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MA CHE LAVORO FAI?
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Giovi
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Giovi
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Gentili amici sono un giovane giornalista italiano che come voi ha deciso di trasferirsi per sepre in questa splendida città.. la adoro e ormai sono tre anni che la frequento ed ho deciso insieme alla mia compagna di fare il grande passo.
Come tutti sanno il vero problema è il lavoro.. sono stato incoraggiato da sempre dal vostro forum ed ho sempre stimato chi come qualcuno tra voi ha lasciato tutto per iniziare da zero; l'Italia a molti sta stretta, il lavoro è scarso e la situazione sociale e culturale sta volgendo verso un ottuso fancazzismo..e voi ragazzi m'ispirate fiducia nel credere che un'altra vita è possibile.
tuttavia chi come me qui in Italia ha conseguito studi importanti, ha conoscenze ed amici e magari un contratto indeterminato non sopporta più questo stato di cose e, poi si sa quando ci s'innamora di una città è finita.. Ma volevo farvi una domanda. Una domanda importante: ma che tipo DI LAVORO FATE?? intendo dire per cosa avete lasciato tutto; mi sembra di capire che la maggior parte di voi non ha ancora trovato sbocchi professionali concreti, quasi nessuno è impiegato in amministrazioni pubbliche, pochi insegnano calcando lo spettro del precariato. Insomma al di là della città, VI CHIEDO se è possibile vivere per sempre facendo i camerieri in ristoranti italiani oppure si può trovare a Madrid ciò che in Italia manca, una occupazione seria.
Certo di una vostra risposta, ringrazio tutti.
storicodellarte
16 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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vedo che nonostante le molte visite molti non hanno il coraggio di confessarsi..
allora è davvero come pensavo?!
Madrid è una illusione per molti italiani?
Io ho trovato un bellissimo lavoro, sorte vuole che per vivere a Madrid non bastano 1200 euro a mano che non vuoi vivere come in un ostello; purtroppo queste sono cose che potevo fare a 18 anni..
morale della favola: HO LO STESSO PROBLEMA IDENTICO ITALIANO, CON QUEL CHE TI PAGANO COL C.... CHE PUOI VIVERE DA SOLO
storicodellarte
16 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Guarda io non vivo a Madrid, ma vivo in Spagna da ormai 11 anni, le cose sono cambiate parecchio con l'entrata dell'euro, e personalmente ho scelto di vivere in cittadine e non in capitali, anche perchè quanto più grande la città più ristoranti ci sono e più persone pronte per lavorarci troverai (sottile ironia).
In fin dei conti è come vivere in Italia, solo che non ti rubano il 50% del tuo stipendio, la politica non è un circo, la vita è diversa...come dicono loro trabajamos para vivir, no vivimos para trabajar, cosa che in b.landia ormai è un must (vivere per lavorare)...io personalmente non sopporto molto gli italiani d'Italia (quelli che pensano solo in funzione di quanto hai e quanto possono spillarti) ma non sopporto nemmeno gli spagnoli supernazionalisti...quindi forse non sono un caso utile...qui al sud la situazione lavorativa è complicata, molto complicata, ma alla fine dei conti si vive benino...
LAMPS
ardillanadadora
4 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ciao Alfonso,
se nessuno ti ha risposto magari e' perche non ne aveva voglia.
Dire italiani e' a dir poco generalizzare.
Io da meridionale si noto una grande, grandissima differenza: qui se sei capace puoi farcela.
In Italia (del sud), l'unico modo per farcela e' essere raccomandato. Non hai nemmeno la speranza di un
futuro, e quando non hai la speranza non hai niente.
Ritorno spesso in vacanza in Italia ma non ho nessuna intenzione, per il momento, di ritornare a viverci.
Gia' mi sento meno italiano, piu' cittadino del mondo, ma questo credo e' un argomento per un altro thread...
Mototopo
16 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Caro Alfonso, in una cittá grande come Madrid se si ha volontá, capacitá tecniche e relazionali, un buon curriculum e giusto giusto un pizzico di fortuna, ce la si fa ad arrivare o comunque a fare quello per cui hai faticato per tanti anni sui libri. Io sono architetto e qui a Madrid ho sempre lavorato nel settore, nonostante la grande crisi del mattone, nonostante non essermi mai specializzato in un ramo determinato, nonostante molti " nonostante", io, qui, a Madrid, faccio l'architetto. A livello contrattuale e salariale le cose con gli anni sono cambiate, meglio dire peggiorate, peró io qui trovo comunque che ci sia un rispetto per questa mia professione e non posso e non voglio lamentarmi.
giuann77
23 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ciao Alfonso, io vivo da quasi 4 anni in Spagna, da + di uno sto a Madrid. La mia esperienza lavorativa é stata dal principio migliore che quella italiana. Ti parlo a rigor contrattuale, io da sempre sono web designer e in Italia sballonzolavo da un posto all'altro con contratti a progetto o a tempo determinato, quando arrivai qua in Spagna il primo posto fu in un'agenzia con un contratto a tempo indefinito!!ho cambiato un sacco di posti e sempre mi hanno fatto indefinita, attualmente pure...insomma questa si che é una novitá!!
Per quanto riguarda se c'é lavoro...dipende...io se potessi cambiare me ne andrei domani stesso dalla Spagna verso paesi piú stabili (l'Italia non é nella lista!!)...
buona fortuna!
cyberpixel
4 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ma guarda, io credo che con 1200 euro al mese si vive tranquillamente.. non nel lusso, ma neppure nella miseria.. per quanto mi riguarda sono informatico, ho lasciato il mio contratto a tempo indeterminato a Roma e sono venuto qui senza conoscere, ma con molto ottimismo (mi rendo conto che la mia professione me lo permette) e un pizzico di incoscienza.. ho mezzo il CV online, ho ricevuto molte chiamate (no parlavo castellano perfettamente, ma a livello "colloquiale" comunicavo abbastanza bene, non ho mai fatto nessun corso di idioma) e mi sono potuto permettere di contrattare un pó: conclusione, ho trovato lavoro un pochissimo tempo, con una paga piú alta rispetto all'Italia (peró senza tredicesima), in un progetto piú interessante dove le mi capacitá e iniziative sono valorizzate e a 3 fermate da dove vivo. Merito della Spagna? No, perchè quello che ho trovato qui avrei potuto trovarlo anche a Roma, se avessi voluto e con un pó di tempo -e fortuna-, ma qui subentra il desiderio personale di viaggiare/cambiare ecc.. la fortuna è importante, ma io credo che bisogna cercarsela (e sudarsela, ho dovuto studiare per fare sto lavoro), perchè da sola non arriva.. la vera differenza la vedo nel costo della vita: con quello che guadagno, a Roma, vivrei molto peggio tra affitto e costo della vita (= costo della birra
).
Pau
32 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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vi ringrazio per le vostre risposte e sono DACCORDISSIMO con voi.
Anche io vengo dal sud Italia e quindi conosco la disarmante situazione italiana. Torno da un piccolo soggiorno a Madrid e devo dire che rispetto a due anni fa è molto cambiata la situazione economica.
Pensate che ho trovato anche un lavoro, forse il kavoro che sognavo da tempo e che qui in Italia è solo un sogno: in qualche modo fari il gallerista, e lavorare in sostanza come "storico dell'arte".
Il punto è che lo stipendo è basso. I monolocali sono altini come prezzo e trovare lavoro in due non è semplice, tuttavia penso che al 70% mi traserirò a Madrid.
Ho bisogno solo di un poco di coraggio in più.
Auguri a tutti
storicodellarte
16 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Beh la mia esperienza e' un po' diversa rispetto a quelle qui sopra!
La crisi lavorativa a Madrid c'e' e si sente..e non parlo solo per esperienza personale ma a nome anche delle varie persone che ho conosciuto in questi 6 mesi. Io sono arrivata qua con una laurea in Lingue (spagnolo come prima lingua) un corso come visual e varie esperienze come commessa (anche in aziende spagnole) e con tante speranze. Beh ho trovato lavoro dopo 2 mesi in un campo che non ha niente a che fare con i miei studi, oltrettutto par
ime e pagato abbastanza male, per lo meno rispetto agli stipendi italiani. Ho fatto vari colloqui e prove(tutte con una scusa o con l'altra non retribuite) in vari campi e le poche che hanno avuto un esito positivo erano mezze truffe (es. ristorante italiano come extra dalle 19 alle 3 del mattino per la bellezza di 30 euro). Continuo a mandare curriculum ogni giorno ma la situazione si smuove ben poco. Ho amici che vivono qua da anni con titoli di studi e hanno sempre lavorato nel loro campo ma che ora con la crisi si ritrovano a lavorare in call center, ristoranti e bar (e per carita' massimo rispetto per questi lavori) ma per far capire che non sempre i titoli e gli studi servono e che la situazione spagnola sta peggiorando giorno dopo giorno. Anche sulle raccomandazioni ho qualcosa da dire, mi e' capitato di portare a mano curriculum e non essere considerata per poi richiamare nello stesso posto ma presentandomi come l'amica di e ricevere appuntamento il giorno dopo per un colloquio,quindi...
Poi indubbiamente Madrid e' meno cara rispetto a citta' come Roma o Milano sia per gli affitti che per il resto, ma gli stipendi sono appunto proporzionali allo stile di vita e quindi piu' bassi rispetto a quelli italiani!
Fede84
9 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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