Ciao a tutti...innanzitutto mi presento. Mi chiamo Daniele e sono un ragazzo romano di 25 anni...
E' un po' che vi leggo vista la mia idea di trasferirmi a Madrid...stamattina ho letto questo bellissimo post e ho deciso di esordire dicendo la mia. Ho conosciuto Madrid grazie alla mia ex ragazza...spagnola e madrilena. Siamo stati quasi due anni insieme ed ho avuto modo di visitare spesso Madrid e soprattutto di imparare la lingua. Ora a 25 anni mi trovo ad aver fatto i più svariati lavori (commesso-autista-buttafuori-agente immobiliare...), lavori che pero' non mi hanno fatto crescere...non mi hanno insegnato nulla ma mi hanno fatto entrare solo qualche soldo in tasca (pochi.).
Due anni fa ho deciso di smettere con questi inutili lavoretti e cercare di fare qualcosa di importante nella mia vita. Mi sono iscritto all'università e ho iniziato a studiare qualcosa che mi piace davvero, il Cinema. La speranza era quella di poter lavorare nel cinema. Purtroppo pero' dopo le prime esperienze nel cinema e nellla moda ho capito che tutti i luoghi comuni che vi girano intorno sono veritieri, conoscenze...compromessi...
Mi sono disilluso insomma. Lo studio lo sto continuando pero'.
Ora è un po' che sono senza lavoro e non vedo quale migliore occasione per me di realizzare il mio sogno...quello di andare a vivere per un anno a Madrid. Eccoci arrivati al punto...perche?
I motivi sono tanti...innanzitutto mi ha sempre affascinato l'esperienza di andare a vivere da solo in un altro paese e credo che se non lo faccio ora che ho 25 anni e non ho lavoro fisso non lo faro' mai piu. Ma la ragione principale è che sento che questo posto mi va stretto...mi va stretto e non mi piace più. A lavoro..all'università...per strada, vedo tanta maleducazione, prepotenza, infamia, voglia di arrivare mettendoti i piedi in testa. E' sempre piu raro incontrare persone come si deve...è sempre piu facile invece trovare dei maleducati, ignoranti, sempre pronti a raggirarti, imbrogliarti, tradirti...o solamente vogliosi di litigare. La verità è che mi sto disamorando della gente di qua, del modo di vivere. Voglio provare a cambiare aria, frequentare nuovi posti, conoscere altra gente e ho scelto Madrid.
A settembre partiro' con un mio amico...i dubbi sono tanti...continui ripensamenti...vado, non vado, vado, non vado...
La paura di non trovare nulla e tornare a Roma dopo due mesi con un fallimento è tanta ma credo che non provarci nemmeno equivalga ad aver fallito in partenza... insomma se ci provo forse perdo...ma se non ci provo' è sicuro che non vinco!
PS nei momenti in cui sono assalito dai dubbi e dalle incertezze mi basta rileggere l'articolo "TRASFERIRSI A MADRID, ya" scritto da Zollo mi pare...che subito la voglia di evadere e provare questa nuova esperienza supera di gran lunga ogni brutto pensiero!
Un saluto, Tortora.
"Studia a scuola e impara dalla strada...cosi' sarai due volte più in gamba degli altri"
Tortora (Membro)
2 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
@ Tortora
A settembre partiro' con un mio amico...i dubbi sono tanti...continui ripensamenti...vado, non vado, vado, non vado...
La paura di non trovare nulla e tornare a Roma dopo due mesi con un fallimento è tanta ma credo che non provarci nemmeno equivalga ad aver fallito in partenza... insomma se ci provo forse perdo...ma se non ci provo' è sicuro che non vinco!
Intanto nn è mai troppo tardi, io l'ho fatto a 39 anni! e nn aver paura di fallire...fallire cosa? se stai bene resti, altrimenti torni, qual'è il problema? il giudizio degli altri? fottitene!!! insomma...vai, vai, vai!!!
simone428301 (Membro)
95 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Credo proprio che lo faro' Simone!! Grazie dell'incoraggiamento!
Tortora (Membro)
2 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
nada!
simone428301 (Membro)
95 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Salve a tutti, questo è il mio primo intervento sul sito e mi piacerebbe dire la mia sulla questione del trasferimento. Comincio col dire che momentaneamente mi trovo (ancora per poco) in Italia, ho quasi terminato il mio secondo anno di studi in scienze politiche e il terzo anno lo passerò a Madrid avendo ottenuto una borsa Erasmus di 6 mesi ( con la possibilità di prolungamento a 1 anno). Il mio amore nei confronti di Madrid è stato un vero e proprio "Love at first sight", iniziato l'anno scorso quando venni a trovare per la prima volta il mio ragazzo (madrileno). Da lì in poi si sono succeduti diversi soggiorni (più o meno brevi) che mi hanno man mano convinta (insieme alle varie variabili relative allo studio/vita lavorativa di cui hanno ben illustrato la componente discriminante in Italia gli altri post) che a Madrid c'è di meglio per me. Troppe se ne sentono riguardo alle possibilità stroncate di cervelli che qua in Italia si vedono chiudersi la porta in faccia perchè "non conoscono nessuno". Sì, esatto, forse con il tempo sono sempre più diventata un'esterofila (specifico che tra l'altro ho origini per metà italiane e per metà serbe), ho avuto l'immensa fortuna di viaggiare tantissimo e così facendo ho visto che si può stare meglio da altre parti. Per fare qualche esempio, a Madrid vi è mai capitato di aspettare un autobus per 50 minuti senza neanche un riparo per la pioggia? Oppure vi è capitato di essere messi in attesa al telefono per più di mezz'ora dopo che vi hanno passato 4-5 interni? Il marcio c'è dappertutto, ben cosciente di questo, ma da qualche parte forse ce n'è di meno.. In più sommate agli argomenti pro-trasferimento( eh già, non è solo una fantasia, dopo la laurea mi trasferisco sul serio...) che qua a Roma non ci sto bene, vuoi per problemi in famiglia (alzi la mano chi almeno una volta non è scappato dai propri problemi..), vuoi perchè mi sono annoiata, vuoi perchè voglio un futuro il più possibile costruito sule mie capacità... Forse l'unica cosa che mi tratterrebbe qua sarebbero le non poche birichinate del Nostro Cavaliere... Pensandoci bene, al giorno d'oggi con Internet me le posso godere dall'estero..In più El Pais produce una vasta letteratura sul caso pubblicando tutti i giorni sul sito almeno un articolo.. Viva la Spagna!!!
Flavia (Membro)
1 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
"Oppure vi è capitato di essere messi in attesa al telefono per più di mezz'ora dopo che vi hanno passato 4-5 interni?"
No. E' che qui sono avanti, ti rimbalzano per ORE attraverso risponditori automatici.
Quando arrivi a parlare con qualcuno 9 su 10 sono più imbranati di un qualunque burocrate nostrano.
Per la mia esperienza, tra tutti quanti la palma dei peggiori va senz'ombra di dubbio a quelli di Iberia Plus
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Telefonica anche è indecente...
zollo (Key Master)
604 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
se la giocano: il problema avuto con Telefonico l'ho risolto dopo "appena" 3 settimane, quello con Iberia Plus 4 mesi...
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Citando Manuel Agnelli..."perchè il mio paese è una merda"...
el verdadero exito es dañar la propriedad privada
dremlo (Membro)
179 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Perchè "Milano non è la verità" e Madrid è una menzogna un po' più dolce....
I lost myself....
il Malli (Membro)
260 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Larga la foglia, stretta la via, avete detto la vostra, ora dico la mia.
Premetto che ho studiato lingue e quindi ho sempre avuto questa tendenza a voler viaggiare, scoprire posti nuovi. Avevo ben chiaro che avrei vissuto almeno un periodo all'estero. Poi sono sempre stata la tipica adolescente sfigata che non sogna altro che andarsene da un'altra parte a vivere, un giorno o l'altro...
Niente, per farla breve, nel 1992 ho fatto l'Erasmus a Bilbao. Oltre ad essere stata un'esperienza grandiosa che mi ha cambiato moltissimo e in meglio, ho conosciuto quello che poi sarebbe stato ed è tuttora mio marito.
Prima di sposarmi e trasferirmi sono passati un po' di anni, durante i quali ho fatto un altro lungo soggiorno in Spagna, come lettrice, a Girona.
Nel frattempo, distanza dal moroso spegnolo a parte, la mia vita, al mio paese sul lago di Garda è migliorata esponenzialmente. Come dicevo, io ero cambiata in meglio e la mia vita, in seguito pure!
Quando nel 97 mi sono sposata e sono venuta qui per me è stata durissima perché stavo da dio in Italia(leggere al riguardo il mio intervento sul post "Smontato il mito vado in Spagna e lavoro" e ho passato un anno d'inferno prima di adattarmi.
Recentemente ho letto proprio che chi va a vivere all'estero passa per le quattro fasi:
1-idealizzazione (che io avevo già sperimentato durante i miei soggiorni lunghi e viaggi brevi, prima di sposarmi);
2-crisi (il primo anno e anche parte del secondo, direi);
3-recupero (a partire dal 99, quando la mia situazione dal punto di vista lavorativo si è andata regolarizzando);
4-adattamento. Che è come mi trovo ora, dopo 12 anni di vita qui. Ma ovviamente è da anni che ormai sto così.
Direi che fino al 2000-2001 dicevo che prima o poi sarei tornata in Italia. Ora non lo dico più, né lo penso. Non idealizzo la Spagna, come fanno molti di coloro che scrivono qui che, ho la sensazione, stanno ancora vivendo la fase di infatuazione, ma ormai è casa mia. Rientrare in Italia, oltre che poco pratico, vorrebbe dire passare di nuovo per quella fase di crisi (senza nemmeno la previa fase di infatuazione)che non auguro a nessuno e che non voglio rivivere a nessun costo (piangere tutti i giorni per un anno intero, no, mai più).
A tutto questo aggiungo che, come tutti, da qualche anno a questa parte noto l'Italia molto cambiata. In peggio. Il berslusconismo ha tirato fuori il peggio di noi. Mi fa una tristezza infinita che non fa certo venire la voglia di ritornarci... L'ultima volta che quello ha vinto le elezioni non sono stata nemmeno capace di andarci in vacanza...
Isotta (Membro)
9 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Ciao a tutti...innanzitutto mi presento. Mi chiamo Daniele e sono un ragazzo romano di 25 anni...
E' un po' che vi leggo vista la mia idea di trasferirmi a Madrid...stamattina ho letto questo bellissimo post e ho deciso di esordire dicendo la mia. Ho conosciuto Madrid grazie alla mia ex ragazza...spagnola e madrilena. Siamo stati quasi due anni insieme ed ho avuto modo di visitare spesso Madrid e soprattutto di imparare la lingua. Ora a 25 anni mi trovo ad aver fatto i più svariati lavori (commesso-autista-buttafuori-agente immobiliare...), lavori che pero' non mi hanno fatto crescere...non mi hanno insegnato nulla ma mi hanno fatto entrare solo qualche soldo in tasca (pochi.).
Due anni fa ho deciso di smettere con questi inutili lavoretti e cercare di fare qualcosa di importante nella mia vita. Mi sono iscritto all'università e ho iniziato a studiare qualcosa che mi piace davvero, il Cinema. La speranza era quella di poter lavorare nel cinema. Purtroppo pero' dopo le prime esperienze nel cinema e nellla moda ho capito che tutti i luoghi comuni che vi girano intorno sono veritieri, conoscenze...compromessi...
Mi sono disilluso insomma. Lo studio lo sto continuando pero'.
Ora è un po' che sono senza lavoro e non vedo quale migliore occasione per me di realizzare il mio sogno...quello di andare a vivere per un anno a Madrid. Eccoci arrivati al punto...perche?
I motivi sono tanti...innanzitutto mi ha sempre affascinato l'esperienza di andare a vivere da solo in un altro paese e credo che se non lo faccio ora che ho 25 anni e non ho lavoro fisso non lo faro' mai piu. Ma la ragione principale è che sento che questo posto mi va stretto...mi va stretto e non mi piace più. A lavoro..all'università...per strada, vedo tanta maleducazione, prepotenza, infamia, voglia di arrivare mettendoti i piedi in testa. E' sempre piu raro incontrare persone come si deve...è sempre piu facile invece trovare dei maleducati, ignoranti, sempre pronti a raggirarti, imbrogliarti, tradirti...o solamente vogliosi di litigare. La verità è che mi sto disamorando della gente di qua, del modo di vivere. Voglio provare a cambiare aria, frequentare nuovi posti, conoscere altra gente e ho scelto Madrid.
A settembre partiro' con un mio amico...i dubbi sono tanti...continui ripensamenti...vado, non vado, vado, non vado...
La paura di non trovare nulla e tornare a Roma dopo due mesi con un fallimento è tanta ma credo che non provarci nemmeno equivalga ad aver fallito in partenza... insomma se ci provo forse perdo...ma se non ci provo' è sicuro che non vinco!
PS nei momenti in cui sono assalito dai dubbi e dalle incertezze mi basta rileggere l'articolo "TRASFERIRSI A MADRID, ya" scritto da Zollo mi pare...che subito la voglia di evadere e provare questa nuova esperienza supera di gran lunga ogni brutto pensiero!
Un saluto, Tortora.
Tortora
2 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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@ Tortora
A settembre partiro' con un mio amico...i dubbi sono tanti...continui ripensamenti...vado, non vado, vado, non vado...
La paura di non trovare nulla e tornare a Roma dopo due mesi con un fallimento è tanta ma credo che non provarci nemmeno equivalga ad aver fallito in partenza... insomma se ci provo forse perdo...ma se non ci provo' è sicuro che non vinco!
Intanto nn è mai troppo tardi, io l'ho fatto a 39 anni! e nn aver paura di fallire...fallire cosa? se stai bene resti, altrimenti torni, qual'è il problema? il giudizio degli altri? fottitene!!! insomma...vai, vai, vai!!!
simone428301
95 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Credo proprio che lo faro' Simone!! Grazie dell'incoraggiamento!
Tortora
2 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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nada!
simone428301
95 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Salve a tutti, questo è il mio primo intervento sul sito e mi piacerebbe dire la mia sulla questione del trasferimento. Comincio col dire che momentaneamente mi trovo (ancora per poco) in Italia, ho quasi terminato il mio secondo anno di studi in scienze politiche e il terzo anno lo passerò a Madrid avendo ottenuto una borsa Erasmus di 6 mesi ( con la possibilità di prolungamento a 1 anno). Il mio amore nei confronti di Madrid è stato un vero e proprio "Love at first sight", iniziato l'anno scorso quando venni a trovare per la prima volta il mio ragazzo (madrileno). Da lì in poi si sono succeduti diversi soggiorni (più o meno brevi) che mi hanno man mano convinta (insieme alle varie variabili relative allo studio/vita lavorativa di cui hanno ben illustrato la componente discriminante in Italia gli altri post) che a Madrid c'è di meglio per me. Troppe se ne sentono riguardo alle possibilità stroncate di cervelli che qua in Italia si vedono chiudersi la porta in faccia perchè "non conoscono nessuno". Sì, esatto, forse con il tempo sono sempre più diventata un'esterofila (specifico che tra l'altro ho origini per metà italiane e per metà serbe), ho avuto l'immensa fortuna di viaggiare tantissimo e così facendo ho visto che si può stare meglio da altre parti. Per fare qualche esempio, a Madrid vi è mai capitato di aspettare un autobus per 50 minuti senza neanche un riparo per la pioggia? Oppure vi è capitato di essere messi in attesa al telefono per più di mezz'ora dopo che vi hanno passato 4-5 interni? Il marcio c'è dappertutto, ben cosciente di questo, ma da qualche parte forse ce n'è di meno.. In più sommate agli argomenti pro-trasferimento( eh già, non è solo una fantasia, dopo la laurea mi trasferisco sul serio...) che qua a Roma non ci sto bene, vuoi per problemi in famiglia (alzi la mano chi almeno una volta non è scappato dai propri problemi..), vuoi perchè mi sono annoiata, vuoi perchè voglio un futuro il più possibile costruito sule mie capacità... Forse l'unica cosa che mi tratterrebbe qua sarebbero le non poche birichinate del Nostro Cavaliere... Pensandoci bene, al giorno d'oggi con Internet me le posso godere dall'estero..In più El Pais produce una vasta letteratura sul caso pubblicando tutti i giorni sul sito almeno un articolo.. Viva la Spagna!!!
Flavia
1 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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"Oppure vi è capitato di essere messi in attesa al telefono per più di mezz'ora dopo che vi hanno passato 4-5 interni?"
No. E' che qui sono avanti, ti rimbalzano per ORE attraverso risponditori automatici.
Quando arrivi a parlare con qualcuno 9 su 10 sono più imbranati di un qualunque burocrate nostrano.
Per la mia esperienza, tra tutti quanti la palma dei peggiori va senz'ombra di dubbio a quelli di Iberia Plus
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Telefonica anche è indecente...
zollo
604 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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se la giocano: il problema avuto con Telefonico l'ho risolto dopo "appena" 3 settimane, quello con Iberia Plus 4 mesi...
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Citando Manuel Agnelli..."perchè il mio paese è una merda"...
dremlo
179 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Perchè "Milano non è la verità" e Madrid è una menzogna un po' più dolce....
il Malli
260 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Larga la foglia, stretta la via, avete detto la vostra, ora dico la mia.
Premetto che ho studiato lingue e quindi ho sempre avuto questa tendenza a voler viaggiare, scoprire posti nuovi. Avevo ben chiaro che avrei vissuto almeno un periodo all'estero. Poi sono sempre stata la tipica adolescente sfigata che non sogna altro che andarsene da un'altra parte a vivere, un giorno o l'altro...
Niente, per farla breve, nel 1992 ho fatto l'Erasmus a Bilbao. Oltre ad essere stata un'esperienza grandiosa che mi ha cambiato moltissimo e in meglio, ho conosciuto quello che poi sarebbe stato ed è tuttora mio marito.
Prima di sposarmi e trasferirmi sono passati un po' di anni, durante i quali ho fatto un altro lungo soggiorno in Spagna, come lettrice, a Girona.
Nel frattempo, distanza dal moroso spegnolo a parte, la mia vita, al mio paese sul lago di Garda è migliorata esponenzialmente. Come dicevo, io ero cambiata in meglio e la mia vita, in seguito pure!
Quando nel 97 mi sono sposata e sono venuta qui per me è stata durissima perché stavo da dio in Italia(leggere al riguardo il mio intervento sul post "Smontato il mito vado in Spagna e lavoro" e ho passato un anno d'inferno prima di adattarmi.
Recentemente ho letto proprio che chi va a vivere all'estero passa per le quattro fasi:
1-idealizzazione (che io avevo già sperimentato durante i miei soggiorni lunghi e viaggi brevi, prima di sposarmi);
2-crisi (il primo anno e anche parte del secondo, direi);
3-recupero (a partire dal 99, quando la mia situazione dal punto di vista lavorativo si è andata regolarizzando);
4-adattamento. Che è come mi trovo ora, dopo 12 anni di vita qui. Ma ovviamente è da anni che ormai sto così.
Direi che fino al 2000-2001 dicevo che prima o poi sarei tornata in Italia. Ora non lo dico più, né lo penso. Non idealizzo la Spagna, come fanno molti di coloro che scrivono qui che, ho la sensazione, stanno ancora vivendo la fase di infatuazione, ma ormai è casa mia. Rientrare in Italia, oltre che poco pratico, vorrebbe dire passare di nuovo per quella fase di crisi (senza nemmeno la previa fase di infatuazione)che non auguro a nessuno e che non voglio rivivere a nessun costo (piangere tutti i giorni per un anno intero, no, mai più).
A tutto questo aggiungo che, come tutti, da qualche anno a questa parte noto l'Italia molto cambiata. In peggio. Il berslusconismo ha tirato fuori il peggio di noi. Mi fa una tristezza infinita che non fa certo venire la voglia di ritornarci... L'ultima volta che quello ha vinto le elezioni non sono stata nemmeno capace di andarci in vacanza...
Isotta
9 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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