Ciao Ragazzi, questa è la mail che ho ricevuto da un amico...ditemi un po' che ne pensate o se qualcuno di voi ha avuto un'esperienza simile. Lui si chiama Pietro e ci racconta una sua esperienza:
"Sono molti anni che frequento sia per lavoro che per ozio la Spagna a tal punto che adesso ci vivo, mi sono trasferito stabilmente a Madrid da 3 anni, dopo aver vissuto 6 mesi a Palma de Mallorca, altri 3 a Tenerife e altri 6 a Barcellona.
Proprio quando vivevo a Barcellona, era il 2001, frequentavo per lavoro i poligoni industriali e un giorno vidi un'auto con targa italiana in panne all'entrata di un'autopista e un ragazzo che chiedeva aiuto, mi fermo e senza dirgli una parola mi dice "non parlo esapañol, sono i-t-a-l-i-a-n-o.... " allora intervengo io e gli dico che sono italiano e se potevo aiutarlo, lui con il suo accento partenopeo mi dice "no grazie sto cercando spagnoli..." . Lì capii che era una "truffa" e "vabbuono" me ne vado lo saluto e arrivederci.
Qui a Madrid tutte le mattine che portavo mio figlio a scuola vedevo la stessa scena con "bande organizzate" che vendono giacchette e altre cose, la prima volta, che ancora non sapevo di cosa si trattasse mi fermai e tirarono fuori la loro "scena madre" dicendomi che erano camionisti e che gli erano rimaste delle scatole sul camion e se volevo vedere di cosa si trattava e sentito "l'accento inconfondibile" gli dissi no grazie...
In questo non ci vedo niente di male fino a quando non fanno del male "sono padri di famiglia pure loro..."
Ma succede qualcos'altro qualche mese fa', premetto che ho ancora la targa italiana sulla mia auto, vidi una macchina in corsia di sorpasso con tre persone dentro che mi si accosta, mi mostrano un tesserino e mi dicono di accostare. Io, con tutta la famiglia sull'auto e in direzione opposta a dove mi indicavano loro di fermarmi, non mi fermai, ma proseguii.
Questa mattina, sulla M50 mi si accosta un'auto, mi indicano un cartellino tipo polizia e mi dicono di accostare, questa volta accosto perchè solo in auto. Si presenta un tizio con il saluto militare, un signore in borghese, credo indiano (dal colore della pelle e dalla fisionomia) e mi chiede i documenti, da quanto tempo sono in Spagna, se sono NAPOLETANO, "annusa" i miei documenti, le carte di credito, mi chiede quanti soldi ho, gli mostro il portafogli con miseri 30€ e mi chiede se e' tutto lì quello che ho, gli rispondo che si e che utilizzo le carte di credito e che non mi servono soldi per andare in giro, mi chiede se faccio uso di droghe e gli dico di no e che sono contro (voglio vedere comunque chi risponderebbe di sì...) mi richiede per la seconda volta se sono di Napoli e gli rispondo che sono di Roma; mi chiede che faccio in Spagna e gli rispondo che sono sposato con una spagnola, mi controlla la macchina con sguardo furtivo e mi dice che posso andare...
Voglio dire che cosa stanno cercando, possibile che il governo spagnolo abbia dovuto mettere in piedi un organizzazione di Polizia Speciale contro i "napoletani" sono arrivati a questo punto, mamma mia che tristezza. E mi chiedo un altra cosa e se fossero napoletani travestiti da poliziotti che voglio "fregare" altri italiani o a gli stessi concittadini partenopei???"
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
La mia unica esperienza: maggio di quest’anno, un mesetto di lavoro in una zona industriale di Badalona (BCN) mi hanno offerto di tutto (telefoni, giacche, scarpe etc.). Spudorati, insistenti, ma mai italiani.
A Madrid invece, nulla da segnalare, ma forse perche’ al momento non frequento molto zone "adatte"…
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Grazie per gli avvertimenti! Io cmq sarei per segnalare alla polizia vera questa gente che, italiani o non italiani, sono delinquenti, mi sembra palese.. altrimenti se non si denunciano finiremo che prima o poi "italiani in panne=mal intenzionati" e la volta che un povero disgraziato ha bisogno veramente non si ferma nessuno!
Tra l'altro la polizia vera ha l'obbligo di identificarsi, chi cazzo era l'indiano che annusa i documenti? Ma fa davvero? E l'altro che fa il saluto militare? Ma va là!! Ma che corpo speciale di polizia!!?
come Lucy Van Pelt
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Ragazzi mi dispiace ma da napoletano devo dire che se ne avete trovati a fare truffe anke li in Spagna vuol dire che siamo davvero il cancro del mondo...che schifo..cmq io vi consiglio sempre d denunciare altrimenti la Spagna farà la fine dell'italia dove questi malviventi del cazzo operano indisturbati perchè nessuno ha il coraggio di denunciare..si chiama OMERTà!
alexnapoli (Membro)
46 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Sembra proprio il vecchio trucco del "...mi e' rimasto un giubbotto de Armani nel camion" quando ancora vivevo a Roma me l'avranno fatto 10 volte...(la prima quasi ci casco).
Curiosamente erano quasi sempre truffatori del nord, con accento veneto... bho! sara' il caso
nero (Membro)
12 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Ciao Ragazzi, questa è la mail che ho ricevuto da un amico...ditemi un po' che ne pensate o se qualcuno di voi ha avuto un'esperienza simile. Lui si chiama Pietro e ci racconta una sua esperienza:
"Sono molti anni che frequento sia per lavoro che per ozio la Spagna a tal punto che adesso ci vivo, mi sono trasferito stabilmente a Madrid da 3 anni, dopo aver vissuto 6 mesi a Palma de Mallorca, altri 3 a Tenerife e altri 6 a Barcellona.
Proprio quando vivevo a Barcellona, era il 2001, frequentavo per lavoro i poligoni industriali e un giorno vidi un'auto con targa italiana in panne all'entrata di un'autopista e un ragazzo che chiedeva aiuto, mi fermo e senza dirgli una parola mi dice "non parlo esapañol, sono i-t-a-l-i-a-n-o.... " allora intervengo io e gli dico che sono italiano e se potevo aiutarlo, lui con il suo accento partenopeo mi dice "no grazie sto cercando spagnoli..." . Lì capii che era una "truffa" e "vabbuono" me ne vado lo saluto e arrivederci.
Qui a Madrid tutte le mattine che portavo mio figlio a scuola vedevo la stessa scena con "bande organizzate" che vendono giacchette e altre cose, la prima volta, che ancora non sapevo di cosa si trattasse mi fermai e tirarono fuori la loro "scena madre" dicendomi che erano camionisti e che gli erano rimaste delle scatole sul camion e se volevo vedere di cosa si trattava e sentito "l'accento inconfondibile" gli dissi no grazie...
In questo non ci vedo niente di male fino a quando non fanno del male "sono padri di famiglia pure loro..."
Ma succede qualcos'altro qualche mese fa', premetto che ho ancora la targa italiana sulla mia auto, vidi una macchina in corsia di sorpasso con tre persone dentro che mi si accosta, mi mostrano un tesserino e mi dicono di accostare. Io, con tutta la famiglia sull'auto e in direzione opposta a dove mi indicavano loro di fermarmi, non mi fermai, ma proseguii.
Questa mattina, sulla M50 mi si accosta un'auto, mi indicano un cartellino tipo polizia e mi dicono di accostare, questa volta accosto perchè solo in auto. Si presenta un tizio con il saluto militare, un signore in borghese, credo indiano (dal colore della pelle e dalla fisionomia) e mi chiede i documenti, da quanto tempo sono in Spagna, se sono NAPOLETANO, "annusa" i miei documenti, le carte di credito, mi chiede quanti soldi ho, gli mostro il portafogli con miseri 30€ e mi chiede se e' tutto lì quello che ho, gli rispondo che si e che utilizzo le carte di credito e che non mi servono soldi per andare in giro, mi chiede se faccio uso di droghe e gli dico di no e che sono contro (voglio vedere comunque chi risponderebbe di sì...) mi richiede per la seconda volta se sono di Napoli e gli rispondo che sono di Roma; mi chiede che faccio in Spagna e gli rispondo che sono sposato con una spagnola, mi controlla la macchina con sguardo furtivo e mi dice che posso andare...
Voglio dire che cosa stanno cercando, possibile che il governo spagnolo abbia dovuto mettere in piedi un organizzazione di Polizia Speciale contro i "napoletani" sono arrivati a questo punto, mamma mia che tristezza. E mi chiedo un altra cosa e se fossero napoletani travestiti da poliziotti che voglio "fregare" altri italiani o a gli stessi concittadini partenopei???"
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
La mia unica esperienza: maggio di quest’anno, un mesetto di lavoro in una zona industriale di Badalona (BCN) mi hanno offerto di tutto (telefoni, giacche, scarpe etc.). Spudorati, insistenti, ma mai italiani.
A Madrid invece, nulla da segnalare, ma forse perche’ al momento non frequento molto zone "adatte"…
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Grazie per gli avvertimenti! Io cmq sarei per segnalare alla polizia vera questa gente che, italiani o non italiani, sono delinquenti, mi sembra palese.. altrimenti se non si denunciano finiremo che prima o poi "italiani in panne=mal intenzionati" e la volta che un povero disgraziato ha bisogno veramente non si ferma nessuno!
Tra l'altro la polizia vera ha l'obbligo di identificarsi, chi cazzo era l'indiano che annusa i documenti? Ma fa davvero? E l'altro che fa il saluto militare? Ma va là!! Ma che corpo speciale di polizia!!?
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Ragazzi mi dispiace ma da napoletano devo dire che se ne avete trovati a fare truffe anke li in Spagna vuol dire che siamo davvero il cancro del mondo...che schifo..cmq io vi consiglio sempre d denunciare altrimenti la Spagna farà la fine dell'italia dove questi malviventi del cazzo operano indisturbati perchè nessuno ha il coraggio di denunciare..si chiama OMERTà!
alexnapoli
46 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
Sembra proprio il vecchio trucco del "...mi e' rimasto un giubbotto de Armani nel camion" quando ancora vivevo a Roma me l'avranno fatto 10 volte...(la prima quasi ci casco).
Curiosamente erano quasi sempre truffatori del nord, con accento veneto... bho! sara' il caso
nero
12 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#