Della serie "usa e getta"...ancora una volta senza parole...
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Anch'io, come te, resto sempre senza parole... E mi chiedo: xchè la stessa cifra non la offrono anche ai loro concittadini, invece di mandar via solo gli immigrati? O nei comuni leghisti lavorano solo gli immigrati?
E poi dicono che non sono razzisti...
Si te gusta bien, y si no... También!!!
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
io ho sentito che qui in Spagna lo stanno già facendo (o cmq è una proposta, non so se già attivata) e che oltre ad offrire i soldi per andarsene, c'è anche la condizione di rinunciare ai documenti per essere in regola qui, ma che in futuro le stesse persone (non mi ricordo dopo quanti anni) possono tornare e ricominciare tutto il processo dei documenti.... Ovviamente quasi nessuno è talmente folle da accettare una proposta del genere, soprattutto per la questione dei documenti... E come dargli torto? Io non ricomincerei le pugnette del NIE per tutto l'oro del mondo!!!
Se fossi tra quelle persone coinvolte in questa cosa chiederei minimo 20.000 euro per andarmene e poi forse comincerei a pensarci... fermo restando che mi devono rilasciare un certificato che in un secondo momento mi accelera di brutto il processo per ottenere i documenti, altrimenti ciccia!
come Lucy Van Pelt
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Beh, se lo fanno anche in Spagna Zapatero mi delude...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
lo fecero in Svizzera per rimpatriare immigrati spagnoli (asturiani in maggioranza)
lo fecero in Argentina negli anni '90 per gli italiani che volevano ritornare (conosco 2 famiglie che hanno usufruito di questo decreto)
se a Spresiano non c'è lavoro, non vedo il problema: alla fine è un incentivo per il lavoratore a spostarsi in un luogo dove possa lavorare.
a ti no te afecta la crisis?
DiegoDDM (Membro)
468 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Hola Diego,creo que es obvio que los inmigrantes que se encuentran en España o en Italia y en este momento se encuentran en paro o no consiguen trabajo, no es que "prefieran" estar por acá sin trabajar es porque no pueden regresar a su país, porque lamentablemente en su país tampoco tienen un trabajo. Y si aca se habla de crisis, imaginate en los paises mal llamados tercermundistas. De hecho que debes saber que muchos de estos han dado todo por buscarse un futuro al menos un poco mejor que al que tenían en su país, sobre todo estamos hablando de aquellas personas que por la falta de educación (no confundir con ganas) no la han podido tener y han trabajado como mano de obra barata en lo que podían, ósea esto era muy cómodo a la vez para la persona que lo contrataba porque se quedaba con un dinero que seguro le tenía que dar al trabajador español o italiano (dependiendo donde este), de verdad Diego cualquier persona de estas que te pueda escuchar o leer en este caso que crees que pueda pensar o sentir: No podemos ser tan ligeros con situaciones tan delicadas y acuérdate Diego que aunque estés en la Unión Europea, tu también eres un inmigrante en España.
RicardoBE (Membro)
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Per il momento come si scrive nell'articolo, è piu' una provocazione che una proposta, il problema pero' c'è.
ma questa sicuramente non è una soluzione perchè sti qua' pigliano i soldi e non vanno da nessuna parte, e allora siamo di nuovo al punto di prima, dovrebbe intervenire lo stato in maniera + decisiva creando posti di lavoro in opere publiche.
Altro discorso con gli italo-argentini, che per loro il cambio è stato sicuramente un vantaggio vista la situazione che c'è tuttora in argentina e alla fine sono sempre discendenti dei nostri nonni (veneti).
Io non conosco le leggi spagnole in dettaglio, pero' non credo che sia un paese tanto piu' aperto del nostro all'immigrazione e in piu' adesso c'è un governo di sinistra.
Giangi El Vech (Membro)
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@Richi: da una parte sono d'accordo con il tuo discorso, però dall'altra (scusa se te lo dico) ma il discorso sulla mano d'opera barata detto da uno che a Lima aveva il tuo tenore di vita mi fa anche un pò girare le scatole.... cioè se tu nel tuo paese facevi la bella vita è anche per il fatto che avete delle disuguaglianze sociali enormi che sono vissute come una "normalità“.... tutto il seguito di servitù che voi pochi benestanti vi potete permettere in America Latina la sfruttate anche di più di quanto non si faccia in Europa, tu per primo non ti sei mai sognato di pagare bene (nel senso di uno stipendio accettabile, non secondo quanto si usa retribuire a Lima un empleado) ciascuno dei tuoi "empleados" di casa, altrimenti col cavolo che ne avresti avuti così tanti! Purtroppo in certi paesi sembra "normale" che accanto a un campo da golf ci sia una favela, qui no e per lo meno ci si pone il problema di garantire il più possibile una vita decente a tutti... Insomma, condivido il tuo discorso, ma che fai questa critica qui mi suona come di uno che predica bene ma che ha razzolato male fino a ieri...
Apprezzo cmq che ti rendi conto che non è normale e cominci ad essere più critico....poi dalle riflessioni però bisognerebbe passare ai fatti... (adesso scatenerò una polemica domestica in casa mia... cmq c'è da fare la lavatrice caro e sistemare la casa che è un casino, quindi dai una sterzata di reni e aiutami che io non ho la serva... ma una gran carogna sì! )
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
non entro in problemi familiari
la proposta della lega va presa per quello che è... populismo. E senza darle troppo peso.
Se io fossi un immigrato disoccupato rifiuterei la proposta senza problemi, nessuno mi obbliga.
E se invece sto pensando di "traslocare" per cercarmi lavoro, mi accatto i 2000€ alla faccia di quei razzisti di m*
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Io vorrei assistere alla bufera en casa de Richi y Giorgia...
@ Diego
xò quando avevano bisogno di braccia x lavorare facevano comodo gli immigrati... Il messaggio che passa è questo: finchè abbiamo bisogno di voi vi sfruttiamo, quando non ci servite + ve ne potete anche tornare da dove siete venuti... Bell'integrazione!!! Senza contare che se la stessa cosa viene fatta con un qualunque lavoratore italiano scoppierebbe un casino incredibile con i sindacati e tutto il resto, ma siccome loro sono stranieri allora chissene...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Dai, alla fine nessuna "bufera" solo punti di vista a partire da realtà vissute e viste diversamente...
Da un lato penso come Peppe (e cioè "sto qui attaccatevi al tram!", ma se decidessi di andarmene chiederei una "liquidazione" molto più consistente per farmi dare il ben servito...)
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
bueno, bueno....
secondo me se in un posto x c' é bisogno di mano d' opera e in un posto y c' é gente che cerca lavoro, é giusto che che ci siano i flussi migratori. e fin qua tutti d' accordo.
ma quando nel posto x non c´è piú bisogno di lavoratori, anzi ce ne sono in eccesso, o si lascia a casa la gente in + o il datore di lavoro chiude e lascia a casa TUTTI. Non é bello ma é cosí per forza.
A questo punto lo stato si prende cura di quei ex-lavoratori che hanno pagato le tasse e gli da un sussidio, conforme quante tasse ha pagato (se le hanno pagate).
Ma se si vede che ci sono sempre piú disoccupati e sempre meno richiesta di lavoro vedo abbastanza logico cominciare a pensare di invitare (o aiutare) quelle persone che sono venute da y a tornare a y. chiaro, sempre che uno voglia tornarci...
peró se x non supera la crisi e nel frattempo deve mantenere ai disoccupati in eccesso (quelli di y), alla fine potrebbe diventare come y.
penso infine che quelli che tornano a y si porteranno a casa un po di soldi guadagnati a x, e magari si porteranno a casa anche il lavoro che hanno imparato, e magari possono provare a farlo a y.
Fede (Membro)
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@ Fede
io penso che se il lavoro non c'è, non c'è x tutti, e non solo x gli immigrati... Come dici tu, se il lavoro non c'è "x" deve chiudere e mandare a casa TUTTI, non solo gli immigrati. E "prendersi cura" di loro, questo è ovvio.
Ma non esiste al mondo che se manca il lavoro i primi ad essere cacciati siano gli immigrati, questo è razzismo bello e buono. Se sono regolari e non clandestini (e di questo si tratta) valgono esattamente quanto i cari cittadini leghisti, o forse esistono i cittadini di serie A e quelli di serie B?
Scusate, ma io proprio non ci sto. O cacci tutti o nessuno. Al massimo licenzi in base ai meriti sul lavoro, ma di sicuro non in base alla nazionalità. Questo al mio paese si chiama RAZZISMO bello e buono...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Certo Federica!!! ese es el nombre exacto y no tratemos de "maquillarlo" con tonterías!!!!!!
RicardoBE (Membro)
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
ok, sapevo che qualcuno si incazzava.
io non intendevo dire che se ci sono degli esuberi bisogna eliminare prima gli stranieri (anche io sono un lavoratore straniero qua in Spagna). intendo dire che adesso ci sono tanti disoccupati e tra i tanti anche stranieri. allora per un po lo stato li puo' mantenere tutti, visto che tutti hanno contribuito a creare il benessere. ma non si possono mantenere tutti per sempre.
lo stato puó "prendersi cura" di tutti finché ha soldi per tutti. Se una ditta manda a casa tutti vuol dire che chiude. Ma se manda a casa solo gli esuberi allora sopravvive e in futuro puó riassumere gente.
Che il datore di lavoro si tienga i lavoratori + meritevoli, mi sembra giusto.
Purtroppo a volte ci sono discriminazioni razziali nei licenziamenti, e questo non va bene. Comunque qui si parlava di come gestire i disoccupati, non di licenziamenti ingiusti.
Se fossi qua disoccupato approfitterei dei soldi del paro per cercare lavoro, ma quando finisce il paro ritorno a casa mia. e mi porto a casa quello che ho guadagnato qui, ringraziando la Spagna che me lo ha fatto guadagnare. non posso sperare di essere mantenuto dallo stato spagnolo per sempre. se fossi spagnolo non avrei altra scelta, ma essendo straniero posso sempre tornare a casa mia.
Se a casa mia c' é una guerra o qualche catastrofe allora si, rimango in Spagna e cerco di arrangiarmi. non si puó mica mandare a casa la gente alla forza. ma questi sono casi particolari.
Fede (Membro)
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Cuando uno paga los impuestos igual que todos los demás, tiene las mismas obligaciones y derechos, no porque uno es extranjero paga menos impuestos, entonces al final no es justo esta forma de mandarle una patada en el culo al extranjero con una limosna en el bolsillo.
RicardoBE (Membro)
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
infatti è quello che dico anch'io... se mi vuoi rispedire a casa mia o a quel paese, mi paghi bene caz***, altrimenti mi paghi a vita qui fino a quando non ti sei dissanguato, come faresti per qualunque altro!
Tipo, ammettiamo che io italiana lavoro qui in Spagna, pago le tasse e tutto, poi per la crisi mi mettono "en paro"... se mi offrono solo 2000 euro per tornare in Italia e ricominciare tutto d'accapo col cavolo che me ne vado (sapendo che nel mio paese non è che la situazione sia rosea!), tanto più che se me ne torno in Italia non ho nemmeno più diritto al sussidio del paro di cui beneficerei qui... Vabbhè l'amor di patria, ma guarderei prima ai miei interessi e cmq mi sentirei presa per i fondelli dalla Spagna e quindi starei sicuramente qui a farmi pagare per rifarmi di tutto quello che ho prodotto in questo paese! ma pensano che gli stranieri siano invorniti?
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Comunque qui si parlava di come gestire i disoccupati, non di licenziamenti ingiusti
In realtà non si parlava nè dell'uno nè dell'altro: si parlava di un sindaco che offre soldi ai suoi cittadini immigrati (che hanno contribuito fino ad ora a rimpinguare le casse del comune con le loro tasse) affinchè se ne torni al loro paese. E questo xchè? Non xchè sono razzisti, non sia mai... Ma xchè non c'è lavoro. E mi chiedo: il lavoro non c'è solo x gli immigrati oppure non c'è x tutti? Se non c'è x tutti, allora dovrebbe offrire la stessa cifra e fare la stessa proposta a TUTTI, anche ai non immigrati. Altrimenti è solo una proposta razzista, e la chiamo con il suo nome...
Se poi io, ipotetico immigrato disoccupato, decido di andare a cercare fortuna altrove (come ho fatto quando sono venuto in Italia) allora sono affari miei, lo faccio anche gratis, ma non deve certo cacciarmi il sindaco con la scusa di darmi una buonuscita. E magari gli devo pure dire grazie...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
allora chiudiamo tutte le fabbriche e mettiamo tutti in cassa integrazione, fin che la barca va...
lasciamo stare il razzismo e i leghisti (io voto il partito dell' amore, che tanto di politici seri in italia non ce ne sono). guardiamo la realtá.
In Italia non ci sono piú soldi. non ce ne sono piú per l' istruzione, per le pensioni, ecc... e voi pensate che dobbiamo farci carico di tutti gli stranieri disoccupati? secondo me finiamo tutti a piantar patate.
Fede (Membro)
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
anzi, mio figlio sara anche lui emigrante: in Cina, dove i comunisti lo faranno lavorare 7 giorni alla settimana in una catena di montaggio.
Intanto in Italia ci saranno solo bei monumenti e campi di patate. ma ci siamo giá passati...
Fede (Membro)
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
In Italia non ci sono piú soldi. non ce ne sono piú per l'istruzione, per le pensioni, ecc... e voi pensate che dobbiamo farci carico di tutti gli stranieri disoccupati? secondo me finiamo tutti a piantar patate
Se io sono un regolare cittadino e pago le tasse SI': è mio diritto ed è un dovere dello Stato. Se poi lo Stato non ha i soldi x farlo è un problema suo, non mio, deve risolverlo lui, non devo essere io ad agevolare tutti gli altri solo in quanto straniero. X anni lo Stato è andato avanti anche grazie alle mie tasse, ora è giusto che mi ripaghi.
Guardiamo la realtà, come dici tu: 6 straniero in Spagna, ti sembra giusto che se la società x cui lavori, in regime di ristrettezze, cacci te prima degli altri solo x questo? O x te vale un discorso a parte xchè 6 della comunità europea? Se ti cacciano xchè non lavori bene amen, ma altrimenti è razzismo.
Ma del resto in Italia il razzismo non esiste, è come la mafia: si offendono tutti se li chiami mafiosi, ma poi si comportano come loro...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Dimenticavo: mi parli di Cina, paese dove vige un regime, ma qui stiamo parlando della civilissima Padania, x cui credo che il termine di paragone non regga...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Vorrà dire che andremo insieme a piantare le patate con gli spagnoli, gli africani, i latino-americani...etc.. come quando lavoravamo insieme in un ufficio, in una fabbrica, in un'impresa edile...
Sarà cura di ogni paese provvedere ai diritti di tutti i cittadini, come quando si preoccupava di far rispettare i doveri, a prescindere da dove una persona sia nata...
Mica uno straniero ha avuto meno doveri finora, quindi adesso è una gran bassezza invitarli a rinunciare ai propri diritti...
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
io credo che questa le batta tutte.
merde e pure deficienti.
e scusate la finezza
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
.... così se degli stranieri clandestini hanno delle malattie infettive e non vanno dal medico per paura di essere denunciati e si diffondono delle epidemie ringrazieremo quei cretini della Lega.... Che geni!!!
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Bah, io ormai non commento +, tanto poi lo so come va a finire... Mi limiterò a dire che 2° me questa cosa viola i principi umani + basilari xchè, anche se ovviamente non vieta (e non può farlo) l'assistenza medica primaria ai clandestini, di fatto li obbliga a rinunciarvi...
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
L'obbiligo di denuncia oltre che discutibile dal punto di vista dei diritti umani mi sembra pure poco utile. Non credo infatti che passino per gli ospedali cosí tanti clandestini da poter controllare il fenomeno con questo sistema.
Semmai, se tutti i Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri che quotidianamente vengono umiliati svolgendo attivitá che niente hanno a vedere con la sicurezza fossero messi a fare servizio sul territorio ci sarebbe meno criminalitá e si beccherebbero piú clandestini.
Per il resto mi sembrano novitá piú che accettabili (con eccezione del carcere ai writers).
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Io trovo molto positiva la norma contro l'apologia della mafia sul web e accettabile quella sui writers (del resto in carcere non ci vanno gli assassini, xchè dovrebbero andarci loro? Xò le multe gliele farei pagare moooooolto + salate), passi pure il registro dei clochard ma un NO categorico alle ronde padane che sanno tanto di fascismo e rischiano di degenerare in gruppetti antisemiti (di cui non abbiamo affatto bisogno, vedi i ragazzi - di cui uno minorenne - che a Nettuno hanno pestato e bruciato vivo un povero indiano che ora è in fin di vita). Mi lascia pure perplessa la storia della tassa sul permesso di soggiorno, ma dicono che ce l'hanno tutti i paesi europei (non che questo voglia dire necessariamente che sia positiva)
Ok, alla fine ho ceduto e ho commentato
Federica (Membro)
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Io sono a favore del carcere per gli assassini, ma anche per coloro che commettono atti illegali gratuiti. Non si tratta di sanzionare il singolo atto, che puó non essere grave, ma di colpire l'idea che la legge é puramente decorativa.
Che dire della norma sull'apologia. Finalmente!!! Finalmente qualcuno ha informato i nostri anziani politici su tutte le schifezze che circolano sulla rete. Forse si poteva approfittare, vista la polemica in corso, per introdurre il reato di negazione dell'olocausto.
Il diritto dei cittadini a partecipare, pacificamente e senz'armi, alla sicurezza comune esiste all'estero da tempo. Bisognerá peró che questi gruppi siano controllati per evitare le derive di cui parla Federica.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
le ronde padane non si battono!!!
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/immigrati/bonus-stanieri/bonus-stanieri.html
Della serie "usa e getta"...ancora una volta senza parole...
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Anch'io, come te, resto sempre senza parole... E mi chiedo: xchè la stessa cifra non la offrono anche ai loro concittadini, invece di mandar via solo gli immigrati? O nei comuni leghisti lavorano solo gli immigrati?
E poi dicono che non sono razzisti...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
io ho sentito che qui in Spagna lo stanno già facendo (o cmq è una proposta, non so se già attivata) e che oltre ad offrire i soldi per andarsene, c'è anche la condizione di rinunciare ai documenti per essere in regola qui, ma che in futuro le stesse persone (non mi ricordo dopo quanti anni) possono tornare e ricominciare tutto il processo dei documenti.... Ovviamente quasi nessuno è talmente folle da accettare una proposta del genere, soprattutto per la questione dei documenti... E come dargli torto? Io non ricomincerei le pugnette del NIE per tutto l'oro del mondo!!!
Se fossi tra quelle persone coinvolte in questa cosa chiederei minimo 20.000 euro per andarmene e poi forse comincerei a pensarci... fermo restando che mi devono rilasciare un certificato che in un secondo momento mi accelera di brutto il processo per ottenere i documenti, altrimenti ciccia!
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Beh, se lo fanno anche in Spagna Zapatero mi delude...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
lo fecero in Svizzera per rimpatriare immigrati spagnoli (asturiani in maggioranza)
lo fecero in Argentina negli anni '90 per gli italiani che volevano ritornare (conosco 2 famiglie che hanno usufruito di questo decreto)
se a Spresiano non c'è lavoro, non vedo il problema: alla fine è un incentivo per il lavoratore a spostarsi in un luogo dove possa lavorare.
DiegoDDM
468 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Hola Diego,creo que es obvio que los inmigrantes que se encuentran en España o en Italia y en este momento se encuentran en paro o no consiguen trabajo, no es que "prefieran" estar por acá sin trabajar es porque no pueden regresar a su país, porque lamentablemente en su país tampoco tienen un trabajo. Y si aca se habla de crisis, imaginate en los paises mal llamados tercermundistas. De hecho que debes saber que muchos de estos han dado todo por buscarse un futuro al menos un poco mejor que al que tenían en su país, sobre todo estamos hablando de aquellas personas que por la falta de educación (no confundir con ganas) no la han podido tener y han trabajado como mano de obra barata en lo que podían, ósea esto era muy cómodo a la vez para la persona que lo contrataba porque se quedaba con un dinero que seguro le tenía que dar al trabajador español o italiano (dependiendo donde este), de verdad Diego cualquier persona de estas que te pueda escuchar o leer en este caso que crees que pueda pensar o sentir: No podemos ser tan ligeros con situaciones tan delicadas y acuérdate Diego que aunque estés en la Unión Europea, tu también eres un inmigrante en España.
RicardoBE
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Per il momento come si scrive nell'articolo, è piu' una provocazione che una proposta, il problema pero' c'è.
ma questa sicuramente non è una soluzione perchè sti qua' pigliano i soldi e non vanno da nessuna parte, e allora siamo di nuovo al punto di prima, dovrebbe intervenire lo stato in maniera + decisiva creando posti di lavoro in opere publiche.
Altro discorso con gli italo-argentini, che per loro il cambio è stato sicuramente un vantaggio vista la situazione che c'è tuttora in argentina e alla fine sono sempre discendenti dei nostri nonni (veneti).
Io non conosco le leggi spagnole in dettaglio, pero' non credo che sia un paese tanto piu' aperto del nostro all'immigrazione e in piu' adesso c'è un governo di sinistra.
Giangi El Vech
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
@Richi: da una parte sono d'accordo con il tuo discorso, però dall'altra (scusa se te lo dico) ma il discorso sulla mano d'opera barata detto da uno che a Lima aveva il tuo tenore di vita mi fa anche un pò girare le scatole.... cioè se tu nel tuo paese facevi la bella vita è anche per il fatto che avete delle disuguaglianze sociali enormi che sono vissute come una "normalità“.... tutto il seguito di servitù che voi pochi benestanti vi potete permettere in America Latina la sfruttate anche di più di quanto non si faccia in Europa, tu per primo non ti sei mai sognato di pagare bene (nel senso di uno stipendio accettabile, non secondo quanto si usa retribuire a Lima un empleado) ciascuno dei tuoi "empleados" di casa, altrimenti col cavolo che ne avresti avuti così tanti! Purtroppo in certi paesi sembra "normale" che accanto a un campo da golf ci sia una favela, qui no e per lo meno ci si pone il problema di garantire il più possibile una vita decente a tutti... Insomma, condivido il tuo discorso, ma che fai questa critica qui mi suona come di uno che predica bene ma che ha razzolato male fino a ieri...
)
Apprezzo cmq che ti rendi conto che non è normale e cominci ad essere più critico....poi dalle riflessioni però bisognerebbe passare ai fatti... (adesso scatenerò una polemica domestica in casa mia... cmq c'è da fare la lavatrice caro e sistemare la casa che è un casino, quindi dai una sterzata di reni e aiutami che io non ho la serva... ma una gran carogna sì!
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
non entro in problemi familiari
la proposta della lega va presa per quello che è... populismo. E senza darle troppo peso.
Se io fossi un immigrato disoccupato rifiuterei la proposta senza problemi, nessuno mi obbliga.
E se invece sto pensando di "traslocare" per cercarmi lavoro, mi accatto i 2000€ alla faccia di quei razzisti di m*
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Io vorrei assistere alla bufera en casa de Richi y Giorgia...
@ Diego
xò quando avevano bisogno di braccia x lavorare facevano comodo gli immigrati... Il messaggio che passa è questo: finchè abbiamo bisogno di voi vi sfruttiamo, quando non ci servite + ve ne potete anche tornare da dove siete venuti... Bell'integrazione!!! Senza contare che se la stessa cosa viene fatta con un qualunque lavoratore italiano scoppierebbe un casino incredibile con i sindacati e tutto il resto, ma siccome loro sono stranieri allora chissene...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Dai, alla fine nessuna "bufera" solo punti di vista a partire da realtà vissute e viste diversamente...
Da un lato penso come Peppe (e cioè "sto qui attaccatevi al tram!", ma se decidessi di andarmene chiederei una "liquidazione" molto più consistente per farmi dare il ben servito...)
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
bueno, bueno....
Non é bello ma é cosí per forza.
secondo me se in un posto x c' é bisogno di mano d' opera e in un posto y c' é gente che cerca lavoro, é giusto che che ci siano i flussi migratori. e fin qua tutti d' accordo.
ma quando nel posto x non c´è piú bisogno di lavoratori, anzi ce ne sono in eccesso, o si lascia a casa la gente in + o il datore di lavoro chiude e lascia a casa TUTTI.
A questo punto lo stato si prende cura di quei ex-lavoratori che hanno pagato le tasse e gli da un sussidio, conforme quante tasse ha pagato (se le hanno pagate).
Ma se si vede che ci sono sempre piú disoccupati e sempre meno richiesta di lavoro vedo abbastanza logico cominciare a pensare di invitare (o aiutare) quelle persone che sono venute da y a tornare a y. chiaro, sempre che uno voglia tornarci...
peró se x non supera la crisi e nel frattempo deve mantenere ai disoccupati in eccesso (quelli di y), alla fine potrebbe diventare come y.
penso infine che quelli che tornano a y si porteranno a casa un po di soldi guadagnati a x, e magari si porteranno a casa anche il lavoro che hanno imparato, e magari possono provare a farlo a y.
Fede
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
@ Fede
io penso che se il lavoro non c'è, non c'è x tutti, e non solo x gli immigrati... Come dici tu, se il lavoro non c'è "x" deve chiudere e mandare a casa TUTTI, non solo gli immigrati. E "prendersi cura" di loro, questo è ovvio.
Ma non esiste al mondo che se manca il lavoro i primi ad essere cacciati siano gli immigrati, questo è razzismo bello e buono. Se sono regolari e non clandestini (e di questo si tratta) valgono esattamente quanto i cari cittadini leghisti, o forse esistono i cittadini di serie A e quelli di serie B?
Scusate, ma io proprio non ci sto. O cacci tutti o nessuno. Al massimo licenzi in base ai meriti sul lavoro, ma di sicuro non in base alla nazionalità. Questo al mio paese si chiama RAZZISMO bello e buono...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Certo Federica!!! ese es el nombre exacto y no tratemos de "maquillarlo" con tonterías!!!!!!
RicardoBE
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
ok, sapevo che qualcuno si incazzava.
io non intendevo dire che se ci sono degli esuberi bisogna eliminare prima gli stranieri (anche io sono un lavoratore straniero qua in Spagna). intendo dire che adesso ci sono tanti disoccupati e tra i tanti anche stranieri. allora per un po lo stato li puo' mantenere tutti, visto che tutti hanno contribuito a creare il benessere. ma non si possono mantenere tutti per sempre.
lo stato puó "prendersi cura" di tutti finché ha soldi per tutti. Se una ditta manda a casa tutti vuol dire che chiude. Ma se manda a casa solo gli esuberi allora sopravvive e in futuro puó riassumere gente.
Che il datore di lavoro si tienga i lavoratori + meritevoli, mi sembra giusto.
Purtroppo a volte ci sono discriminazioni razziali nei licenziamenti, e questo non va bene. Comunque qui si parlava di come gestire i disoccupati, non di licenziamenti ingiusti.
Se fossi qua disoccupato approfitterei dei soldi del paro per cercare lavoro, ma quando finisce il paro ritorno a casa mia. e mi porto a casa quello che ho guadagnato qui, ringraziando la Spagna che me lo ha fatto guadagnare. non posso sperare di essere mantenuto dallo stato spagnolo per sempre. se fossi spagnolo non avrei altra scelta, ma essendo straniero posso sempre tornare a casa mia.
Se a casa mia c' é una guerra o qualche catastrofe allora si, rimango in Spagna e cerco di arrangiarmi. non si puó mica mandare a casa la gente alla forza. ma questi sono casi particolari.
Fede
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Cuando uno paga los impuestos igual que todos los demás, tiene las mismas obligaciones y derechos, no porque uno es extranjero paga menos impuestos, entonces al final no es justo esta forma de mandarle una patada en el culo al extranjero con una limosna en el bolsillo.
RicardoBE
25 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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infatti è quello che dico anch'io... se mi vuoi rispedire a casa mia o a quel paese, mi paghi bene caz***, altrimenti mi paghi a vita qui fino a quando non ti sei dissanguato, come faresti per qualunque altro!
Tipo, ammettiamo che io italiana lavoro qui in Spagna, pago le tasse e tutto, poi per la crisi mi mettono "en paro"... se mi offrono solo 2000 euro per tornare in Italia e ricominciare tutto d'accapo col cavolo che me ne vado (sapendo che nel mio paese non è che la situazione sia rosea!), tanto più che se me ne torno in Italia non ho nemmeno più diritto al sussidio del paro di cui beneficerei qui... Vabbhè l'amor di patria, ma guarderei prima ai miei interessi e cmq mi sentirei presa per i fondelli dalla Spagna e quindi starei sicuramente qui a farmi pagare per rifarmi di tutto quello che ho prodotto in questo paese! ma pensano che gli stranieri siano invorniti?
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Se poi io, ipotetico immigrato disoccupato, decido di andare a cercare fortuna altrove (come ho fatto quando sono venuto in Italia) allora sono affari miei, lo faccio anche gratis, ma non deve certo cacciarmi il sindaco con la scusa di darmi una buonuscita. E magari gli devo pure dire grazie...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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allora chiudiamo tutte le fabbriche e mettiamo tutti in cassa integrazione, fin che la barca va...
lasciamo stare il razzismo e i leghisti (io voto il partito dell' amore, che tanto di politici seri in italia non ce ne sono). guardiamo la realtá.
In Italia non ci sono piú soldi. non ce ne sono piú per l' istruzione, per le pensioni, ecc... e voi pensate che dobbiamo farci carico di tutti gli stranieri disoccupati? secondo me finiamo tutti a piantar patate.
Fede
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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anzi, mio figlio sara anche lui emigrante: in Cina, dove i comunisti lo faranno lavorare 7 giorni alla settimana in una catena di montaggio.
Intanto in Italia ci saranno solo bei monumenti e campi di patate. ma ci siamo giá passati...
Fede
229 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Guardiamo la realtà, come dici tu: 6 straniero in Spagna, ti sembra giusto che se la società x cui lavori, in regime di ristrettezze, cacci te prima degli altri solo x questo? O x te vale un discorso a parte xchè 6 della comunità europea? Se ti cacciano xchè non lavori bene amen, ma altrimenti è razzismo.
Ma del resto in Italia il razzismo non esiste, è come la mafia: si offendono tutti se li chiami mafiosi, ma poi si comportano come loro...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Dimenticavo: mi parli di Cina, paese dove vige un regime, ma qui stiamo parlando della civilissima Padania, x cui credo che il termine di paragone non regga...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Vorrà dire che andremo insieme a piantare le patate con gli spagnoli, gli africani, i latino-americani...etc.. come quando lavoravamo insieme in un ufficio, in una fabbrica, in un'impresa edile...
Sarà cura di ogni paese provvedere ai diritti di tutti i cittadini, come quando si preoccupava di far rispettare i doveri, a prescindere da dove una persona sia nata...
Mica uno straniero ha avuto meno doveri finora, quindi adesso è una gran bassezza invitarli a rinunciare ai propri diritti...
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/dl-sicurezza/dl-sicurezza/dl-sicurezza.html
io credo che questa le batta tutte.
merde e pure deficienti.
e scusate la finezza
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Bah, io ormai non commento +, tanto poi lo so come va a finire... Mi limiterò a dire che 2° me questa cosa viola i principi umani + basilari xchè, anche se ovviamente non vieta (e non può farlo) l'assistenza medica primaria ai clandestini, di fatto li obbliga a rinunciarvi...
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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L'obbiligo di denuncia oltre che discutibile dal punto di vista dei diritti umani mi sembra pure poco utile. Non credo infatti che passino per gli ospedali cosí tanti clandestini da poter controllare il fenomeno con questo sistema.
Semmai, se tutti i Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri che quotidianamente vengono umiliati svolgendo attivitá che niente hanno a vedere con la sicurezza fossero messi a fare servizio sul territorio ci sarebbe meno criminalitá e si beccherebbero piú clandestini.
Per il resto mi sembrano novitá piú che accettabili (con eccezione del carcere ai writers).
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Io trovo molto positiva la norma contro l'apologia della mafia sul web e accettabile quella sui writers (del resto in carcere non ci vanno gli assassini, xchè dovrebbero andarci loro? Xò le multe gliele farei pagare moooooolto + salate), passi pure il registro dei clochard ma un NO categorico alle ronde padane che sanno tanto di fascismo e rischiano di degenerare in gruppetti antisemiti (di cui non abbiamo affatto bisogno, vedi i ragazzi - di cui uno minorenne - che a Nettuno hanno pestato e bruciato vivo un povero indiano che ora è in fin di vita). Mi lascia pure perplessa la storia della tassa sul permesso di soggiorno, ma dicono che ce l'hanno tutti i paesi europei (non che questo voglia dire necessariamente che sia positiva)
Ok, alla fine ho ceduto e ho commentato
Federica
900 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Io sono a favore del carcere per gli assassini, ma anche per coloro che commettono atti illegali gratuiti. Non si tratta di sanzionare il singolo atto, che puó non essere grave, ma di colpire l'idea che la legge é puramente decorativa.
Che dire della norma sull'apologia. Finalmente!!! Finalmente qualcuno ha informato i nostri anziani politici su tutte le schifezze che circolano sulla rete. Forse si poteva approfittare, vista la polemica in corso, per introdurre il reato di negazione dell'olocausto.
Il diritto dei cittadini a partecipare, pacificamente e senz'armi, alla sicurezza comune esiste all'estero da tempo. Bisognerá peró che questi gruppi siano controllati per evitare le derive di cui parla Federica.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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le ronde padane non si battono!!!
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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