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Novità sulla pillola del giorno dopo

(21 messaggi)
  1. Notizia fresca fresca della settimana: entro tre mesi sarà disponibile nelle farmacie spagnole la "pillola del giorno dopo" senza ricetta medica e senza limiti di età.
    La pillola del giorno dopo è disponibile senza ricetta medica anche in altri paesi come Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito, Sudafrica, Albania, Algeria, Belgio, Canada (Quebec), Chile, Danimarca, Finlandia, Grecia, Israele, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Svezia e Perù.
    In Francia addirittura questa cosa avviene da almeno dieci anni e le pillole del giorno dopo vengono distribuite gratuitamente nelle scuole anche a ragazze minorenni, senza l'obbligo di dichiarare la propria identità.
    In Italia può essere venduta solo dietro prescrizione medica e con ricetta non ripetibile. In ogni caso ci sono medici cattolici che si appellano all'obiezione di coscienza (contro aborto) e quindi possono rifiutarsi di prescrivere tale farmaco.
    (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Pillola_del_giorno_dopo)
    Anche in Spagna i farmacisti possono comunque appellarsi alla "clausola di coscienza" e rifiutarsi di venderle come anche altri contraccettivi. Una ragazza spagnola mi ha infatti raccontato che in molte farmacie di Madrid del barrio Salamanca è difficile poter acquistare pure le pillole contraccettive normali o i preservativi, perchè molte farmacie sono gestite da membri dell'Opus Dei.

    Cosa ne pensate della novità?

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  2. Bè, per esperienza personale io so che andando al centro de planificación familiar parlocchi con la persona che sta lì (spiegando i fatti) e ti danno senza problemi la pillola (naturalmente è la ragazza che parla).
    In ogni caso un problema in meno...
    Vediamo in Italia quando si decideranno ad essere meno bigotti.
    thnx per la news
    kok


    kokuo
    kokuo (Membro)

  3. Io vivevo nel barrio Salamanca proprio di fronte a una farmacia e non ho mai avuto problemi (la farmacia aveva la macchinetta x i preservativi), anche se x fortuna non ho mai acquistato la pillola del giorno dopo.
    Cmq ottima notizia, l'obiezione di coscienza è sacrosanta, ma dev'essere sacrosanta anche la possibilità di scegliere di avvalersi di qualunque tipo di contraccettivo, così come dell'aborto

    Si te gusta bien, y si no... También!!!


    Federica
    Federica (Membro)

  4. C'è solo una cosa che non mi convince: dare la pillola del giorno dopo senza ricetta medica... Io in generale non sono molto favorevole alla distribuzione generalizzata di certi farmaci. Dopotutto anche la pillola anticoncezionale si vende con la ricetta, sono pur sempre ormoni, non è un po' pericoloso? Sarei curiosa di saperne di +, qualcuno s'intende di medicina?


    Federica
    Federica (Membro)

  5. kokuo, non credo sia bigottismo, alla fine la pillola del giorno dopo è una forma di aborto e se si è contrari all'aborto si dovrebbe poter scegliere se venderla o meno, lo trovo abbastanza coerente.


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  6. Nono, io non mi riferivo a chi non la vende perchè è contro l'aborto, ci mancherebbe...
    Io mi riferivo al fatto che in italia anche nelle farmacie che la vendono serve la maledetta ricetta medica!!!!

    Esempio (la mia povera pellaccia ne ha passate tante...):

    Ore 2 di notte, tutto chiuso, ti va di lusso ma non si sa come (di solito le maledette unghie lunghe delle ragazze ) ti si rompe il preservativo.
    Che si fa?
    Se la conosci la tipa bon, aspetti che il giorno dopo vada dal suo medico a farsi fare la ricetta e poi in farmacia a comprare le pillole, ma se non la conosci? Chi si fida? Io no di certo...Quindi prendi la macchina, vai al pronto soccorso, spiega a chi sta di guardia che è successo (e deve essere presente anche la ragazza), fatti fare la ricetta, poi vai nella farmacia che fa turno (che di solito in questi sfigatissimi casi sta sempre dall'altra parte della città rispetto all'ospedale ) e compra le pillole.

    Uno che ha pazienza e che non perde la testa ste cose le fa, ma credimi che ho assistito a millemila casi dove solo per la vergogna di andare al pronto soccorso ci si affidava al vecchio metodo "inginocchiati e spera che non...".

    Ecco ciò che definisco bigotto

    ciaoo
    kok


    kokuo
    kokuo (Membro)

  7. kokuo, è vero, in certe situazioni d'emergenza ti rode da morire il fatto della ricetta, xò io sono un po' xplessa riguardo alla vendita senza prescrizione, x questo volevo sapere di + sulla pericolosità o meno di certe quantità di ormoni prese in modo indiscriminato. Sarà che io ho avuto una brutta esperienza con la pillola anticoncezionale e da allora sono piuttosto cauta sull'argomento...


    Federica
    Federica (Membro)

  8. Da quel che ho sentito dire gli effetti collaterali possono essere molti e importanti, per questo non capisco come si possa vendere senza prescrizione. Soprattutto non capisco come si possa lasciare la scelta al giudizio delle singole persone quando il livello di educazione sessuale è così basso.
    Anche il caso descritto da Kokuo ne è un esempio. Se sei una donna e hai le unghie lunghe non devi neanche guardarlo il preservativo (che peraltro non capisco come fate a romperlo). Siamo proprio sicuri che non verrà usato come un anticoncezionale in più? Nel 2007 si sono praticati in Spagna 112.138 aborti. Si sono rotti 112.138 preservativi? No! ci sono 112.138 coppie che hanno praticato sesso senza formazione. E non capisco perchè sempre i dibattiti su contracezione e aborto prescindano assolutamente dal problema dell'educazione che, secondo me, è la chiave per superare la maggior parte dei problemi.

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  9. Ma lol... è per la legge dei grandi numeri che mi si è rotto alle volte il preservativo (ahahah...okok, la smetto).
    Per le unghie, non scendo nei particolari...magari in un terzo tempo allietato dal dolce luppolo ti spiego le varie dinamiche.
    Per quanto riguarda la prescrizione, non credere che anche con la ricetta (ti parlo di quella presa al pronto soccorso) si eviti qualcosa...non ci sono analisi, esami e non si controlla la scheda sanitaria della tipa. Ricevi solo degli avvertimenti tipo "se sei allergica a questo o quello oppure hai questo e quello faresti meglio a non prenderla", tutte cose che possono stare benissimo in un foglietto di istruzioni per l'uso o che può assolutamente riferire il farmacista.
    E comunque il discorso della formazione lo condivido appieno, ma nemmeno è utile porre troppi paletti per risolvere un problema (oddio suona male chiamarlo problema) potenziale di questo calibro.

    Che devo dirti, anche se tutti fossero ben consapevoli delle precauzioni ecc ecc il singolo caso dello sfigato con il preservativo rotto sarebbe lo stesso un calvario da affrontare in italia, adesso come adesso.

    In ogni caso, usate sempre le precauzioni!

    ciaoo
    kok


    kokuo
    kokuo (Membro)

  10. Io personalmente sono più contenta così, anzichè dovermi subire nella sfiga eventuali interrogatori e file al pronto soccorso nel cuore della notte... Cioè puoi anche stare lì a spiegare le dinamiche del caso, ma non è che la vai a chiedere perchè stavi facendo le lasagne!!
    Però effettivamente bisognerebbe informare bene, soprattutto le persone più giovani, perchè non dovrebbe diventare il rimedio quotidiano della leggerezza, ma un rimedio in extremis!!
    Non ho ben chiaro nemmeno io gli effetti collaterali di questa pillola, ma suppongo sia un cocktail di ormoni veramente forte.. Cmq dicono che non sia un vero e proprio aborto (impedisce soltanto l'ovulazione) e anzi, se non si assume la pillola entro le 72 ore successive al rapporto (meglio entro 24) il suo effetto è nullo e nel caso in cui esistesse già una gravidanza non provoca nessun aborto.
    Tra gli effetti collaterali sembra che la cosa più rilevante sia un'alterazione del ciclo mestruale (per forza!) dovuto a un uso frequente.
    In alcuni casi è causa di modesti effetti collaterali come nausea, vomito, perdite ematiche, astenia, cefalea, ecc.,


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  11. a me la cosa che sembra allucinante (e che nessuno ha ancora detto) è che la pillola possa essere data senza ricetta a dei minori! ormai i ragazzini iniziano a scopacchiare a 11-12 anni, in questo modo, e con il grave problema della mancanza di educazione sessuale citato da Diabolicus, non si fa altro che incitare la gente al sesso non-sicuro, banalizzando una cosa che tanto banale non è.
    Il messaggio che mi sembra stiano dando le autorità spagnole è: "Tromba pure ragazzino e non preoccuparti di niente, tanto puoi sempre passare in farmacia il giorno dopo".

    Il buon vecchio Mentadent non diceva forse che prevenire è meglio di curare?

    ...perché tra Berico e Ibérico c'è solo una "I" di differenza...


    bacca
    bacca (Membro)

  12. Quoto Bacca al 100%


    User has not uploaded an avatar
    ilverococco (Membro)

  13. Ma il super problema delle malattie varie non ce lo mettete?

    kok


    kokuo
    kokuo (Membro)

  14. credo che parlare di atto sessuale come argomento tabù ormai sia obsoleto..non credo sia un problema che a 13 anni(magari 14-15 x le ragazze) ci sia un istinto sessuale difficile da controllare...
    ormai nella situazione europea è ovvio che tutti sappiamo dell'esistenza dei preservativi...e come tutti gli anticoncezionali o protettori x il sesso sicuro, non funzionano mai al 100 x cento dei casi...in africa non è che iniziano a fare sesso a 10 anni...e solo mancanza di informazione e soldi(xcio in europa è un discorso che non ha padrone).
    è ovvio che il sesso senza preservativo è migliore...sapete che il preservativo funziona al 97%?..cioè..anche se non si rompe...c'è un 3% di possibilità non "funzioni"...
    in sudamerica è pieno(è quasi una moda) di quindicenni-sedicenni incinte(a da un po di anni anche in inghilterra) che camminano x la città orgogliose facenti parte di una moda,che una moda non è...è li il problema...
    xciò se mi riesco a spiegare...il poter prendere la pillola senza dover di filtri non è nulla di amorfo al giorno d'oggi..in francia è da parecchio tempo che si possono prendere le pillole addirittura a squola...xciò in spagna siamo gia in ritardo...pensate in italia...
    ultima cosa poi la smetto..le malattie,come dice kokuo(dai dai dai)sono il problema principale e conseguenziale del sesso..non pensate che sia cosi?


    Gerson
    Gerson (Membro)

  15. Io credo che non si possa trattare la vita sessuale come uno scompartimento stagno. Le decisioni politiche non hanno solo un effetto pratico, ma anche didattico. L'istinto sessuale a 13 anni deve essere controllato perchè è a quell'età che bisogna insegnare l'autocontrollo. Il 13enne che pratica sesso al primo prurito è (potenzialmente)il 15enne incapace di dire no all'amico che gli offre la prima sigaretta, è il 16enne incapace di dire no al primo spinello offertogli, è il 17enne incapace di dire no al primo istinto di rispondere violentemente a sua madre, è il 18enne incapace di dire no a un "cubata" di troppo pur sapendo che dovrà guidare, ecc, ecc. Ecco il perchè di tanti paletti. E lo stesso vale per gli adulti. Il sesso non è solo un'attività fisica gradevole. È anche mezzo di trasmissione di malattie, è mezzo di procreazione, è origine di molti disturbi mentali e certi paletti vogliono solo assicurarsi che chi pratica sesso accenda il bottone ON del cervello prima di mettere in moto il pene o la vagina. Se non hai complessi o paranoie morali non c'è nessun problema ad andare dal tuo dottore e dire che hai bisogno di questo o quello perchè ieri hai fatto quello che ti pare e piace. E se il dottore è dell'Opus Dei e pensa che sei una puttana, "que le den". Però quella mezz'ora di attesa ti può servire a pensare sei hai fatto qualcosa male e come evitarlo la prossima volta. Se invece basta scendere in farmacia e in un minuto problema risolto, la prossima volta rifarai lo stesso errore e dovrai nuovamente bombardarti di ormoni o peggio abortire. Naturalmente io parto dalla base che il dovere dello stato non è di dare a tutti un paracadute, ma di rendere meno dura la caduta. Capisco che per chi non la vede così, il mio ragionamento non fila troppo.

    Poi sono assolutamente contrario a rendere troppo a portata di mano gli anticoncezionali alternativi al preservativo. Credo che un governo debba promuovere il preservativo come anticoncezionale principale. Proprio la mancanza di autocontrollo sta provocando un lento, ma significativo aumento dei contagi di AIDS in tutta Europa. E se non sbaglio, la Spagna è il paese UE dove si rileva il maggiore aumento. Ed è anche il paese con il maggior numero di aborti e con il maggior numero di aborti minorili, così come la Francia è il paese europeo con il maggior tasso di incesti. Forse la politica sessuale che seguono questi paesi non è la più adeguata se ci sono tanti effetti collaterali.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  16. non credo che al livello a cui siamo si possa mettere un paracadute(quando si parla di sesso), perchè gli istinti son difficili da controllare, specie quando hai una certa necessità di conoscere il sesso altrui ed il tuo proprio sesso. Bisogna obbligatoriamente informare sul tipo di uso degli anticoncezionali e soprattutto le possibili ripercussioni. La pillola del giorno dopo se presa gia più di tre volte può causare danni gravi, ma questo molte ragazze d 15 anni non lo sanno. Tutto il resto(cerotto,spirale,pillole quotidiane) sono dei pericolosi regolatori di ciclo, ma un tipo di soluzione. E gia, è brutto parlare di soluzione quando si parla di sesso, xciò quello che penso non è che bisogna calmare gli istinti, ma rendere cosciente la gente sulle possibili conseguenze.
    Poi sull'AIDS e i contagi io avevo letto un altra cosa sul Pais tempo fa. E comunque (ovviamente senza discriminare) quando si parla di questo tipo di virus bisogna chiarire che colpisce all'80 x cento la sfera omosessuale(parlo sempre dell'europa), perche sono molto più esposti al contagio. Perciò a un quindicenne ora come ora non bisogna parlare solo di AIDS. Tutto qua. Per il resto sono d'accordo con diabolicus e gli altri.


    Gerson
    Gerson (Membro)

  17. condivido quanto sopra: e andateci piano con le terapie ormonali, vi assicuro che non sono solo "acqua fresca"...


    boccia66
    boccia66 (Membro)

  18. per una volta completamente d'accordo con diabolicus

    I lost myself....


    il Malli
    il Malli (Membro)

  19. Scusa Gerson ma mi cadono le braccia!!! Il dato sull'80% era valido fino a metà degli anni novanta, ma da molti, molti, molti anni le cose sono cambiate. Nel 2008 in Italia il 39 per cento ha contratto l'infezione attraverso rapporti omosessuali, il 30 per cento attraverso rapporti eterosessuali e il 19 per cento perché tossicodipendente (generalmente eterosessuale). Vero è che negli ultimi 2 anni ha ripreso a diffondersi tra la comunità gay (grazie soprattutto all'industria del porno con le sue geniali trovate), ma da quì a dire che a un quindicenne ora come ora non bisogna parlare solo di AIDS c'è un mare. Anche perchè certe cose se non si imparano a quell'età, non si imparano più.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  20. il tempo non smette mai di stupire e insegnare...l'età non c'entra...una persona può scoprire molte cose anche a 40 anni..e se lo fa sbagliando impara e non lo rifà più..passiamo molto tempo lamentandoci xchè nessuno viene a bussarci alla porta e a insegnarci come vivere e reagire...ma alla fine siamo noi stessi che dobbiamo cercare e capire..Io più invecchio e più mi rendo conto che sto ancora imparando cose che x molti sono scontate. Dovrebbe infastidirmi ma invece mi arricchisce...credo che questo dovrebbe essere il tipo di concezione,ma ovviamente è solo un opinione.


    Gerson
    Gerson (Membro)

  21. E del pavilloma virus si vuole parlare? Sarebbe opportuno che le ragazze si vaccinassero...se mal curato il pavilloma virus provoca il cancro al collo dell'utero e l'80% delle ragazze lo ha contratto...poiché è molto comune...e non si trasmette solo con l'atto sessuale...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Papillomavirus

    http://www.vitadidonna.it/papilloma_virus_hpv%20index.html

    E' interessante...il problema non è più solo l'HIV...ahimè...

    Sono d'accordo sulla formazione e sull'educazione...che dovrebbe cominciare quanto prima visto che la tv e internet bombarda i bambini con immagini legati al sesso...

    Quien no corre, vuela!


    Marilisa
    Marilisa (Membro)


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