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Ma ballare? Post a caso.
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Oggi sono in grafemicamente logorroica, vogliate perdonarmi se non scrivo uno dei miei post asettici e telegrafici.
Dunque, ieri post Pepa Tencha analcolico causa antibiotici a go-go in circolo, sono andata alla Via Lactea dove ancora non ero mai stata, pur avendone voglia, perché volevo tenermi la mia serata danzante madrilena per quando avessi smesso di avere una mano destra avvolta in un cuscinetto di bende (e ciò accadeva da novembre...). Dunque, va detto che questa prima volta alla Via Lactea non è caduta proprio nel giorno più propizio visto che, pur non avendo più la mano infagottata, come dicevo, ero tuttavia totalmente sobria, mezza influenzata e vestita borghese. Ad ogni modo, l'elevato tasso alcolico della compagnia è riuscito a disinibire (vagamente) anche me e il risultato è che oggi ho perso tutta la giornata facendo la deficiente in camera ballettando sui Ramones e Rino Gaetano.
Però, ecco, ieri sono rimasta un po' basita dal popolo spagnolo, che ormai mi ero rassegnata a sentire a distanze siderali per certe mie tendenze forse anche discutibili, però oneste (nel senso di sincere, magari non del tutto spontanee ma anzi in buona parte indotte, però sincere), alla malinconia, allo speudo-intellettualismo, all'introspezione, al buon gusto, alla moderazione, alla femminilità, alla seduzione onnipresente ma impalpabile ecc... Però, sentirmeli distanti anche nella mia vena un po' più casinara e festaiola, questo proprio non l'avrei detto. Invece ieri erano tutti impalati, ma non nel senso che ballettassero sul posto, proprio nel senso che stavano immobili, impegnati solo a succhiare le loro birre cattive. Ora, magari mi si potrà dire che quel cunicolo è un bar e non una discoteca, però nel senso, sono le 3, siete tutti ubriachi, la musica è così alta che non si riesce a parlare...
Dunque, siccome questa mia voglia è rimasta frustrata, mi domando: ci sono in questa amataodiata città dei posti non con musica maranza da veline, in cui la gente balli veramente e faccia un po' di versi e rida un pochino?
[Ma soprattutto, voi come vi relazionate con gli spagnoli? Che ne pensate di loro? Vi sembrano esteticamente gradevoli? (D'altra parte se non si generalizza non si parla di nulla)].
(Come sono polemica e narcisista oggi).
Ok, è finito. Ciao.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ciao Diana,
La via lactea è un locale da pre serata, la gente non va per ballare alla via lactea anche se a volte ti capiterà di vedere qualcuno farlo, considera che questi sono tutti locali per pre serata, per ballare devi andare in posti che chiudano alle 6.
Comunque eri alla pepa tencha ieri? ma a che ora? la prossima volta che non sei sotto antibiotici vieni alla barra che ci facciamo un chupito e ci scambiamo info su locali e opinioni sugli spagnoli...
zollo
604 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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M
saranno state le bo... le 11? No forse più tardi, me ne sono andata verso le 1. Non mancherò di chiedere il chupito (o mancherò? Non so. Certi giorni sono timida), grazie.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Opinioni personali (ripeto, personali!):
1) Gli spagnoli (i maschietti intendo) non sono assolutamente capaci di approcciare.
2) Trincano e trincano e trincano però quando si tratta di stringere (cioè di parlare di qualcosa di costruttivo e/o un poco impegnato) sembrano fortemente in imbarazzo.
3) Sempre i maschietti sono super casinari si, ma tra loro... Quando si tratta di coinvolgere una qualsiasi ragazza, tutto si risolve in barriti e "spintoni" ( già, proprio spintoni...
) alla malcapitata di turno (per non parlare dei gestacci che si scambiano tra loro, tipo "questa me la faccio"...) proprio di fronte alla poveretta.
4) Usano il bidet come stendino per i calzini (che è un poco off-topic però ogni volta che ci penso mi lascia basito).
Tutto questo naturalmente con le dovute eccezioni, ci mancherebbe eh...
Per il resto appoggio il buon Zollo, la Via Lactea non è per il ballo (a parte che è quasi impossibile ballare lì dentro).
Secondo me già se vai alla Sala Sol potresti trovare qualcosa di tuo gusto (però ci sono stato solo una volta).
Tutto questo, ripeto IMHO.
Dai dai dai
kok
kokuo
219 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Io penso che noi italiane abbiamo in testa un'immagine idealizzata, nata non so nemmeno da dove, dell'uomo spagnolo come di un essere mitologico, il "Fighombre" (metà uomo e metà figo della madonna).... Tipo io me lo immaginavo carnagione scura, occhi e capelli scuri, sguardo intrigante, fisico tonico, capelli sgocciolanti mentre esce dall'acqua 'sto moraccione da paura...
Niente.
Manco l'ombra.
Si saranno estinti, ho pensato.
Fino al giorno del Gay Pride che mi sono sfilati davanti sti carri strapieni di "fighombres" in mutande e quasi mi viene un infarto!
Loro sfilavano sui carri ballando tra di loro e io sentivo che mi scorreva tutta la vita davanti...
Los "fighombres" esistevano davvero, proprio come me li ero immaginati, ma come esseri mitologici passavano e scivolavano via.... verso Chueca... e verso altri lidi...
Gli altri... diciamo che non sono il mio genere....
GIORGIA RN
1204 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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AHAHAH Io x coerenza dovrei difendere la categoria dell'hombre spagnolo, ma è mooooooolto meglio se non parlo...
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Devi capire Diana che in Spagna quando nei pressi di un uomo appare un qualsiasi essere vivente femminile, loro non si sentono obbligati a provarci, non sia mai che qualcuno pensi che sono frocio. Evidentemente quei ragazzi erano andati in quel locale proprio per stare immobili e succhiare le loro birre cattive e così hanno fatto. E se ho capito qualcosa della psicologia spagnola, credo che loro ti direbbero: se avevi voglia di qualcosa di più, potevi prendere tu l'iniziativa
. Anzi, sempre più sono i ragazzi che preferiscono essere approcciati che approcciare. Magari perché non sanno farlo come dice Kokuo, vai a sapere.
Quoto i punti 2, forse perché in Spagna la socializzazione è associata quasi esclusivamente al relax, e 3, perché se la simpatia è sì spagnola, la grazia lo è un po' meno.
@GIORGIA RN: sto morendo dalle risate immaginandoti mentre gli esseri mitologici passano e scivolano via... per sempre.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Cmq anch'io credo che in Spagna sia abbastanza comune che a tentare l'approccio sia la ragazza e non il ragazzo, è una cosa che mi ha sorpreso abbastanza i primi tempi
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ciao Federica, ciao Giorgia,
mi rivolgo a voi perche' siete donne...
Perche' le femmine in Spagna prendono l'iniziativa invece in Italia se la tirano? Ci sara' una spiegazione logica o psicologica, o solo dobbiamo prendere atto che sono due culture differenti?
Alesko
alesko33
18 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Guarda, io ovviamente posso parlare x me e non x tutte. X quanto mi riguarda è solo una questione di cultura, nel senso che io credo molto nel gioco del corteggiamento, gioco in cui i ruoli sono importanti: penso che coquetear sia un'arte così come l'abbordaggio, si deve essere originali e interessanti, altrimenti è una noia mortale. 2° me una donna deve mostrarsi interessata e flirtare nel modo giusto e fino al momento giusto, ma a mio modesto parere la mossa finale tocca all'uomo. Non è una regola ma - mi ripeto - un gioco, e come tale ha le sue regole, che ognuno stabilisce a suo piacimento. Io, pur non avendo mai fatto il 1° passo con un uomo, sono assolutamente sicura di aver fatto sempre la mia parte contribuendo, con il mio comportamento, all'esito (positivo o negativo che fosse) dell'approccio.
Xché? Non credo ci sia un xché, io personalmente mi comporto così xché flirtare mi diverte ma a un certo punto mi piace anche sapere che la persona che ho di fronte è abbastanza uomo da prendere l'iniziativa, ovviamente con il giusto input.
In base alla mia personale conoscenza di spagnoli e spagnole, ho la sensazione che le ragazze spagnole flirtino molto meno di noi italiane e siano molto + dirette (il che non ritengo sia un male, è solo diverso). Di contro, xò, i ragazzi spagnoli mi sembrano poco abituati a prendere l'iniziativa e probabilmente non sono neanche tanto bravi a farlo. Poi, quale tra le 2 cose sia la causa e quale l'effetto, francamente non saprei dirlo.
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Un'ultima cosa.
Vorrei provare a sfatare un luogo comune, se me lo concedete: non è che se noi donne italiane non prendiamo l'iniziativa significa necessariamente che ce la tiriamo... Molte lo fanno, è vero, ma magari ce ne sono altrettante come me a cui piace semplicemente essere corteggiate (e corteggiare allo stesso tempo, ovviamente è un gioco reciproco) e che trovano divertente flirtare. Ciò non m'impedisce cmq di starci quando si arriva "al dunque". Voglio dire: se flirto con te probabilmente è xché ti trovo carino, ma è anche possibile che continuando a chiacchierare con te mentre provi a corteggiarmi io mi renda conto che non mi piaci abbastanza da lasciarti il mio numero di telefono, no? Non credo che questo significhi che me la tiro, oppure sì?
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Allooooooooora, in punti:
-Sul discorso della caciara all'italiana... devo dire che non ci siamo, almeno in disco.....Ti dico solo che una sera una tipa ha detto ad un mio amico di muoversi un po meno (in centro pista) che doveva parlare con una sua amica (alle 4 di notte di sabato in discoteca)....ovvio che io le ho risposto:" E' una discoteca bella, se vuoi parlare vai in una frutteria!"
-Sull'approccio, ho visto che molti rimangono sulle loro...preferiscono fare i cazzoni con gli amici e punto. Nel senso che non è come da noi che si va a ballare con gruppo, si punta la figa e si prova a rimorkiarla!!! Non so se è timidezza o proprio un modo di approcciarsi differente....
-Sul discorso bidèt, che dire, fortuna chi lo possiede................
-Dal lato umano invece a me è capitato spessimo di fermarmi a parlare con chiunque, di qualsiasi specie o razza ma pur sempre spagnola, è sono gentili e socievoli, si scherza e si ride, ma quello dipende dal carattere di una persona, nel senso che io attacco bottone pure con i muri quindi vien da sè...
Ad ogni Modo......Madrid Tutta La Vita!
Rio
8 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Grazie per i vostri commenti, ci sarebbe da fare un gruppo di studio e scrivere un saggio antropologico. Sono d'accordo con la maggior parte delle cose che dite e anche con la teoria della seduzione di Federica, anche se talvolta l'ho trasgredita, sia perché un ottanta per cento del mio cervello è dominato da dinamiche maschili, sia perché mi rendo conto che siccome a noi donne (o solo a me?) piace ocheggiare su larga scala, questo può creare un po' di confusione.
Ps. Diabolicus e altri che hanno sembrato dare per scontato (aaaah! Dubbio sull'ausiliare) che io volessi la gente mi baccagliasse: essendo d'accordo con Giorgia sull'estetica assolutamente disdicevole del 98% degli spagnoli (eterossessuali, a quanto dice lei. Io il gay pride non l'ho visto, quindi non so), ecco, be', pur essendo io, come dicevo, una vanesia di prima categoria, anche no! (Poi va be', uscire con un amico maschio non aiuta neanche in Italia). Volevo solo ballettare in allegria, nulla di più. Dopo 7 mesi qui -come dire?- le mie aspettative sulla fauna volano abbastanza basse. Però, che diamine, a volte sono deluse lo stesso! Anche perchè ribadisco:
Ora, magari mi si potrà dire che quel cunicolo è un bar e non una discoteca, però nel senso, sono le 3, siete tutti ubriachi, la musica è così alta che non si riesce a parlare...
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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E' un vero peccato che la via lactea non la si consideri un posto per ballare, perché la musica è una delle migliori che io abbia sentito nei locali locali ed è fatta (e messa) per ballare!
E io ballo.
serenesse
198 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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La teoria non è male e soddisfa le nostre tendenze al monismo, ma -probabilmente perchè mi fa comodo- preferisco lasciare aleggiare nel mondo del possibile tutta un'altra serie di variabili.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ogni teoria è plausibile finché non viene dimostrato il suo contrario, quindi se mi sbagliassi non avrei problemi a modificare il mio comportamento. Finora con me ha funzionato, ma c'è sempre da imparare
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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hehe, questa è pericolosissima...!
Quanti lenti di comprendonio ho visto chiacchierare con occhieggianti dame che credono di dire e non dicono!
serenesse
198 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ah bho...
).
Io su questo non apro bocca, anche perchè di solito (però tempo addietro, che sennò qualcunA pensa male!) non facevo in tempo a focalizzare la donzella da puntare che già ne avevo un 2-3 intorno (e con questo mi sono guadagnato tutti gli improperi del mondo al prossimo raduno, per lo meno da chi ancora non mi conosce (chi già mi conosce mi insulta già da tempo
Dai dai dai
Kok
kokuo
219 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ma infatti x questo dico che flirtare è un'arte che va esercitata, sicuramente non tutte sono in grado di farlo bene, così come non tutti i ragazzi sono bravi ad abbordare. C'è chi può e chi non può, quindi o io sono molto fortunata oppure IO PUO'
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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La tua teoria è in realtà in-smontabile. Però che ne sai se uomini con cui tu hai ocheggiato e che non sono stati uomini d'azione (citando c. m.) non stessero in realtà languendo d'amore? Sei tu che te la spieghi (probabilmente a ragione, ma forse no) con una loro lentezza o con il loro disinteresse...
Ma ribadisco, a me piace raccontarmi storie per carezzare l'orgoglio.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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@ Diabolicus: è stato un trauma... sta bon va là...
@Alesko: non lo so perchè le donne in Spagna ci provano e in Italia se la tirano. Io posso parlare per me, e ti dico che io attuo secondo il modello "troia imperiale" (teoria sviluppata con delle amiche riminesi).
).
La cosa è che anche se mi piaci, non verrò mai a provarci, ma non perchè sia un'italiana che me la tiro, semplicemente perchè ci ho provato io una volta con un ragazzo (in Italia!!!) ed è stato un disastro....
Avevo disegnato una vignetta simpatica e gliel'ho mandata con un fiore... A parte che ho sbagliato indirizzo e il fioraio l'ha consegnato prima a sua nonna (cazzo la sfiga!!), poi è andato dalla zia e per finire la consegna è avvenuta nello studio dove lavorava il padre (cioè mi sono sputtanta con tutta la famiglia!
Poi quando siamo usciti io e lui una sera, lui si avvicina per baciarmi, io non me n'ero accorta, mi giro di scatto e gli ho dò una testata che tra un pò lo lascio stecchito sull'asfalto...
Insomma... ho deciso che non prendo più iniziative...
Sul corteggiamento che ho ricevuto da qualche spagnolo, posso dire che uno mi ha portato una rosa, un altro mi ha scritto una poesia...(dai non sono nemmeno tutti dei truzzi!) quelli che hanno fatto qualche apprezzamento tamarro in discoteca, non so se dovevo considerarli come tentativi di approccio, in caso non lo sapevo, cmq si sono beccati solo un'occhiataccia sprezzante.
L'unico che ha saputo conquistarmi è stato Richi e non è nè spagnolo, nè italiano.
Ovviamente la prima mossa è stata sua: mi ha offerto da bere e si è messo a chiacchierare con me.
@ Federica: no, no... quello del numero non rientra in "tirarsela". E' lui che non ha passato il controllo di qualità.
@Diana: ovviamente anche l'occhio vuole la sua parte.
Non dico che devi vestirti con i pantaloni in fresco di lana, ma diamine, o sei uno che lascia proprio senza fiato anche col pigiamino di flanella, oppure datte na radanata! Ed evita il rutto libero.
GIORGIA RN
1204 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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uhm, non ho capito in cosa consiste esattamente il modello...
vabbé, dai, questa è una scusa bell'e buona! La verità è che sei italiana!
serenesse
198 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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@ Serenesse: ahahaha!! il modello "troia imperiale" è solo per le amiche, non si può rivelare agli uomini!!!
Poi per la scusa bella e buona... pensala come ti pare... io ho già dato con quella volta lì. Mi basta e avanza.
Effettivamente essendo italiana ho già fatto anche troppo e come vedi era meglio se me la risparmiavo.
ahahahha!!!
GIORGIA RN
1204 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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A me quando ho fatto l'uomo mi è sempre andata bene (e anche a Giorgia, a ben vedere... Nel senso, un disastro -ho troppo riso- ma non è mica stata rifiutata): nelle vita tre certezze si hanno, una di queste è che se a un uomo gliela metti su un piattino d'argento (c'ho pensato qualche minuto ma non mi è venuto in mente niente per dirlo in modo più fine di così), la prende.
Ma è per questo che è noioso e non sa di nulla e non ci piace farlo.
Poi non è essere italiane, è essere donne e alle donne (io parlo di donne, ma dovrei capire che forse non sono troppo rappresentativa e che le altre potrebbero non gradire rientrare sotto le mie definizioni) piace stare in balìa di forze brute.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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@ Gio
ricordo ancora benissimo la tua teoria della troia imperiale, e la condivido in pieno. Purtroppo x voi ragazzuoli, è x poche elette e se la rivelassimo poi saremmo costrette ad uccidervi... O a cambiare tattiche
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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@ Diana
dimenticavo: ovviamente è possibile che la mia teoria faccia acqua da tutte le parti e che coloro che io ho definito lenti di comprendonio stessero in realtà languendo d'amore, ma se fosse vero... Allora xché cavolo non c'hanno provato??? Si ritorna alla mia prima opzione: l'interesse non era poi così forte se non hanno avuto nemmeno il coraggio di tentare un miserrimo approccio.
Giusto x sputtanarsi un po', vi dico solo che dopo oltre 2 mesi di conoscenza con il mio "querido" Miguel, vedendo che non si decideva (aveva dei buoni motivi che non sto qui a spiegarvi, ma di fatto non ci provava, tant'è che ormai cominciavo a credere di essere diventata cretina e di sbagliarmi pensando di piacergli), una sera, dopo aver studiato insieme a casa mia, l'ho praticamente obbligato ad accompagnarmi al locale dove lavoravo come PR, poi, quasi sotto coercizione, abbiamo preso qualcosa da bere, e dopo circa un'ora di chiacchiere e un paio di cocktails, una volta esaurito tutto il mio charme, alla sua domanda "Y ahora qué hacemos?" io ho fatto flap-flap con le ciglia e ho candidamente risposto "Quieres que te haga un dibujo?"... Della serie, + esplicito di così si muore, ma ho lasciato a lui la prima mossa. Questo è il max di "estensione" che ho concesso all'applicazione della mia teoria. Se non avesse colto nemmeno quest'invito, giuro che me ne sarei andata a casa da sola e amen... Ho una reputazione da difendere io
Un italiano, a mio parere, c'avrebbe provato moooooolto prima. Magari è xché sono + marpioni, ma ad ogni modo gli spagnoli 2° me non sono abituati a flirtare, rispondono solo a impulsi espliciti e diretti.
Federica
888 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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(Mille e una maniere per fare le 2 in modi inutili. Maniera di oggi: formattare file deliranti di 120 pagine -attività che credo possa aggradare solo persone nate a cavallo di agosto e settembre-).
Be', Federica, direi che sei stata abbastanza esplicita con la storia del dibujo, in effetti se non l'avesse colta sarebbe stato davvero demente! Comunque carina la storia, bo, sono carine le storie vere.
Ma insomma, nulla, io non voglio contraddirti. Ti ripeto, senz'altro c'è del vero nella tua teoria.
Solo non so, le relazioni umane mi sembrano mosse da tante cose apparentemente illogiche o inspiegabili per cui mi resta difficile fare schemi (anche se poi anche io li faccio, eh, e sono tutt'altro che una fan del relativismo, anzi, lo detesto). E per quanto gli ormoni, l'attrazione o il sentimento possano essere pontenti, lo è anche il narcisismo e quindi, se da un lato è in buona parte dovuta al narcisismo la soddisfazione di andare a letto con qualcuno, così è anche vero che il narcisismo a volte ci blocca perché, di fatto, finché non ci sei bocca-bocca, non lo sai se quella certa persona ci starà o no (soprattutto se questa è una donna, a cui -abbiamo convenuto almeno nel nostro caso, mio e tuo, dico- piace sfarfaleggiare a random).
Ma poi io stessa mi sono vista immersa spesso in desideri ambigui, perché nati su un terreno sfavorevole (relazioni in corso, fantasmi, amicizie, morali di vario genere ecc), e se anche questi desideri potevano essere forti (tuo caso numero 1) e se anche sapessi che c'era qualcosa di là (tuo caso numero 2), sono rimasta un attimo esitante.
E' poi vero che certe cose ti piegano con una forza tale che non puoi fare che abbandonarti e sfanculare tutto, narcisimo in primis (ci starebbe una citazione di Galimberti, ma in effetti sto già scrivendo in modo abbastanza irritante e prolisso). Ma quelle cose lì, quante volte capita di vederle nella vita? A me poche, e per quanto siano purissime francamente non so neanche se ci tenga a vederle ancora molte altre.
Nulla, così. Dormiamo? Comunque mi stai simpatica Federica, non pensare che voglia fare la bastian contrario.
Diana
377 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Ma uffa!!!! non è giusto. Per una volta che c'è una bella discussione una terribile emicrania mi ha tenuto a letto
. Che sfiga.
@Diana: guarda che ho capito benissimo cosa volevi dire. Per come la penso e per educazione non insinuerei mai ciò che credi. Ma il discorso non cambia, se volevi ballare dovevi prendere tu l'iniziativa. Comunque penso che molto semplicemente i diversi rituali nelle relazioni umane si spiegano con il fatto che italiani e spagnoli viviamo in ere geologiche completamente diverse. Dato che ho più amiche che amici spagnoli conosco meglio il pensiero spagnolo femminile che maschile, comunque provo a dareil mio modesto parere.
Nel rituale di amore in fondo le persone si comportano in base a come si considerano nella società, al ruolo che pensano di avere. Ora lungi da me aprire un lungo estenuante dibattito sul ruolo dei sessi (e tanto meno con Federica che è un osso duro
), ma il rituale del corteggiamento che è tanto lodato e preferito da quasi tutte le donne italiane e che permette al maschio italiano di riaffermare il proprio dominio, per molte persone è un rito ancestrale totalmente sorpassato che avvicina più gli esseri umani agli animali che a Dio, che dovrebbe essere ragione pura. Quindi in una società dove l'uomo e la donna sono assolutamente uguali,senza riserve mentali, questo rituale diventa irrazionale e quindi viene abbandonato. In altre società si sviluppano così dei rituali brevi di corteggiamento mutuo, cioè non a senso unico, ma questo si deve più che altro alla freddezza e alla distanza nei rapporti umani di quelle società che consigliano un avvicinamento lento e graduale che potrebbe sembrare una forma semplificata di corteggiamento, ma in realtà non lo è. In Spagna invece i rapporti umani non sono né distanti né freddi. Inoltre gli spagnoli sono sbrigativi, nel senso che dicono in 8 parole ciò che un italiano dice in 64, e diretti, se pensano che sei uno stronzo ti dicono "sei uno stronzo", punto. A questo punto molti italiani rispondono: "e ma che noia, così non c'è più gusto". Qui entra in gioco la seconda grande differenza tra italiani e spagnoli, e cioè la diversa visione della libertà umana. Prendiamo ad esempio l'aneddoto di Rio. Lui ha pensato: " E' una discoteca bella, se vuoi parlare vai in una frutteria!". La sua risposta non è né giusta né sbagliata. Per la mentalità italiana il ragionamento fila al 100%. Ora provo a immaginare la controrisposta della tipa spagnola: "Mira guapera, si me sale del c*** bailar en la fruteria, lo hago, y si me sale del c*** charlar en el medio de la discoteca, también. Así que si no te gusta, allí está la puerta". Giusto? sbagliato? no. Filosofie di vita diverse. Per uno spagnolo non c'è niente di strano nell'uscire un sabato sera, essere sbronzo e non avere voglia di contatti umani, siano essi casti o no, e invece averne voglia il martedì mattina sulla metropolitana. Il piacere in Spagna è più individualista, risponde alle proprie necessità e non tanto alle convenzioni sociali, alle quali lo spagnolo è allergico. Ognuno ha un suo codice di comportamento e a quello si attiene. Così, se si incontrano due il cui codice di comportamento combacia, è fatta, altrimenti avanti il/la prossimo/a.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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Concordo in gran parte con quello che dice Diabolicus aggiungendo che il non-codice spagnolo è in realtà un codice forte tanto quanto quello delle altre culture. Questo si respira e l'atteggiamento non conforme a quei codici non scritti è, in molti casi, forzato. Anche perchè se parlando in una discoteca e pretendendo che chi ti sta accanto non balli, non dimostra la tua libertà, ma la tua idiozia (nel senso etimologico del termine).
zollo
604 messaggi - Pubblicato 1 anno fa
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