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La Lega propone classi separati x i bimbi stranieri

(49 messaggi)

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  1. Appunto perchè siamo un paese multietnico è giusto dare la possibilità ad un bambino che non parla la nostra lingua di impararla con dei corsi adeguati e non affidandosi alla benevolenza dei propri compagni. Ripeto che le ore di conversazione con i propri coetanei sono importantissime, ma una base grammaticale è indispensabile.
    Dividere la classe in bravi e cattivi lo trovo ingiusto. Dare a tutti la possibilità di compredere cosa sta dicendo la maestra, no.


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  2. i bimbi sono spugne...imparerebbero in fretta lo spagnolo standosene tranquillamente seduti accanto ad un bambino spagnolo...credo che lo imparerebbero molto più velocemente cosi che stando in aule solo per loro e poi se devo dire la verità credo che si verrebbero a formare situazioni strane...vallo a spiegare ad un bimbo spagnolo che ci sono dei bimbi "speciali" che stanno in aule differenti dalle loro...sicuramente si verrebbero a creare situazioni particolari...del tipo che i bimbi spagnoli guarderebbero con occhi diversi e credo di superiorità i bimbi stranieri quasi come per considerarli dei "diversi" semplicemente xche hanno delle classi speciali...a 6 anni è l'età in cui nelle classi e nelle scule si formano i gruppetti...potrebbe darsi che tra questi gruppetti ce ne siano alcuni formati da bimbi stranieri che nessuno se li caga perche sono stanieri...perche stanno in classi diverse...perche secondo la scuola non appartengono alle classi "normali"...è difficile non creare situazioni del genere...

    Renatin, Renatin, viva Renatin... Sei l'eroe di tutti noi, dei grandi e dei piccin...Viva Renatin


    renatino
    renatino (Bloccati)

  3. Giorgia, ti quoto in pieno!!!

    charlie xchè accetti il principio delle classi ponte ma non ti sta bene che al loro posto vengano fatti ad es. dei corsi di recupero, invece che delle classi speciali? Giuro che mi sto sforzando di capire il tuo punto di vista, io ti ho offerto degli esempi e delle alternative concrete, e ho motivato la mia opinione, ma tu giri sempre intorno al fatto che a tuo parere (PARERE RISPETTABILISSIMO, sia chiaro) le classi ponte siano d'aiuto x aiutare gli stranieri a comprendere l'italiano... Non riesco a capire xchè condividi le classi ponte e non ad es, i corsi di recupero x loro, che consentirebbero a questi bambini di stare in classi normali con altri bambini con cui confrontarsi tutti i giorni, e sopperire alle loro lacune il pomeriggio... Sarò limitata io, ma non comprendo il tuo punto di vista...

    Si te gusta bien, y si no... También!!!


    Federica
    Federica (Membro)

  4. hahaha che pirla che sono...ho confuso tutto con lo spagnolo...invece era l'italiano...
    sorry


    renatino
    renatino (Bloccati)

  5. Certo, anche corsi pomeridiani potrebbero essere d'aiuto, ma vedo delle controindicazioni.
    Perchè i bambini stranieri dovrebbero farsi più ore?
    Ci sarebbero ulteriori costi per le ore straordinarie degli insegnanti.
    Poi (per quest'ultima vado a sensazione non avendo dati certi) tra i bambini stranieri penso ci sia un tasso di assenza dalle classi più elevata (non a caso si è proposto di prendere le impronte digitali ai rom per "obbligarli" ad andare) costringerli a farsi delle ore in più sicuramente non alleggerirebbe questo problema.
    Io ho capito benissimo il tuo punto di vista, però valutando pro e contro rimango della mia idea.


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  6. Charlie: non sono i bambini stranieri che devono farsi più ore, ma sono i bambini che sono più in dietro di altri a dover mettersi in pari, per questo devono fare più ore e questo non implica che debbano essere divisi, ma che debbano integrare le cose della mattina con altre nel pomeriggio. Questo dovrebbe valere per tutti i bambini e per tutte le materie, non solo per la lingua italiana.
    (Mi sembra logico che chi è più indietro debba studiare di più)
    Se guardiamo i costi, non è che i prof delle classi ponte non li paghi, li paghi come quelli di recupero... Con i corsi di recupero pomeridiani per tutti i bambini che ne hanno bisogno, dai la possibilità a TUTTI di migliorare e non discrimini nessuno.
    Ma poi scusa, adesso le impronte ai rom le hanno proposte per l'assenteismo scolastico??? Ma dai!!!
    Allora quei poveri bambini italiani se perdono la scuola nessuno li va a cercare? Dovrebbero prendere le impronte anche a loro... (ritorniamo al criterio dell'uguaglianza)...

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  7. voglio il sangue


    renatino
    renatino (Bloccati)

  8. Non esageriamo Renatino, ognuno esprime il suo pensiero, non è una guerra civile! Siamo solo polemici perchè ce l'abbiamo un pò nel DNA, d'altra parte la filosofia pare che sia nata nel Vecchio Mondo...

    (Maremma... come sono cambiata, adesso devo moderare me stessa e gli altri... prova della volontà, prova della volontà... )jajajaja!!


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  9. Giorgia, mi hai preceduta, stavo x scrivere praticamente lo stesso che hai scritto tu


    Federica
    Federica (Membro)

  10. No no...io non voglio il sangue di nessuno
    Mi sembra chiaro che su questo tema io abbia un'opinione e molti altri ne abbiano un altra. Mi sembra di stare discutenzo in maniera corretta, se non vi pare ditemelo.
    Per ritornare al topic, confermo quello che ho detto.

    non sono i bambini stranieri che devono farsi più ore, ma sono i bambini che sono più in dietro di altri a dover mettersi in pari, per questo devono fare più ore

    Giorgia: Federica mi pare abbia scritto che lei vedrebbe bene corsi di recupero pomeridiani al posto delle classi ponte, quindi avevo commentato il fatto che i bambini stranieri debbano farsi più ore. Sono d'accordo con te sul fatto che chi è più indietro debba studiare di più, magari con dei corsi pomeridiani, ma come è impostato l'attuale sistema non ce lo possiamo permettere economicamente.
    Se guardiamo i costi, non è che i prof delle classi ponte non li paghi, li paghi come quelli di recupero

    Non esattamente, quelli delle classi ponte ci sarebbero comunque dovuti essere anche con le classi miste, quelli di recupero sono un plus.
    Ma poi scusa, adesso le impronte ai rom le hanno proposte per l'assenteismo scolastico???

    Forse mi sono spiegato male, ma sicuramente mettendo qualche paletto in più si aiuta la scolarizzazione.
    Comunque confermo quello che ho detto. Lo so che ci sono bambini italiani che non vanno a scuola, ma (avevo detto che non possedevo dati a riguardo) penso che la percentuale degli assenteisti salga tra i bambini stranieri. Se qualcuno ha dei dati contrari, sarò felice di essere smentito.
    Infine ripeto ancora una volta, mi sembra che le polemiche siano dovute più alla politica che all'effettiva valenza della proposta. In questo periodo di vacche magre per la sinistra, riempire le pagine dei giornali con la dichiarazione "Norma razzista" sia il vero intento.
    Sono d'accordo all'integrazione tra culture diverse (come non potrei esserlo, da italiano in Spagna), ma le idee di base di questa norma mi sembrano corrette o perlomeno plausibili. Poi, chiaramente, ci si può lavorare sopra.


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  11. hei stavo scherzando... ....
    no vabbe a parte gli scherzi sto seguendo molto la discussione perche mi interessa vedere gente giovane che parla in maniera approfondita di alcune tematiche che riguardano il proprio paese...è belo vedere i dversi punti di vist della gente...e vedere come ognuna delle parti cerca di esprimere al meglio la propria idea...continuate...però un pò di sangue? no...?


    renatino
    renatino (Bloccati)

  12. Ok, se gli altri ci stanno possiamo vederci alla plaza de toros de las Ventas...
    jejejejeje
    (scusate per la battuta stupida)


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  13. Charlie: Ovviamente ciascuno dice la sua e non mi pare affatto che nè tu nè qualcun altro stia discutendo in maniera scorretta, anzi...

    Per quanto riguarda i corsi di recupero pomeridiani, posso parlare solo di quello che avviene nella mia città (Rimini) e lì sono già stati attivati da anni con risultati molto buoni, per questo ne sostengo la validità. Le famiglie sono contente perchè sono gratuiti, mentre le ripetizioni private no.
    Mia mamma insegna matematica (la mattina) e fa anche i corsi di recupero il pomeriggio per quelli più indietro, mentre per i ragazzi più in gamba fa (per chi vuole) delle lezioni di approfondimento perchè pensa che sia giusto dare pari opportunità a tutti, anche a quelli più bravi che vogliono fare qualcosa in più.
    Nella sua scuola la sera fanno anche corsi serali per gli adulti, tra i quali anche corsi di italiano per gli stranieri (i genitori dei bambini stranieri sono infatti quelli che davvero non sanno l'italiano... e su questo tema avrei tante cose divertenti da raccontarvi...)
    I soldi sono quelli che sono, saper farli girare bene dipende molto dalle amministrazioni locali e dai presidi. Avere della gente cosciente delle proprie responsabilità e onesta ai posti di comando, come anche degli insegnanti bravi fa sì che le cose funzionino!... E andrebbero anche ricompensate adeguatamente queste persone!!!
    Per quanto riguarda l'assenteismo scolastico, i bambini che fanno più assenze sono quelli che hanno delle serie problematiche in famiglia, non solo gli stranieri in particolare, è un fenomeno un pò trasversale...

    @ Federica: ci ruberemo i pensieri una volta per uno... mica me li puoi rubare solo tu!!


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  14. Non so se vi è capitato fra le mani il Corriere di venerdi (ero in Italia e l'ho letto), c'era un bel pezzo di De Mauro che citava una grande quantità di studi, tutti tesi a confermare il fatto che dividere i migliori dai peggiori (in qualsiasi disciplina), non serve a un ca**o. I migliori non migliorano e i peggiori non recuperano. Si ottiene solo senso di inadeguatezza e anzi emarginazione.

    Questo è dovuto al fatto che spesso all'interno di classi "miste" per quanto riguarda il livello di istruzione (mettiamo, in questo caso, dell'italiano) si innescano meccanismi umanissimi come la competizione, e chi è bravo tende a voler sottolineare in modo più marcato la propria bravura. Quindi non si rincoglionisce, come dicono gli attuali legislatori in Italia. Al contrario. E chi ha un livello inferiore, in genere, per non sentirsi meno adeguato, tende a migliorare di più che standosene fra persone dello stesso basso livello. Non lo dice De Mauro, cita una serie di studi autorevolissimi di diverse università del mondo.

    Il problema è che tutte le società tendono a preservare i propri figlioletti... Così chi ha più soldi iscrive i figli in una super scuola privata pensando che lì stando fra i più culturalmente preparati, diventerà più bravo. In realtà, come sempre, camuffiamo i nostri inconsci (a volte consci) desideri di uniformità, di paura del diverso, di terrore che la mescolanza di renda più impuri, con pseudo-teorie scientifiche come questa della Lega sull'istruzione. E' umano pure questo sentimento, c'è poco da fare, è alla base del nostro senso di identità culturale.

    Non mi sembrano pazzi, quindi, questi leghisti che chiedono ciò. Solo, mi pare del tutto irrazionale da un punto di vista didattico.

    m.


    marcello.rinaldi
    marcello.rinaldi (Moderatore)

  15. @marcello
    Concordo al 100% su quello che hai detto a riguardo degli stimoli personali, anche se continuo a pensare che un anno di classe ponte per coloro che non hanno un livello di italiano adeguato possa essere una soluzione giusta. Poi quando tutti abbiano raggiunto un livello almeno normale, via alla competizione tra compagni di classe.
    Per quanto riguarda le scuole private penso che sia più un sentimento genitore figlio. Io genitore che ho raggiunto un certo tenore di vita iscrivo te figlio ad una scuola privata perchè io, al suo tempo, non me lo ero potuto permettere. Non penso che sia una questione di mescolanze.


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  16. Scusate se arrivo un po' tardi ma leggendo i post mi sorge spontanea una domanda, premettendo che sono totalemente ignorante sul tema pedagogico: ma un bambino di prima elementare (5-6 anni) è un fine letterato? E' un membro dell'Accademia della Crusca?? NO! Io ho fatto la "primina" (sono nata a gennaio) e quando sono andata a scuola non sapevo neanche scrivere ma avevo come vicino di banco il figlio di un immigrato cinese che parlava italiano con accento pratese e già sapeva scrivere in italiano e anche in cinese...ed era in Italia da soli due anni!
    E' vero che "ai nostri tempi" l'immigrazione non era così massiccia come adesso ma davvero non capisco come creare classi separate possa contribuire all'integrazione.


    Laura
    Laura (Membro)

  17. Scusate se vado un po' O.T. ma alla fine capirete xchè ho scritto in questo post. Ve la devo proprio raccontare...

    Il figlio di Bossi è stato bocciato x la terza volta agli esami di maturità (bocciano ancora alla maturità? Non lo sentivo dire da anni...): dopo essere stato segato quest'estate x gravi lacune in tutte le materie, l'onorevole padre aveva fatto ricorso, ritenendo che Renzo, suo secondogenito, fosse stato penalizzato x aver presentato una tesina sul federalismo di Cattaneo, e auspicava che il ragazzo venisse giudicato da una commissione in cui fosse presente "gente del nord". Detto fatto: la Gelmini gli ha concesso il terzo grado di giudizio, davanti ad una commissione ministeriale, a cui Renzo ha presentato stavolta una tesina in fisica. Risultato? Ha toppato alla grande, e quindi niente maturità scientifica...

    Al di là del fatto che a sentire certe cose la mia reazione è un misto tra senso di vomito e attacco di ilarità, ma mi chiedo: ora che farà il caro Senatur? Lo manderà a far l'esame in un'altra città "+ facile" - come fece ai tempi la Gelmini con l'esame di avvocatura, e anche il figlio di Schifani - o creerà una classe ponte x quella "trota" - come suo padre stesso lo ha definito - di suo figlio? Ai posteri l'ardua sentenza...

    P.S.= Io ovviamente voto x la classe ponte con gli immigrati...


    Federica
    Federica (Membro)

  18. io credo che uno bocciato 3 volte alla maturita' con quel cognome forse è meglio che faccia il calciatore

    'Espérame en la cama de Putin'...


    peppe
    peppe (Membro)

  19. @ peppe
    e chi ti dice che sappia giocare a calcio? Anche x dare 4 calci a un pallone ci vuole un minimo di "classe"...


    Federica
    Federica (Membro)


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