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Il Consolato italiano a Madrid: storie di ordinaria cattiva amministrazione

(41 messaggi)
  1. Ciao a tutti ragazzi,

    apro questo thread perché vorrei raccogliere opinioni ed esperienze riguardo al (pessimo) lavoro del consolato italiano a Madrid. Inizio raccontandovi la mia…

    Premessa: è ormai da quando sono arrivato qui (quasi tre anni fa) che sul sito web del consolato ci si giustifica annunciando che, a causa di un aumento del 400% degli italiani residenti nella circoscrizione consolare di Madrid e in attesa del potenziamento dei servizi consolari (leggi assunzione di nuovi funzionari) si verificheranno ritardi nella gestione delle pratiche. Prevedibilmente, di potenziamenti non se ne sono mai visti, anzi, la situazione è peggiorata notevolmente e senza speranze di miglioramento a breve termine. Tant’è vero che hanno installato nel cortile dell'ingresso una pensilina fissa, per coprire dalle intemperie le lunghe code che si formano ogni giorno per entrare. Hanno diversificato l'orario di ricevimento del pubblico in base alla lingua materna (!!), quindi se parli italiano non hai diritto di andare al tuo consolato il lunedì e il mercoledì per esempio. Ho avuto notizia da vari amici di attese interminabili per ricevere i più basilari servizi.

    Il mese scorso ho comprato un biglietto per gli Stati Uniti, partenza il 16 gennaio. Mi accorgo che il mio attuale passaporto non è elettronico, quindi non è valido per entrare nel paese senza avere il visto. Il 2 dicembre faccio la domanda al consolato per il nuovo passaporto e me ne vado a casa fiducioso. Due settimane dopo, scrivo loro per avere notizie sullo stato della pratica e mi viene detto che stanno ancora lavorando alle richieste di ottobre, che a Natale c'è carenza di personale e pertanto non mi garantiscono che il passaporto sia pronto prima della mia partenza... ovvero un mese e mezzo dopo la mia richiesta!!

    Mi sono informato e ho scoperto che, per legge, le amministrazioni pubbliche sono obbligate ad emettere un passaporto entro 15 giorni dalla richiesta del cittadino. In vitrù di questo posso inviare al consolato una lettera di diffida ad adempiere e fare anche ricorso al TAR per omissione di atti d’ufficio. Mi sono affrettato ad informarli che queste erano le mie intenzioni e… magia! Mi hanno detto di ricontattarli il 5 gennaio per sapere a che punto è la mia pratica.

    A voi sembra normale dover aspettare mesi per un passaporto? Vi sembra normale dover arrivare alle vie legali per ottenere ciò a cui abbiamo diritto? Ma soprattutto, vi sembra normale che in tre anni, con un aumento esponenziale degli iscritti AIRE a Madrid non sia stato ancora adeguato l’organico consolare? Trattandosi di amministrazione pubblica italiana, mi direte… certo che sì!! Nemmeno io mi stupisco più di tanto, ma sinceramente sono stanco di subire e dover elemosinare allo Stato qualsiasi cosa mi spetti. Sono estenuato dell’eterna indolenza degli uffici pubblici nostrani. Per inciso, un cittadino spagnolo in un giorno, dico uno, ha il suo bel passaporto in tasca.

    Chiunque abbia avuto incontri ravvicinati con l’inefficienza consolare, per favore, lasci un commento. Se siete vittime della macchina inceppata e mai riparata, non subite. Potremmo unirci affinché qualche cosa cambi. L’unione fa la forza!


    Luca V.
    Luca V. (Membro)

  2. Queste le mie 3 perle.

    1. Nel 2001 (5 anni dopo essere arrivato in Spagna), mi convocano al Consolato di Barcellona per comunicarmi che sono renitente alla leva e che se non mi presento al Distretto Militare sarei stato perseguito penalmente. Tutto questo perché il mio dossier é stato smarrito e non consta la mia iscrizione all'AIRE prima dei 18. Alla fine tutto si é risolto grazie a un bravo Capitano dell'Esercito del Distretto Militare di Torino che mi ha trovato una soluzione poco ortodossa, ma effettiva.

    2. Nel 2003 il passaporto richiesto a luglio mi é arrivato a dicembre (ignoravo la storia dei 15 gg).

    3. Nel 2005 lascio la circoscrizione di Barcellona e nel corso di questi ultimi 3 anni cambio 3 volte indirizzo. Con tutta la mia innocenza ho sempre comunicato l'indirizzo attraverso il formulario on line. Quest'anno scopro che non posso votare perché risulto ancora iscritto a Barcellona e, naturalmente le liste elettorali si chiudono con secoli di anticipo rispetto alla data del voto.

    Non sono un grande consumatore di servizi consolari, ma ogni volta che ne ho avuto bisogno hanno toppato.

    La storia dei giorni a lingue alterne mi sembra semplicemente vergognosa (se fossi altoaltesino li denuncerei per discriminazione). Poi ci sono dei servizi essenziali e urgenti a cui andrebbe data una corsia preferenziale, non far fare a tutti la stessa coda. Se poi si usassero un po' le tecnologie informatiche non ci sarebbe bisogno di nuove assunzioni.

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  3. che schifezza.. mi ricordo mesi fa che parlando con un collega spagnolo mi raccontava come in un poco piú di una settimana potesse sbrigare la formalitá del passaporto.. senza alcun problema e menata.. bah..


    Thomas
    Thomas (Moderatore)

  4. Ciao Ragazzi...

    Altre perle...

    Io ho dovuto aspettare due mesi e 18 giorni per ricevere il mio primo passaporto...anzi in quel periodo di tempo ho dovuto sempre viaggiare in Italia (spendere un sacco di soldi) per farmi rilasciare la mia carta d'identità e cosi "regolare" la mia situazione legale in Spagna visto che non sapevano dirmi quanto ci voleva per il rilascio del sudetto documento.

    Cmq devo dire che le persone che lavorano al Consolato sono molto gentili e sempre hanno risolto i miei dubbi.

    a dopo.


    rcappuccio
    rcappuccio (Membro)

  5. Insomma, mi sembra di capire che i ritardi dei nostri consolati (visto che a Barcellona la situazione non è migliore) non sono storia recente... concordo con rcappuccio, comunque, le persone che ci lavorano sono gentili e rispondono rapidamente alle email, il problema come sempre viene dall'alto, da chi non fa niente per adeguare i servizi consolari all'aumento di richieste


    Luca V.
    Luca V. (Membro)

  6. Ogni tanto mi farebbe piacere sentire di uno sciopero dei funzionari pubblici per protestare contro i disservizi e non solo per il rinnovo del contratto.

    Premesso che ignoro se il personale consolare puó scioperare, credo che se bloccassero la rete consolare per un po' di tempo come hanno fatto i funzionari della giustizia recentemente in Spagna, qualche mezzo in piú arriverebbe.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  7. OK ragazzi,

    un aggiornamento sulla mia avventura col consolato...

    Il 5 gennaio, come mi avevano detto per email, li contatto per sapere a che punto è la mia pratica e... mi rispondono dicendo che al momento stanno evadendo le richieste del 10 di novembre ( la mia è del 2 di dicembre) e che gli mandi documenti che provino gravi motivi per cui dovrei partire per gli Stati Uniti per avere la possibilità di ricevere il passaporto prima di quanto mi spetterebbe per ordine di presentazione della domanda.
    Non ci vedo più e gli mando una sintetica risposta enumerando i passi che avrei intrapreso, nell'ordine:

    1. invio al consolato di lettera di diffida ad adempiere
    2. denuncia al TAR per omissione di atti d'ufficio
    3. coinvolgimento dei media italiani e spagnoli sull'accaduto
    4. organizzazione di un comitato di vittime dei disservizi del consolato

    Dopo poche ore ricevo l'email che mi invita ad andare a ritirare il mio nuovo passaporto un qualsiasi martedì o venerdì. Ci resto come un fesso.

    Ora, i miei sentimenti nel leggere quell'ultima mail sono stati molto contrastanti. Alla soddisfazione e alla felicità per aver finalmente ottenuto il mio passaporto, senza il quale sarei rimasto a casa 12 giorni a fare l'uncinetto e avrei perso il mio biglietto aereo, si sono mescolati l'amarezza e il fastidio dovuti al fatto di sentirmi un privilegiato e di rientrare così nello schema tipico all'italiana, dove vanno avanti solo quelli che hanno conoscenze o i sopraffattori. Io non ho sopraffatto nessuno e non ho messo in mezzo nessuno, ho solo protestato e, diciamo, minacciato di fare cose peraltro assolutamente legittime. Odio pensare però che quel passaporto è venuto fuori dal nulla in un paio d'ore quando a loro avviso ci sarebbero voluti mesi invece. Si tratta di mettere un maledetto libretto in bianco in una macchina e farle stampare i tuoi dati sopra. I nulla-osta delle questure italiane li avevano ricevuti già 15 giorni dopo la mia richiesta, me l'hanno detto loro.

    Inoltre mi dà fastidio pensare di essere passato davanti ad altre persone che magari avevano bisogno di un passaporto tanto quanto me, o di più... L'altro giorno, quando sono andato a ritirarlo, ho sentito un uomo che faceva la richiesta del passaporto che diceva all'impiegata che il mese prossimo dovrà andare in India per lavoro e che ha urgentemente bisogno di quel documento. La risposta... solo una faccia imbarazzata e ammutolita.

    Hai ragione Diabolicus, noi subiamo, ma sono i dipendenti pubblici in primis che lo fanno. Tocca a loro rispondere alla rabbia e alle domande degli utenti e dall'altro nessuno pensa a fare qualcosa per aiutarli ad affrontarle. Perché non scioperano invece di fare le facce da "non è colpa mia?" Lo so che non è colpa tua, ma fai qualcosa, no?! Non ti sei rotto le palle di fare da punchball per cittadini esasperati??

    Insomma la mia protesta non è servita a niente, perché ha giovato solo a me e non alla totalità degli utenti, molti dei quali perderanno un volo chissà o qualche opportunità importante per colpa della sonnolenza delle amministrazioni. Se la mia protesta avesse velocizzato il processo per tutti mi sarei sentito soddisfatto, invece mi sento ugualmente impotente davanti allo stato e a certe abitudini nostrane, sicuro che dovrò ripetere quello sgradevole processo di minacce molte altre volte, se voglio ottenere ciò che mi spetta.

    Ma cazzo, cambierà mai l'Italia?? Io voglio portare avanti il mio discorso di denuncia di questa realtà, perché quello che volevo non era solo un passaporto, ma qualcosa di ben più ambizioso, che non plachi solo i miei egoistici bisogni.


    Luca V.
    Luca V. (Membro)

  8. In Italia ho fatto il passaporto in 5gg (2003), mi serviva con urgenza, mi sà che se devo rinnovarlo vado in Italia..

    [img=http://img98.imageshack.us/img98/1188/s14285189831491637957jf7.jpg]


    Giangi El Vech
    Giangi El Vech (Membro)

  9. Luca la tua protesta si è servita, grazie a te sappiamo come dobbiamo fare per far ripettare i nostri diritti.

    Cambierà mai l'Italia? Si, quando gli italiani smetteranno di comportarsi come sudditi e comincieranno a comportarsi come cittadini, contribuenti ed elettori.

    PS Avete notato che nei film americani non esiste l'espressione "soldi dello stato, del governo, del municipio, ecc." ma dicono sempre "soldi dei contribuenti". Puó sembrare un dettaglio, ma é esattamente il dettaglio di cui abbiamo bisogno in Italia.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  10. È vero Diabolicus, siamo abituati a vedere lo stato come un'entità estranea, tutto il contrario di quello che dovrebbe essere la res publica... è lui che decide come e in che tempi fare le cose e ci sentiamo pure fortunati quando riceviamo qualcosa che invece ci spetta. Eppure, essendo soggetti ad uno degli stati più opprimenti fiscalmente, dovremmo esigere che i nostri soldi vengano usati bene e come e quando lo diciamo noi. Sono certo che un francese si comporta in maniera del tutto differente nei suoi rapporti con lo stato...

    @Giangi
    sì, è consigliabile farlo in Italia il passaporto... ma non è detto che lo facciano sempre in tempi brevi (dipende dal comune) e soprattutto non sempre uno ha la possibilità di mollare tutto e farsi un viaggio in Italia per un passaporto... d'altra parte è per questo che esistono i consolati. Ma, ancora una volta, siamo noi che ci dobbiamo barcamenare e scervellare per supplire alle carenze dello stato...


    Luca V.
    Luca V. (Membro)

  11. Anch'io per farmi mandare all'istante la scheda elettorale dal Consolato sono dovuta passare alle minacce...
    Aspetta, aspetta non arrivava mai... allora li chiamo e mi dicono le solite stronzate bla, bla, bla... Ma sei sicura che ti sei iscritta all'Aire? bla, bla, bla...
    Prima non sapevano dov'era finita, se l'avevano mandata, dov'era finito il mio plico, come, dove, perchè, chi, quando...
    Appena gli ho detto incazz*** che li avrei denunciati perchè mi impedivano di votare, hanno magicamente trovato tutto e la mattina dopo mi è arrivato il fattorino a consegnarmi tutto il plico...
    Ma è mai possibile??

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  12. @ Luca V :
    beh, codeste cose non capitano solo a codesto Consolato: qui in Italy, come ben saprai, "è prassi" .
    Ma siamo costretti a darsi da fare , come hai fatto tu (secondo il motto "aiutati che Dio t'aiuta"...).
    Io ho un lavoro indipendente, ma mia moglie lavora nel pubblico (inferm.): sono incasinati, perchè la richiesta di servizi aumenta sempre di più, e chi va in pensione non viene integrato con nuovi arrivi. Per cui, anche per loro, lavorare in tali condizioni ==> sono ca@@i amari.

    breve OT : per info su passaporto, per gli USA ==> http://www.americaontheroad.it/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=21
    BUONA AMERICA!!!


    boccia66
    boccia66 (Membro)

  13. Carissimi,

    dopo 8 anni da residente a NY, in cui il servizio era ottimo, Vi dico che il servizio a Madrid e' penoso ed l'ambasciatore dovrebbe vergognarsi. Sono in attesa di un passaporto da 2 mesi e credo dovrebbe essere un mio diritto averlo in tempo ragionevole. In forma anonima, mi e' stato suggerito via e-mail dal consolato a Madrid di trasferirmi a New York per maggiore efficienza. E' uno scandalo.

    PCDVA


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    Paolo Cioppa (Membro)

  14. Scusate, torno sull'argomento, ho contattato l'ambasciatore direttamente, causa la disperazione, la lunga attesa, e vedere che tanti altri, come me, hanno avuto difficolta'. Mi ha riposto in modo molto cordiale, velocissimamente, scusandosi per il ritardo (che peraltro, ovviamente, non e' direttamente a lui imputabile). Sicuramente una persona gentile che fa il suo lavoro molto bene.


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    Paolo Cioppa (Membro)

  15. però secondo me si può fare meglio!!! boh... . Io ho dovuto aspettare quasi 3 mesi per il mio passaporto!!! :S


    rcappuccio
    rcappuccio (Membro)

  16. Assolutamente, ci tenevo pero' a sottolineare come, per onore del vero, una risposta molto cortese l'abbia ottenuta.


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    Paolo Cioppa (Membro)

  17. Scusate, mi permetto di tornare sull'argomento, visto che l'ho riaperto. Avendo avuto modo di interagire con il consolato, posso dire che fanno, per quanto possono, un buon lavoro. In loro difesa, mi hanno fatto riferito dei numeri degli italiani a Madrid che sono davvero divenuti elevati rispetto al passato. Cio' non toglie che sia opportuno fare sentire il nostro discontento, perche' e' giusto, dal momento che manca personale e che il servizio e' lento, che la cosa si sappia e che il consolato riceva gli aiuti di personale di cui ha bisogno.


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    Paolo Cioppa (Membro)

  18. La cosa più surrealista credo che me la accaparro io!
    Mi era scaduta la carta di identità e dovevo andare in Italia TRE mesi dopo.
    Vado al consolato e mi dicono che senza iscrizione all'Aire non potevano rinnovarmi la carta di identità. Chiedo l'iscrizione all'aire e mi dicono che tanto è inutile perchè ci vogliono 5 mesi e altri 2 per la carta di identità.
    Mi dicono di tornare tre giorni prima della partenza per l'Italia e mi avrebbero fatto un documento di viaggio.
    Torno tre giorni prima e la stessa persona mi dice che il documento non me lo fa perchè se non mi sono iscritta all'aire è un problema mia. Dovevo partire dopo tre mesi e mi hanno dato 7 mesi come tempi d'attesa.
    La gentile signorina mi suggerisce di tornare in Italia dopo 7 mesi o CERCARE DI RIENTRARE IN ITALIA IN TRENO SENZA DOCUMENTI.
    Grandiosa risposta.
    Alla fine ho viaggiato con la carta d'identità scaduta per bontà di Easyjet!


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    valep (Membro)

  19. impressionante..

    una risposta da filmare e mandare alle iene!

    a ti no te afecta la crisis?


    DiegoDDM
    DiegoDDM (Membro)

  20. VALEP: che i tempi di evasione delle pratiche siano una vergogna mi pare lampante (anche se 5 mesi per l'iscrizione all'AIRE?? con me ne hanno impiegati 2 scarsi); però c'è anche da dire che è compito del cittadino tenere i propri documenti in ordine, non delle istituzioni!
    Non ti eri ancora iscritta all'AIRE, non ti eri accorta che la CI era scaduta… non sarà mica colpa loro?!

    Un'altra cosa: mi meraviglia che ti abbiano detto che l'ambasciata può rinnovare la CI: a quanto ne sapevo io l'ambasciata rinnova SOLO ed ESCLUSIVAMENTE il passaporto; la CI può essere rinnovata solo dall'ultimo comune italiano di residenza.
    Io la mia in effetti l'ho rinnovata in Italia nonostante fossi già iscritto all'AIRE e quindi residente qui. Qualcuno ne sa di più?


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    ilverococco (Membro)

  21. Adesso anche i consolati possono rinnovare la CI ai cittadini iscritti all'AIRE.
    Però se appartieni a un Comune che te la rilascia sul momento ti conviene fare un salto in Italia.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  22. Certo, quoto a Diabolicus, la C.I anche la rilasciano al Consolato (Se sei iscritto all'AIRE). E siccome mi hanno detto che ci voleva tipo 5 mesi per ricevere finalmente la CI, ho dovuto andare a Siracusa (il mio comune), rilasciandomela lo stesso giorno


    rcappuccio
    rcappuccio (Membro)

  23. @Luca V e Giangi

    il mio passaporto scade a Novembre, ma visto che da ora all'anno prossimo non mi serve mi sa che presento prima la richiesta....sapevo già che i tempi di attesa erano questi purtroppo....
    la CI te la puoi fare al tuo Comune anche se se iscritto all'AIRE e quindi hai la tua residenza a Madrid, ma il passaporto lo devi rinnovare ( o fare) nel tuo luogo di residenza, io mi sono iformata presso la Polizia e il Consolato e a meno ch enon si siano inventati tutto mi hanno detto che devo farlo presso il luogo di residenza, cioè se sono iscritta all'AIRE a Madrid....

    nel prossimo post mi dilungherà se per caso a qualcuno interessa sapere come per colpa del Consolato quasi non mi sposo ( dopo 1 mese e mezzo di pratiche sono riuciti a sbagliare la date su una carta ufficiale che quindi non era valida!!! evvai!!!)

    Martita


    martita
    martita (Membro)

  24. Ciao ragazzi,

    Qualcuno mi sa spiegare perché sulla pagina del consolato

    http://www.consmadrid.esteri.it/Consolato_Madrid/Menu/La_Comunicazione/Domande_frequenti/Passaporti.htm

    è pubblicata questa nota:

    "*) Avvertenze: [...] la richiesta di passaporto elettronico può essere presentata soltanto da chi non sia già in possesso di un passaporto a lettura ottica ancora valido, che inoltre permette l'ingresso negli USA senza il visto (questa informazione deve essere obbligatoriamente verificata con l'Ambasciata degli USA in Spagna, http://www.embusa.es/cons)."

    Ho cercato una legge, disposizione, ecc. che potesse giustificare questo "disparate" all'italiana, ma non ho trovato niente. Nemmeno sul sito della polizia.

    Ho provato a chiamare i vacanzieri che stanno al consolato ma, dopo aver parlato con il tipo della sicurezza, la donna delle pulizie, un fax, un modem, una segreteria telefonica, 4 volte con lo stesso politono, non ho ancora avuto risposta.

    Che schifo!


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    sukka (Membro)

  25. Immagino che non sia logico chiedere un nuovo passaporto se già si dispone di uno valido (soprattutto per gli USA). Comunque credo che la soluzione sia semplice: prima denunciare lo smarrimento del passaporto in vigore e, successivamente, chiedere quello nuovo.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  26. Può essere logico (per motivi diplomatici, di lavoro, ecc. si possono avere due o più passaporti della stessa nazionalità ), ma non è una questione di ragionevolezza.

    Ciò che invece non è legale è la proibizione/limitazione che sta imponendo il Consolato di Madrid.


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    sukka (Membro)

  27. Se un giorno mi avessero detto che avrei pubblicamente preso le parti della PPAA, gli avrei dato del pazzo. Comunque, così è la vita. Allora, non mi sembra che il Consolato stia proibendo, sta solo informando che è consigliabile non perdere tempo richiedendo un passaporto, avendo già uno in vigore, perché sicuramente rifiuterebbe la richiesta. Ovviamente se fosse permesso avere più passaporti starebbero commettendo un abuso e anche un delitto, ma credo sia poco probabile che la legge italiana lo permetta. E comunque non mi viene in mente nessun motivo per cui una persona dovrebbe avere più passaporti.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  28. "non mi sembra che il Consolato stia proibendo, sta solo informando che è consigliabile non perdere tempo richiedendo un passaporto, avendo già uno in vigore, perché sicuramente rifiuterebbe la richiesta"

    NO! Forse l'intenzione è quella (personalmente credo che, molto più italicamente, stanno applicando la legge del minimo sforzo), ma non lo si spiega chiaramente.

    È abbastanza chiara, invece, l'affermazione: "la richiesta di passaporto elettronico può essere presentata soltanto da chi non sia già in possesso di un passaporto a lettura ottica ancora valido"...

    Per quanto riguarda il doppio passaporto, in tutta Europa è possibile ottenerlo, per quanto ne so, mentre in Italia....

    giusto un esempio:

    http://www.laparolaalconsumatore.net/2008/01/per-un-passaporto-in-pi.html


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    sukka (Membro)


  29. User has not uploaded an avatar
    sukka (Membro)

  30. Evidentemente il Governo italiano conosce i suoi polli...


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)


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