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Torero incornato durante una corrida

(78 messaggi)
  • Avviato 2 anni fa da veganpower
  • Ultima replica da parte di astibiancorossa

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  1. @ Sandro:

    che cos'è la corrida? Una semplice spettacolarizzazione di un'esecuzione anche se in realtà dovrebbe rappresentare una "sfida". Allora se si vuole proporre come sfida dal valore storico, culturale, ecc ecc posso io tifare per uno dei due contendenti, tra l'altro visibilmente svantaggiato?
    Poi scusa, tu fai pesca sub e dici che non provi piacere nell'ammazzare. Allora o sei indifferente alla morte o provi dispiacere. Quindi che giovamento ne trai? Non ti sto giudicando, la mia è solo una curiosità


    veganpower
    veganpower (Membro)

  2. Ah la tauromachia.... Non credo che andrò mai in tutta la mia vita a vedere una corrida... non mi da grande piacere come spettacolo vedere un povero animale che per il piacere di un po' di persone viene "preso in giro" per un po' e poi pure ammazzato.. come dire il danno oltre la beffa....
    Comunque un po' di nozionistica che non fa mai male....

    Tutto ciò che riguarda il combattimento di uomini contro bovini o di bovini tra loro, solitamente a scopo religioso e/o ludico-ricreativo, molto in voga presso diverse culture del passato e del presente.

    Una forma di tauromachia dell'antichità è la conosciutissima "taurocatapsia" cretese (o più semplicemente "gioco del toro"): http://img176.echo.cx/img176/6006/taurok...

    Una forma di tauromachia era in uso anche presso i Romani: si trattava di una forma particolare di "venatio" (caccia simulata nell'arena) in cui un gladiatore specializzato ("taurarius" o "taurocenta") provocava un toro selvaggio, affrontandolo e uccidendolo poi con una lancia;

    Al giorno d'oggi, forme di tauromachia possono essere considerate le seguenti:

    Corrida de toros, la più nota e una delle più cruente (Spagna, Francia, Azzorre, America latina)

    Tourada, o corrida alla portoghese (Portogallo)

    Becerrada o corrida di vitelli senza uccisione finale (Spagna)

    Novillada o corrida di tori novelli (Spagna)

    Corrida de recortes, praticamente il corrispondente moderno, incruento, della taurocatapsia cretese, praticata sia con tori che con vacche (Spagna): http://img260.imageshack.us/img260/4721/...

    Encierro, o liberazione per le strade e successiva chiusura in un recinto di uno o più tori o vacche (Spagna, famoso quello di Pamplona)

    Course camarguaise (Francia)

    Course landaise (Francia)

    In Italia la tauromachia fu praticata con frequenza solo in Veneto, dove era comune fino al Settecento la "caccia al toro", una sorta di corrida ancora più cruenta che prevedeva la presenza contemporanea di più tori con l'intervento di mute di cani da caccia e la decapitazione finale degli animali.

    Corride alla spagnola si tennero nel Cinquecento sotto il pontificato di Alessandro VI; in epoche più recenti corridas de toros alla spagnola si sono tenute in diverse città italiane, tra cui Torino, Palermo e Verona, fino agli anni Venti dello scorso secolo.

    Altre manifestazioni taurine ancor oggi seguite, un tempo cruente e terminanti con l'uccisione dell'animale e oggi per fortuna incruente, includono la Fuga del Bove di Montefalco (corsa di 4 tori assicurati a una corda portata da 4 uomini per le strade della città) e la Caccia alla giovenca di Guasila (una vacca, liberata nei pressi del paese di Guasila in provincia di Cagliari, viene inseugita da cavalieri che devono riprenderla; un tempo la manifestazione terminava con l'uccisione dell'animale, che oggi viene invece ricondotto all'allevamento).

    Tra le manifestazioni italiane che includono invece combattimenti di bovini tra loro si può includere la Bataille des Reines (combattimento tra vacche) molto popolare in diversi comuni della Valle d'Aosta: http://www.nancarrow-webdesk.com/warehou...

    La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento


    Mattispin
    Mattispin (Membro)

  3. @veganpower:
    1)la corrida de toros ERA una sfida degna di questo nome, purtroppo (come sostengo anche nel mio articolo) oggi si tratta di una mera esecuzione, motivo per cui non mi piace affatto.

    2) è chiaro che trattandosi di un "confronto" tra un uomo e animale (evidentemente sbilanciato a favore dell'uomo) puoi avere una preferenza e schierarti dall'una o dall'altra parte (come tutti). Ma da qui a provare piacere nel vedere ferire una delle due parti c'è una bella differenza (e poco onore).

    3)Pratico pesca sub ma non provo piacere nell'ammazzare, nel cancellare una vita. Quello che mi da piacere è il gusto di una sfida alla pari, il poter confrontarmi con la natura in una società che tende sempre di più a trasformarci in una massa di "rammolliti" che se rimessi nel loro habitat originale stenterebbero a sopravvivere. Quello che cerco di conservare è la naturale indole cacciatrice dell'essere umano che lo ha portato in cima alla catena alimentare.
    Tralaltro la pesca sub (degna di questo nome) va praticata rigorosamente senza bombole d'ossigeno; l'uomo è armato solo per compensare l'evidente svantaggio dovuto al fatto di "giocare la partita in trasferta". Questa attività (se praticata a livelli agonistici)suppone una notevole preparazione fisica, un vero e proprio allenamento fisico e mentale che permette a chi la pratica di mettersi realmente alla prova.

    spero di avere soddisfatto la tua curiosità


    sandro
    sandro (Cavallo)

  4. Vorrei dire anche io la mia:
    Io credo che buona parte dell'attrattiva della corrida risieda proprio nella possibilità che il toro ogni tanto dìa una punzecchiata al torero. Immaginiamo che questa possibilità non esistesse: non ci sarebbe più gusto, anch'io, se volessi,potrei diventare un torero tranquillamente (forse il primo italiano) senza correre nessun pericolo, che senso avrebbe quindi la corrida? Credo che ne avrebbe di meno. Essendo l'incornata, quindi, un elemento fondamentale della corrida, non vedo perchè un incidente sporadico di un torero mi debba gettare nella disperazione più totale. Io tiferò sempre per il toro perchè se i tori smettessero di correre verso i toreri per incornarli la corrida finirebbe, quindi que viva i tori!!! que viva la corrida!!!


    Matsel
    Matsel (Membro)

  5. Tutti guardano la corrida aspettando che il toro incorni il torero, è uno spettacolo sadico in tutti i sensi. Anche nella formula uno nessuno vuole la morte dei piloti, ma gli incidenti sono parte integrante e accattivante dello spettacolo.

    Qui si discute per il fatto che non si possa definire bel momento l'incornata perchè ha quasi causato la morte del torero. A parte che ritengo che con tutti i tori che ha massacrato quel torero, di incornate se ne meritava anche di più, certo non posso godere per la morte di una persona, né per il suo dolore fisico (quell'incornata deve aver fatto male...), quando vedo un torero incornato spero sempre che la gente apra gli occhi, ma purtroppo non è così, un torero incornato fa parte del gioco sadico della corrida, lo alimenta e lo rafforza.

    In ogni caso la questione è molto semplice, non c'è bisogno di impugnare umanità o compassione, quella non è la (quasi) morte di una persona, quella è la (quasi) morte di un torero, che come i tori che ammazza fa una vita di altissima qualità e che quindi può anche morire sull'arena . Quando un uomo diventa simbolo di qualcosa la persona scompare.

    Piccolo off topic
    Ma giorgia che fine ha fatto?


    zollo
    zollo (Key Master)

  6. Quoto in pieno Zollo e aggiungo che non si stà discutendo del valore della vita umana sul quale tutti credo siamo daccordo.
    In senso lato quell'immagine che ha postato vegan è indubbiamente una bella immagine di corrida che contribuisce a diffonnderla ed ad aumentarne il "morbo" (intendetelo alla spagnola o all'italiana a seconda dei gusti!!!).
    Anche gli amanti della corrida infondo amano quei momenti aldilà del sentimento di amore od al limite di indifferenza che possano provare verso il loro torero.


    Matsel
    Matsel (Membro)

  7. Quoto mattispin,uno può essere a favore o contro la corrida,però un pò di sana informazione indipendente non fa mai male.Quoto in parte Sandro,purtroppo oggi giorno nelle ferias delle grandi città tipo Siviglia Malaga e anche MAdrid,vengono presentati tori che sembrano più buoi,però se uno va nei paesini (vicino a MAdrid si trova Cenicientos,la mecca dei tori tori)può trovare veramente dei combattimenti alla pari fra toro e animale.
    Sul fatto che uno aspetti l'incornata al torero in modo sadico può anche essere vero,El cordobes negli anni 60 e oggi Josè Tomas hanno vissuto la carriera giocando a farsi incornare più volte possibile,ma sinceramente io non faccio parte di questa fetta di aficionados.
    Mi ricordo che Fabio Volo durante italo spagnolo parlò che la plaza di Barcellona fu chiusa e convertita in un centro commerciale.Lui si domandoò se tale cambiamento non fosse molto più becero...
    Poi,a titolo informativo,sapete che il ricavato delle corride va interamente in beneficienza a seguito di un editto reale del 500??Ad esempio a Pamplona con il ricavato di 9 corride,ossia 27 tori,si mantiene uan casa di riposo comunale che da alloggio a oltre 1000 anziani.Dove finirebbe questa gente?E le circa 250000 persone a cui la tauromachia da lavoro solo in Spagna cosa farebbe?E' quasi l'1 % dei lavoratori spagnoli.Facile criticare la corrida,ma abolendola a livello sociale si creerebbero molti problemi...


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    astibiancorossa (Membro)

  8. Ottima osservazione quella dell'aspetto morboso e sadico degli spettatori. L'incornata effettivamente fa parte delle "possibilità" offerte da questo supposto spettacolo.

    @ sandro OT
    capisco le tue osservazioni e forse riesco a comprendere le sensazioni quando fai pesca sub (limitatamente agli aspetti selvatici o selvaggi dell'atto, al congiungimento con la Natura, ecc), ma non comprendo l'atto finale, ossia l'uccisione del pesce, meta delle splendide immersioni. Ti sembrerà banale ma il piacere dato da una cattura con un arma non può essere sostituito dal piacere della cattura con...un apparecchio fotografico? Non sarebbe ugualmente appagante?

    Ciao


    veganpower
    veganpower (Membro)

  9. @astibiancorossa

    Uhh si, certo. Anche McDonald fa beneficienza. Deve farla, per nascondere le poercherie che commette. Pure la Monsanto afferma che gli Ogm salveranno il pianeta quando invece sta solo causando immensi problemi agricoli, sociali ed economici. Ci si veste di buono per apparire migliori a chi non vuole vedere come stanno i fatti. Si chiama marketing.
    Col giro d'affari dietro le corride fa ridere la storia del mantenimento di una casa di riposo, sono specchietti per le allodole.
    Ricordiamo che il toro è un animale erbivoro, non è aggressivo, viene reso tale dall'incitamento forzato, dalle urla, dagl infilzamenti di banderillas, dal fatto di non poter scappare e sentirsi circondato.
    Anche la storia della perdita dei posti di lavoro è una scemenza, allora non si dovrebbe abolire la pena di morte perché i boia farebbero la fame? O addirittura bisognerebbe smettere di cercare la cura del cancro perché gli oncologi finirebbero sul lastrico? Il mondo evolve e la barbarie deve avere una fine. Gli allevatori e tutti quelli che ci marciano sulle feste sadiche troveranno occupazioni migliori.


    veganpower
    veganpower (Membro)

  10. Gli allevatori,se non quel pai odi nomi altisonanti,vivono di volontariato e hann oi conti in rosso.Nno si tratta di beneficienza come specchietto per le allodole,ma l'intero guadagno della corrida viene dato in beneficienza per legge.
    Il toro non è aggressivo?
    Allroa facciamo così,organizzo un incontro in un allevamento dove i tori sono allo stato brado,tu entri nel recinto e vediamo se il toro non ti carica...
    Ripeto,sei liberissimo/a di pensarla come vuoi,però un pò di sana informazione quando si parla di un argomento e si controbatte a tutte le osservazioni tanto male non fa.
    Una domanda,ma secondo te è più crudele un toro che vive liberamente in mezzo ai suoi simile per 5 anni e soffre meno di mezz'ora o,ad esempio,un cane di 50 Kg che vive tutta la vita in un monolocale fuori dal suo mondo?perchè non capisco gli animalisti,e ce ne sono tanti, che difendono tanto gli animali e poi si prendono il diritto di fare da "padroni" a un microzoo in casa,estrapolando tali animali dal contesto in cui dovrebbero vivere.


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    astibiancorossa (Membro)

  11. Non è necessario essere animalisti per essere contro la corrida, basta il rispetto per la vita, e se ci sono cose peggiori, questo non giustifica l'esultanza per la morte di un essere vivente e per l'agonia dello stesso, niente lo giustifica se non il sadismo e il piacere per uno spettacolo cruento.


    zollo
    zollo (Key Master)

  12. e questo non fa parte dell'animo umano?


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    astibiancorossa (Membro)



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    astibiancorossa (Membro)

  14. Può far parte dell'animo umano, probabilmente ne fa parte, ma non dimenticare la civiltà.

    Anche il delitto passionale fa parte dell'animo umano e infatti tempo addietro era consentito legalmente. Ma la civiltà si evolve.


    zollo
    zollo (Key Master)

  15. a me fa proprio schifo il sangue, di chiunque sia...
    penso che potrei vomitare vedendo sia il sangue del toro che del torero, ma anche tagliandomi un dito... senza andare troppo sul macabro.
    In generale non capisco cosa ci sia di bello da vedere in una roba del genere!
    Ok, i gusti sono gusti, ma la corrida è da gusti barbari secondo me. Non ci vedo nè arte nè raffinatezza, nonostante gli sfronzolamenti delle mosse del torero. (parere personale, ovviamente)
    Pur non godendo affatto nel vedere chi si sta ammazzando, non posso negare che quando tocca al torero un pò penso che gli stia bene, perchè non gliel'ha ordinato il medico di andare a "sfrugugliare" un toro...
    e cmq se non me lo fanno vedere è meglio, soprattutto mentre sono a tavola, cavolo!!
    (ormai ti fanno passare la voglia di metterti a tavola a mangiare: tra la corrida, l'imodium, le emorroidi, gli assorbenti con le ali, il bambino che vuole cagare per forza nel bagno dell'amichetto... cioè vi prego.. ci propinano delle cose in tv che alla fine ti passa la voglia!)

    P.S. @Zollo: sono ancora viva... ho una scadenza impellente e mi sto plissettando le palle giorno e notte con Gonzalo Pizarro y los rebeldes... NON NE POSSO PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  16. giorgia, cazzo, ci hai fatto preoccupare


    zollo
    zollo (Key Master)

  17. Applausi a scena aperta per il neologismo "plissettando le palle"... Resisti!


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  18. Ripetendo ancora una volta che a me non gusta particolarmente questo intrattenimento... Ho trovato una cosa interessante a proposito della filosofia della corrida, perchè si... ha una sua filosofia....e come sempre di fronte al pensiero di altri si può essere d'accordo o no, però è giusto conoscerlo e rispettarlo... e sfruttarlo per accrescere noi stessi e le nostra mente...
    E quindi...

    "La corrida non è né immorale né amorale verso le specie animali. Anche se non diffonde la morale universalista dei diritti dell'uomo o l'etica riduzionista dei diritti dell'animale, (la corrida) è morale.

    Meglio: lo statuto etico del toro nella corrida potrebbe servire da modello ad ogni nostro rapporto verso tutti gli animali.
    Non certo perché bisognerebbe allevarli tutti per combatterli come tori.
    Ma il rapporto dell'uomo verso i tori durante la loro vita e il loro ultimo combattimento è sotto tutti gli aspetti esemplare del rispetto dovuto ad ogni specie.
    (...) Quello che ci insegna innanzitutto la corrida, è ad essere attenti ad un rapporto non tanto verso l'animale in generale, ma verso il toro in particolare.
    E' l'unico accesso possibile ad una morale verso gli animali: pensare la singolarità delle specie e la specificità delle relazioni che ci legano ad ognuna di esse.

    (...) L'animale non esiste. E' l'effetto di un'illusione antropocentrica: ci poniamo di fronte a tutte le altre specie, le battezziamo genericamente dello stesso nome (animale), e così facendo ci eleviamo a padroni e legislatori di una Natura di cui noi non faremmo parte.

    Ma se l'animale non esiste, bisogna forse concludere che noi non dobbiamo prenderci cura degli animali, che noi non dobbiamo regolamentare la nostra vita nel rapporto con essi?
    Al contrario. Dal momento in cui ci si sbarazza di questo pseudo concetto dell'animale, diventa possibile un'etica coerente verso la natura."

    - liberamente tradotto da "Philosophie de la corrida", Francis Wolff, ed. Fayard, 2007 -


    Mattispin
    Mattispin (Membro)

  19. Io ODIO la corrida e tutti quelli che ci girano attorno, toreri, pubblico, allevatori, tutto.
    E' vero che ci sono tante altre merdate in giro pero' e' impensabile che ancora oggi esistano "spettacoli" del genere, dove si esalta la violenza, il macismo, il sangue di un animale indifeso, offeso e umiliato, che addirittura diventa una questione culturale e patriottica.
    Io sono vegano ed e' ovvio che non mi piace la sofferenza di nessun animale, compreso l'uomo, pero' in questo caso la rabbia e' tanta e chi e' animalista davvero sicuramente puo' capirlo meglio che non e' strano provare piacere a vedere un simbolo di tale massacro, come il torero, ricevere ogni tanto un "colpetto"

    Per chi dice che non e' normale mettere sullo stesso piano uomo e animale... ha ragione. La razza umana per me e' uno scalino sotto se parliamo di dignita', perche' ha tutte le ragioni, la possibilita' di scelta e i mezzi per cessare questa storica sottomissione e dipendenza dal mondo animale ma i vari massacri continuano, nel nome del gusto alimentare, del business, di una "cultura" che sempre si difende ma che in realta' non ha senso di continuare.


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    claudioveg (Membro)

  20. @claudioveg
    due domande:
    - consideri una bestia di quasi mezza tonnellata e per giunta cornuta "indifesa"?
    - salveresti 100 balene o 100 cinesi? (questa in realtà me l'hanno suggerita).


    sandro
    sandro (Cavallo)

  21. Ricordiamo che il toro è un animale erbivoro, non è aggressivo, viene reso tale dall'incitamento forzato, dalle urla, dagl infilzamenti di banderillas, dal fatto di non poter scappare e sentirsi circondato.

    ???????????????
    Hai mai allevato animali? Io in Italia ho un allevamento di polli, e posso dirti che riuscire a far convivere due galli in un pollaio è un'impresa titanica, da quanto sono feroci. Non è che un animale erbivoro debba essere per forza placido e tranquillo, anzi! Ovviamente, il gallo lasciato in solitario con le galline si comporta come una specie di despota, il cui solo interesse è accoppiarsi (pure con le pulcine, a volte) e farle stare in ordine.

    Le bestie non sono degli angioletti dal cuore d'oro e, anzi, durante una corrida il toro appare sì confuso e frastornato, ma il suo principale sentimento è la furia cieca (visibile quando sbuffa ed alza la terra con la zampa).

    Ci sono animali che vivono esistenze ben peggiori di un toro che passa l'intera vita all'aria aperta, per poi morire infilzato in una piazza..


    delfinopaolo
    delfinopaolo (Membro)

  22. anzi, durante una corrida il toro appare sì confuso e frastornato, ma il suo principale sentimento è la furia cieca (visibile quando sbuffa ed alza la terra con la zampa).

    ma che scoperta! L'aggressività che dimostra è l'unica arma che ha per difendersi. Dopo che si ritrova forzatamente in una situazione di pericolo, con quei ridicoli che gli agitano il drappo rosso (che per lui comunque rappresenta allarme e pericolo), la folla che incita, l'assenza di vie di fuga e i "picadores" a cavallo (non parliamo di quei poveri cavalli cosa subiscono, bendati e pieni di sedativi) che infilzano delle lance affilate sulla sua schiena, i toreri che piantano le banderillas nei muscoli del dorso ...dopo tutto questo deve pure rimanere mansueto?

    Per non parlare delle altre feste sanguinarie, per le quali ci sarebbe da scrivere un papiro. Vedi la festa del toro embolado (toro con le corna di fuoco):

    Sono più di 50 province di Valencia, Castellan e in altri paesi della Spagna. Si avvitano alle corna del toro piccoli arnesi con palle di cotone, olio e catrame a cui viene dato fuoco.

    Mentre l'animale impazzisce per il catrame infuocato che gli brucia il muso e gli occhi, viene inseguito, perseguitato e bastonato dalla folla.

    http://laverabestia.org/play.php?vid=206


    veganpower
    veganpower (Membro)

  23. Ma allora la pena di morte non andrebbe abolita per non lasciare disoccupato il boia?

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  24. Vedo che il mio paragone con il boia ha riscosso successo
    Scherzi a parte, mi ritengo molto fortunata a non avere quel gusto sadico proprio dell'essere umano (e menomale che dovremmo essere + evoluti degli animali...) che mi porti a gioire x la morte di un animale o di un uomo...

    Si te gusta bien, y si no... También!!!


    Federica
    Federica (Membro)

  25. Il toro è un animale aggressivo per naturalezza,chi non ci crede può benissimo andare in un allevamento e scavalcare la staccionata..Io odio i falsi perbenismi,chi di voi scrive non mangia carne di maiale o vitello,pollo...pesce?Sapete come li uccidono?Sapete come vivono?Non mi direte che uccidere per mangiare e permesso,no?Si puó vivere senza mangiare carne!Ma voi mi risponderete,ma questo non lo fanno in pubblico,la gente non applaude,non agitano i fazzoletti bianchi.Quindi il concetto è:"OJOS QUE NO VEN,CORAZON QUE NO SIENTE".Giudichiamo che in Cina mangiano il cane,ma il vitello non sará inferiore al cane,no?Se non vi piacciono le corride non andate,ma non giudicate chi lo fà.Capisco chi è contrario,capisco il torero.

    Cmq anche il toro una volta morto si mangia.


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    Italy4ever (Membro)


  26. veganpower
    veganpower (Membro)

  27. Tengo sensaciones contradictorias. Por un lado, me opono a la tauromaquia, pero por el otro me irrita que vengam extranjeros listillos como Vegan power a decirnos lo que hay que hacer. Lo veo como una especie de misionero que va a evangelizar infieles en un país de indios salvajes. Dicho de otra mnera, LA MIERDA ESPAÑOLA SE LAVA EN CASA, Y PUNTO.


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    antonio calero (Membro)

  28. Non pensavo che le opinioni di una persona dovessero rispettare i limiti geografici

    La evangelizzazione comunque la vedi tu..


    veganpower
    veganpower (Membro)

  29. ¿ Qué has venido hacer aquí? ¿ Qué buscas? ¿ Qué pintas aquí?
    España es esto:

    Get the Video Player


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    antonio calero (Membro)

  30. ma ci sei o ci fai?


    veganpower
    veganpower (Membro)


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