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I dimostrativi (este, ese y aquel)
(12 messaggi)Rispondi
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{Riporto per intero un messaggio di Erieto in un altro thread, così riprendiamo la discussione da qui...}
Uey, ragga'! Appena tornato dalle vacanzine, riprendo le mie lezioni magistrali
I demostativi sono quelle particole che dicono due cose: fanno distinzione di elementi particolari distinti dagli altri e fanno notare una distanza fra tre di cui in italiano "abituale" ne avete due. Allora, sarebbero, semplificando, "este, ese, aquel", di cui "este" è il più vicino e "aquel", il più lontano. Questa distanza può essere anche psicologica, quindi non siete troppo stritti quando dovrete scgliere quale usare. Gli accenti in queste parole si mettono in casi molto concretti: unicamente quando usi il demostrativo ma non dici che cosa è. Un esempio molto semplice: "Este garito está muy guapo;, aquél, no". Nel primo caso, con la particola viene anche detto a che cosa si riferisce; quando, invece, si ha ripetuto la formula per fare la contraposizione ("l'altro non è bello"), siccome sarebbe redundante ripetere "garito", si omette e ci si mette l'accento grafico; questo sarebbe, per capirci, un testimone di che manca qualcosa che però si sopraintende. Comunque, per voi italiani, la mia esperienza mi ha detto che fate molta fatica a capire quando si deva usare "éste" o "esto" (oppure, "aquél" o "aquello" o "ése" o "eso"). Per il mio coinquillino, ho svilupato un trucco per rendere più facile la scelta giusta: dato che "esto", "eso" e "aquello" sono particole neutre (e mai accentuate), pensate che si useranno quando in italiano direste "questa/quella cosa" (il vostro modo di esprimere il neutro). Per il resto, usate sempre "éste", "ése" o "aquél". Come sempre, spero di essere stato di sufficiente aiuto. Ciao!
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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La cosa è più semplice di quanto sembri.
- Innanzitutto, usate "este, ese y aquel" allo stesso modo in cui in Italiano usereste "questo, codesto e quello". Per chi non lo sa, "questo" indica un oggetto vicino a chi parla, "codesto" un oggetto vicino a chi ascolta e "quello" un oggetto lontano da entrambi.
- In Spagnolo, l'accento va messo soltanto sui pronomi dimostrativi e non sugli aggettivi. Quindi se trovate un dimostrativo non accompagnato da un sostantivo, di norma vuole l'accento.
- Dico di norma perché esistono tre pronomi dimostrativi neutri "esto, eso y aquello", che non vogliono mai l'accento. Questi pronomi si utilizzano soltanto per fare riferimento a frasi o concetti espressi in precdenza, ma mai a sostantivi, a quanto ho capito. Erieto, mi confermi?
A me resta però un dubbio che non sono ancora riuscito a chiarire. Mi è capitato spesso di vedere il pronome "esta" sia con che senza accento, ma non riesco proprio a capire perché, neanche leggendo i chiarimenti della Real Academia Española
Erietoooooooooooooooooooooooooooo mi aiuti?
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Per non rendere difficile l'uso, ho dimenticato dirvi che questo è come in teoria si fa, ma la RAE è indulgente con la regola. Per esempio, se l'oggetto omesso è, dentro della frase, vicino al dimostrativo, spesso si considera che non è omesso, quindi non vuole l'accento, ma vabbè, io per esempio, non la considero così e, se non viene espresso, metto sempre l'accento.
erieto
42 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Erietoooooooooo ancora non hai chiarito il mio dubbio
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Ciao Santa, secondo la mia sperienza, (nel dubbio che hai sul ultimo punto...metto degli esempi per farti capire un pò.
Esta casa es horrible, pero si está la chica dentro, se convierte en un palacio.
Allora, come posso spiegare questo...nel primo caso "Esta casa", ti riferi al oggeto "Casa" per se.. che c'e l'hai sicuramente di fronte a te (vicino a te), dall'altro caso "si está dentro" si riferisce al verbo "estar", e come, è una parola acuta (se finisce con n, s o vocale...si deve mettere l'accento).
Aspetto ti serva...
Ricardo C.
rcappuccio
324 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Scusa Ricardo, ma io sono piuttosto sicuro di aver visto un "ésta" con l'accento sulla prima sillaba, possibile?
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Ma certo, Santa! Se dici, ad esempio, "Esta casa me gusta, pero ésta (un'altra), no", ecco i due casi, con e senza l'accento grafico, e questa regola è valida per tutti i dimostrativi, "este, ese, aquel". Insomma, se il dimostrativo non viene accompagnato dal soggetto che "dimostra" (soprainteso), porta l'accento; se questo oggetto "dimostrato" viene scritto/detto, non lo porta. E' già chiarissimo, no?
erieto
42 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Bravo erieto
rcappuccio
324 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Capito, anche se mi ricordo che la cosa era più complicata...
Probabilmente mi sbaglierò...
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Intanto grazie x i chiarimenti: detto così mi sembra molto + semplice.
Il difficile è invece, come diceva appunto erieto, capire quando usare i neutri "eso, esto, aquello" ma grazie a voi ora ho le idee + chiare
Federica
888 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Beh, i neutri si riferiscono a concetti espressi in precedenza e non a sostantivi, singolarmente presi, se non ho capito male
santa
246 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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@Santa
Non direi che i neutri si riferiscano a cose espresse in precedenza. Pensatela così, veramente: quando direste "questa cosa", ESTO; "quella cosa", ESO/AQUELLO. Non ho ancora trovato frase in cui non si potessero sostituire così.
erieto
42 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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