assistenza allo studio basati unicamente sul merito e la capacità, lo sforzo sovraumano che i genitori americani sono disposti a fare pur di mandare i loro figli a università di prestigio e la lungimiranza delle banche che finanziano gli studi universitari. Una mente brillante italiana invece, avrà anche la retta sovvenzionata dallo Stato, ma non potrà che scegliere università che languono al fondo delle classifiche mondiali.
Mi piace l'idea dei liberi cittadini, ma questa è destra libertaria, cioè vieni a me. Se vuoi posso organizzare delle serate di "progressisti anonimi"...
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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e se il "diritto allo studio" significa anche "18 politico" (per dare uno sguardo al passato) o la creazione di quei laurearifici delle odierne università italiane beh, ben vengano i numeri chiusi, le prove di ammissione e in generale quante più barriere meritocratiche possibili.
Oggi esiste l'università anche nella ridente città di Rovigo, abitanti: 40.000, rilevanza socio-politico-economico-geografica: zero.
Cui prodest tutto ciò?
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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per la cronaca: il rettore ha deciso che i manifesti in oggetto verranno rimossi.
mi sembra una decisione sensata
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Sandro mi stai confondendo. Allora sei moralista come la destra teocon e giustizialista come la destra nazional-populista???
Cioè, stai più a destra di me???
¡¡¡que follon!!!
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@sandro, diabolicus
Siamo l'unico paese con una sinistra moralista, giustizialista e populista (cioé tutte cose che non sono di sinistra) e il partito che fa l'opposizione piú dura é quello di Di Pietro che compra (con i soldi del finanziamento pubblico ai partiti, presumo) una pagina sull' Herald Tribune per denigrare l'Italia scrivendo, tra l'altro, inesattezze.
Tornando on topic, le universitá USA sono migliori perché permettono a chi é veramente bravo di avere i migliori strumenti per effettuare la propria ricerca. Preferisco avere 50 fisici bravi ed attrezzati, che 50mila fisici mediocri dove i 50 bravi non possono emergere.
Sandro, parli di privilegio d'Elite, ma é giusto che sia cosí. É compito dell'universitá garantire il meglio ai migliori. Altrimenti si diventa "laurearifici" con un conseguente livellamento della qualitá verso il basso.
Tutti hanno il diritto di studiare, siamo d'accordo, ma mettiamo piú paletti e piú prove di ammissione in maniera da invogliare la competizione e favorire i migliori.
Per quanto riguarda il ritiro dei manifesti, non vedo cos'altro poteva fare il povero rettore.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Ragazzuoli, non posso lasciarvi un attimo, nemmeno per una siestita
ma andiamo a noi.
@ Diabolicis:
- considerando che La Repubblica è la 2º testata più letta in Italia il fatto che 59.526.161 italiani non la leggano è preoccupante (la stragrande maggioranza di questi non si informa)
- se paragoni i giornali a banche e farmaceutiche evidentemente non hai idea del potere che hanno queste ultime due (lobby)
- scusami, ma la mia "tenera età" mi impedisce di cogliere il nesso tra la questione "fantastiche 4", le rivolte di Cina e Iran e l'aborto...
- quando parlo di "gestione privata delle università" ne parlo consapevolmente, visto che ci siamo è innegabile che questa penalizzi anche il diritto allo studio
- dici:
"Negli USA una mente capace e meritevole, ma sprovvista di mezzi, ha mille possibilità di accedere a quelle università grazie a 4 fattori: la generosità degli americani che dispongono di organizzazioni filantropiche incredibili, programmi federali di assistenza allo studio basati unicamente sul merito e la capacità, lo sforzo sovraumano che i genitori americani sono disposti a fare pur di mandare i loro figli a università di prestigio e la lungimiranza delle banche che finanziano gli studi universitari."
quindi dato che secondo l'OCSE gli USA si trovano in fondo alla classifica mondiale per livello medio di istruzione stai implicitamente sostenendo che:
- la maggior parte degli studenti degli USA sono INCAPACI e IMMERITEVOLI
- che la maggioranza dei genitori statunitensi sceglie una pessima istruzione per i propri figli; e che i genitori europei no fanno abbastanza sacrifici per i loro figli
- che anche le "lungimiranti banche statunitensi" credono che la maggior parte degli studenti degli USA sono INCAPACI e IMMERITEVOLI, per cui non investono che su una ristrettissima elite (gli unici capaci e meritevoli)
- dici: "VIENI A ME..." vedo che proprio la tracotanza non riesci a tenerla a bada. Dai "vengo a te" così andiamo a passeggiare sulle acque, ma non prima di aver "risuscitato Lazzaro".
PS ti prometto che farò di tutto per salvarti dalla croce (cominciamo evitando il "giardino del Getsemani")
- se giustizia e morale fossero caratteristiche della destra, si, sarei sicuramente più a destra di te. Purtroppo la storia non è fatta nè di se nè di ma. Il votro presidente non mi sembra sia un esempio di moralità e giustizia.
@charliemarquez:
- l'iniziativa di Di Pietro di fare appello a mezzi di comunicazione fuori dal controllo di Berlusconi mi sembra un'ottima idea.
Sicuramente sono soldi pubblici spesi meglio che in corruzione e puttane
- dici:
"le universitá USA sono migliori perché permettono a chi é veramente bravo di avere i migliori strumenti per effettuare la propria ricerca" niente di più sbagliato, a meno che non valuti la validità di uno studente in base al conto in banca del papi. Conosco degli ottimi ricercatori formati dall'università pubblica (uno di loro tralaltro lavora proprio quì a Madrid)
- dici:
"Sandro, parli di privilegio d'Elite, ma é giusto che sia cosí. É compito dell'universitá garantire il meglio ai migliori"
"ARRIDAJE!!!" i migliori non sono i più ricchi, è possibile che ci siano ragazzi benestanti e allo stesso tempo preparati e competenti, ma lo sarebbero comunque con o senza i loro soldi. Direi che la società deve dare uguali possibilità a tutti, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. I migliori poi adranno avanti, gli altri saranno solo dei "dottori".
- daccordissimo sulle prove d'ammissione, Non so se ne hai mai sostenuta una, io si: sostenuta e superata! E posso assicurarti che non hanno niente a che vedere con la tua condizione economica
- il tuo primo commento è stato:
"Non ci vedo niente di male, anzi se lo scopo era far parlare dell'universitá direi che l'obiettivo é stato centrato. "
adesso dici:
"Per quanto riguarda il ritiro dei manifesti, non vedo cos'altro poteva fare il povero rettore." Non sono un lupo di mare (o forse si) ma mi sembra sia "cambiato il vento".
sandro
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Allora, come tu hai ribattuto punto su punto, provo a fare lo stesso
Non poteva scriverlo su la repubblica? Non mi sembra sotto controllo di Berlusconi. Su Libero hanno sempre pubblicato le sue lettere, poteva mandarla li. Ma certo, meglio dire inesattezze all'estero, cosí, tanto per dare una mano all'Italia.
Io solitamente prima di emettere giudizi aspetto che venga acclarata la veritá. Se per la corruzione intendi il caso Mills, dovresti sapere che é stato condannato il solo Mills ed in primo grado, ce ne sono ancora due. Berlusconi sará processato, tra l'altro, da un altra giuria. Se per le puttane intendi la storia della d'Addario, mi pare che Berlusconi non sia stato ancora indagato, mentre lo sono stati alcuni esponenti della giunta di Vendola. In base a questi dati tu dici che Berlusconi utilizzerebbe soldi pubblici (!) per corrompere e scopare. Io almeno a Di Pietro avevo concesso il beneficio del dubbio. Ma la tua é sicuramente una frase piú ad effetto, anche se non vera.
Io attualmente faccio il ricercatore qui a Madrid, quindi posso dire che bazzico un po nell'ambiente. Mi sembra che nelle universitá USA ci siano un sacco di ricercatori provenienti da Cina, India, Sud America, che con il portafoglio del papi hanno ben poco a che fare. Anzi le universitá laggiú sono sempre ben disposte a dare delle borse a studenti meritevoli.
Non so perché associ sempre "i migliori" a "i piú ricchi". Mai detto questo. Io permetterei solo ai migliori di andare avanti, tramite prove di ammissione, esami piú difficili... Se l'esame non lo sai fare, puoi essere zio paperone, ma non lo passi. E poi cosa vuol dire essere un "dottore"? Una persona che ha studiato 6-7 anni per poi fare un lavoro che avrebbe potuto fare moolto prima, ma che é costata alla collettivitá. Peró la societá deve garantire a questi ragazzi di prendere la loro laurea in fuffologia per poi andare a fare un lavoro per il quale questa specializzazione non serve. Bah.
Complimenti. Hai avuto bisogno del portafogli del papi? Non credo. Se sei bravo vai avanti lo stesso.
Infatti ho detto il povero rettore, costretto a tornare sui suoi passi costretto da una minoranza urlante. Senza contare che, oramai, il suo obiettivo era stato raggiunto.
A te la palla
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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