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EL BERLUSCONISMO

(37 messaggi)

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  1. Se potete date un'occhiata a quest'articolo del País.Purtroppo io sono tornato in quest'Italia...rivoglio Madrid!!

    http://www.elpais.com/articulo/opinion/Italia/necesita/oposicion/Berlusconi/elpepuopi/20090215elpepiopi_12/Tes


    Giorgio
    Giorgio (Membro)

  2. Non entreró nel merito del dibattito su Berlusconi perché lo fanno tutti e a me non piace essere ordinario. Peró qualche riflessione sull'articolo mi esce proprio dal piú profondo dell'anima.

    "Entendámonos: una oposición digna de ese nombre, que emplee todos los medios legales disponibles, día a día y de forma sistemática, para ponerle las cosas difíciles al Gobierno, aprovechar sus debilidades y contradicciones internas. Y, si es posible, hacer que entre en crisis."

    In alcuni paesi che io considero maestri di democrazia se un politico d'opposizione descrivesse il suo compito in questi termini, verrebbe preso a calci in bocca dagli elettori. Il Governo deve rappresentare tutti i cittadini perché viene pagato con le tasse di tutti e l'opposizione deve fare opposizione nell'interesse di tutti perche tutti gli pagano lo stipendio.

    Se l'alternativa a Berlusconi e alla Lega é un movimento qualunquista e populista allora siamo proprio fregati.

    Forse costoro ignorano che il problema cronico di governance del nostro Paese é l'origine di molti problemi della povera Italia. In nessuna grande potenza i governi entrano in crisi, né cadono al primo grido della piazza, né l'opposizione monta un 48 per qualsiasi dettaglio.

    Dire che la Costituzione é una delle piú avanzate del mondo e che é sacra perché nata dalla resistenza antifascista, mi fa pensare che l'Italia non cambierá mai sino a quando non saranno morti, sepolti e putrefatti tutti coloro che hanno il ben che minimo ricordo del fascismo, perché un popolo che avanza con lo sguardo sempre indientro non puó che essere destinato a inciampare e cadere continuamente. La nostra Costituzione é nata dall'esigenza di trasformare un regno in una repubblica, una dittatura in una democrazia, uno stato centralizzato in uno decentralizzato, un'economia corporativa in una capitalista. Ció é stato fatto, ma ora occorre una costituzione che trasformi un paese ancorato al passato in uno proiettato nel futuro. La Costituzione attuale puzza di DC, che non esiste piú, di PCI, che non esiste piú. É una costituzione squisitamente fanfaniana, perché fatta da una successione infinita e inutile di norme programmatiche piú che precettive, un programma sociale ed economico piú che un insieme di regole comuni del gioco. Una costituzione che ignora i nuovi diritti, che si basa su un modello economico che non esiste piú, che risolve problemi ora scomparsi ma che ne ignora quelli nuovi. Una costituzione incapace di evitare larghi periodi di ingovernabilitá come quelli vissuti nel piú recente passato. E in ultima analisi, una costituzione scritta quando la classe politica comprendeva gente del calibro di De Gasperi, Saragat, Einaudi. Ma che in un paese da anni priva di uno statista dimostra tutte le sue lacune. Un po' come in Francia, dove la costituzione funziona benissimo con un De Gaulle o un Mitterand, ma zoppica con nullitá tipo Chirac.

    Dire che la democrazia italiana é anomala perché manca di opposizione mi sembra una assoluta mancanza di cultura politica internazionale. La nullitá Chirac di cui parlavo prima é stato 14 anni al potere per la mancanza di una credibile alternativa socialista. Bush vinse il 2º mandato per la debolezza del candidato Kerry. E qui in Spagna Zapatero sopravvive grazie a un Rajoy.

    Come sempre gli italiani dobbiamo pensare che il nostro paese é il peggiore mentre all'estero si vive in uno stato di beatitudine perpetua.
    É vero che in Italia ci sono difficoltá economiche, che ci sono molte famiglie che hanno difficoltá ad arrivare a fine mese. Ma in questo articolo si fa leva sulla tradizionale ignoranza degli italiani su temi non calcistici. L'impoverimento della classe media é un fenomeno che interessa tutto l'occidente. É vero che le mense benefiche sono piene di pensionati. Ma forse bisognerebbe chiedersi perché ci sono tanti pensionati in Italia con 200/300 € al mese. Forse é il frutto di errori fatti quando Berlusconi e Veltroni davano i primi passi. Ignora lo scrittore che certi fenomeni all'estero sono sempre esistiti e anche in misura peggiore. O forse non é mai stato a Belfast o nell'Inghilterra settentrionale, o nelle periferie parigine dove darebbero una mano pur di essere poveri come lo sono i poveri italiani.

    L'ultimo e piú grave errore dell'articolo é poi il fondarsi sul concetto di un popolo probo e onesto governato da una oligarchia corrotta e immorale. E invece la classe politica é corrotta nella misura in cui lo é il nostro popolo. É immorale nella misura in cui lo siamo noi. Ed é la classe politica che si merita gente che quando cerca lavoro la prima cosa che fa é chiedersi chi conosce al Comune o al Ministero (che poi non si capisce mai che ministero é). É la classe politica che si merita gente che monta barricate per impedire la morte di una povera ragazza ma che non si scompone quando ammazzano consiglieri comunali o mettono in galera mezza giunta napoletana. É la classe politica che si meritano tutti quei giovani che per uscire dalla morsa della disoccupazione hanno il coraggio di entrare nel libro paga della mafia ma non di fare le valige e cercare fortuna all'estero come molti altri fanno. É la classe politica che si merita gente che pretende andare in pensione 5 anni prima che il resto dei comuni mortali, che pretende l'assistenza sanitaria gratuita anche se potrebbe pagarsi un'assicurazione privata, che vive ancora nel culto della spesa pubblica.

    E per finire propone un programma politico che sicuramente avrá richiesto molte notti insonni per la preparazione. Ritorno alla legalitá, bene ma chi dará lavoro a tutti quelli che dell'illegalitá ci campano, stop al lavoro nero, bene ma chi paga agli italiani l'aumento dei prezzi conseguenza dell'aumento degli oneri sociali, niente evasione fiscale, ma chi impedirá agli imprenditori di chiudere la baracca e andarsene in Cina o Romania. E naturalmente non poteva mancare il solito conflitto di interessi. Ora su questo diró solo che Berlusconi ha 73 anni e il suo conflitto d'interessi presto si estinguerá per legge della natura. Ma se si accusa Berlusconi di fare leggi ad personam, perché si propone al questo problema una soluzione ad personam. Il conflitto di interessi é un problema ben piú ampio, antico e grave di Berlusconi. O forse ignora lo scrittore che a Roma, per fare un esempio, non si vende un mq senza l'intermediazione di un senatore o un deputato. Forse questo é meno grave?

    Insomma il solito pasticcio all'italiana.

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  3. Applausi scroscianti per Diabolicus.
    Una disamina di rara chiarezza


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  4. mi unisco agli applausi; credo che Diabolicus centri in pieno il nocciolo della questione, e usi il cervello anzichè cercare di gridare più forte degli altri.
    Complimenti!


    User has not uploaded an avatar
    ilverococco (Membro)

  5. Intanto i sardi hanno votato Cappellacci


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  6. bah..


    Thomas
    Thomas (Moderatore)

  7. d'accordissimo con Diabolicus nelle parti "sociologiche" della tua analisi.
    anche se da quello che vedo mi pare che i nostalgici fascisti ora hanno voce e ruoli istituzionali, e stanno muovendo bene indietro importanti conquiste sociali (aspetto che si inizi a parlare di aborto...)

    non capisco/non sono d'accordo su 2 cose:
    - in quali punti la costituzione non risponde ad esigenze "moderne"?
    - come risolveresti il conflitto di interessi non andando a colpire gli interessi di una sola persona, visto che è l'unico con questi problemi in tutto il mondo "civilizzato"?

    'Espérame en la cama de Putin'...


    peppe
    peppe (Membro)

  8. Grazie peppe per aver postato i miei stessi dubbi

    PS

    i sardi hanno votato berlusconi.......non cappellacci

    I lost myself....


    il Malli
    il Malli (Membro)

  9. http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2173474

    contenti voi.........oramai votare è come decidere con che piede pesterai una merda


    il Malli
    il Malli (Membro)

  10. TEMA COSTITUZIONE
    La costituzione economica é l'esempio piú evidente.
    A parte il fatto che comincia con il prendere per il culo qualsiasi persona mediamente intelligente dicendo che "L'iniziativa economica privata è libera" salvo poi dire che "La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali" percui libera non é. Poi ci parla di promuovere la bonifica delle terre, trasformare il latifondo, cioé tratta problemi ampiamente sorpassati e ignora la libertá di mercato e la libera concorrenza. Si preoccupa di difendere i lavoratori, che giustamente a suo tempo erano la parte piú debole, ma ignora la protezione dei consumatori e degli investitori che oggi sono i piú deboli del nostro modello economico.

    Poi ignora i nuovi diritti. Penso alla privacy che rimane una gentile concessione del legislatore. Ha una visione della famiglia assolutamente cattolica. Garantisce un generico diritto allo studio grazie al quale siamo pieni di filosofi e letterati ma scarsi di ingegneri. Si preoccupa molto di proteggere il cittadino dalla polizia di Scelba che non esiste piú, ma ci lascia all'arbitrio dell'amministrazione finanziaria che ha sostituito la polizia nel ruolo di oppressore. Si preoccupa di "Tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione" ma non tutela il cittadino dalla PA che non paga le fatture e dal fisco che non restituisce le imposte indebitamente riscosse (tanto per dire, lo Statuto Albertino diceva che "Ogni impegno dello Stato verso i suoi creditori è inviolabile" e garantiva che non si potevano imporre tasse senza l'approvazione del parlamento). Ecc.

    Passando alla parte ordinamentale cosa posso dire. Un parlamento con il doppio di parlamentari degli USA, governi che possono trovarsi nella necessitá di dover mendicare i voti di ultraottantenni che nessuno ha eletto, l’anomalia della decretazione d’urgenza, l’assalto al bilancio dello Stato che si ripete miserabilmente ogni anno (in Gran Bretagna, Francia e Germania o lo votano cosí come lo presenta il Governo o lo bocciano), un Governo che puó cadere per il capriccio di qualche deputato, la collegialitá esasperata del Governo, un CNEL che non si capisce bene cosa faccia ma che costa la sua bella barca di soldi, ecc. Per non parlare del carnevale dell’organizzazione territoriale: 106 Province, 8600 Comuni, comunitá montane, collinari, insulari, unioni di comuni, cittá metropolitane e chi piú ne ha piú ne metta.

    A me sembra abbastanza materiale per metterci mano. O almeno per farci un pensiero.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  11. TEMA CONFLITTO DI INTERESSI
    Io parto dall’idea che se un problema non ha soluzione non mi rompo la testa per risolverlo. É vero che un lider di partito proprietario di mezza tv é anomalo. Ma se non ricordo male, negli anni 80 Forlani, Craxi e il PCI controllavano con mano di ferro la RAI senza esserne proprietari. Si puó impedire che Berlusconi sia padrone di Canale 5 per evitare che la usi a suo favore, ma non si puó evitare che un eventuale padrone di Canale 5 amico di Berlusconi lo favorisca. Ne si puó evitare che la grande industria favorisca Berlusconi con i suoi giornali a cambio di qualcosa. O il contrario. In pratica non sarebbe altro che un Trompe l'oeil. Faccio un altro esempio. Se Berlusconi é padrone di un’assicurazione o di una impresa immobiliare ecc puó certamente essere tentato da approvare norme a favore di queste imprese. Ma chi e come puó impedire che un politico favorisca le imprese di un imprenditore solo perché é un suo finanziatore?
    Secondo me il conflitto di interessi come tale non ha soluzione. Ció non toglie che giornalisti autorevoli e non asserviti alla politica sono meno influenzabili. E questo non é il caso italiano. C´é poi la capacitá di giudizio dell’elettore. E ci dovrebbero essere cittadini abituati a non rivolgersi ai politici per fare affari. Ci dovrebbe essere trasparenza sulla situazione economica dei politici e dei partit per vedere da dove vengono i soldi. In fondo messi a pensare male, un avvocato potrebbe usare il potere per indebolire i giudici, un operaio per massacrare gli industriali, ecc. Che facciamo? Mettiamo tutti i politici in quarantena?


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  12. Ma guarda Diabolicus, ciò che dici è tutto vero e giusto, però purtroppo qui si vive sulla terra e non nell'iperuranio dove tutto "dovrebbe" essere giusto e tutti "dovrebbero" essere onesti. Questo è un dato di fatto e bon. Ma non capisco di cosa parliamo... Parliamo di un presidente del consiglio che si fa fare un lodo per non essere processato? Che cerca di buttar giù gli ultimi brandelli di giustizia rimasti in Italia con la nuova legge sulle intercettazioni (e modifiche varie)? Che va a fare campagna politica in Sardegna promettendo attuazione di opere pubbliche forte della sua carica? (e ho detto solo le prime che mi venivano in mente).Ma scherziamo?
    Fino a che il discorso che fai/facciamo sfiorerà un individuo simile, possiamo dire mille e mille cose sul cambiare la costituzione, sul conflitto d'interessi, sull'etica o su quello che vuoi...ma, scusami, faremmo solo ridere i polli.

    kok

    P.S.
    Tremonti che scappa mentre lo intervistano, D'Alia che non ho parole per giudicarlo...qui (o meglio, lì) si cade sempre più giù.


    kokuo
    kokuo (Membro)

  13. Io non nego il problema. Dico solo che non si puó risolvere senza creare un clima di sospetto su qualsiasi decisione politica. Che ci sono politici che si comportano bene e altri che no é sempre successo e fa parte del gioco democratico e non si puó impedire per legge che un politico faccia scelte sbagliate. Quello che dico é che l'unica soluzione a questo problema sarebbe il voto popolare. Se peró gli elettori, nonostante tutto quello che dite, continua a votare Berlusconi, vuol dire o che non la pensano come voi o che se ne sbattano altamente le p**** e hanno altre prioritá.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  14. A me non sembra che Berlusconi voglia modificare la Costituzione sui punti del latifondo, della visione troppo cattolica della famiglia, della tutela dei beni culturali o migliorare l'istruzione pubblica (ma magari è stata solo una mia impressione che le modifiche che gli premono sono ben altre... come ad es il presidenzialismo...)
    Dubito anche che sia pieno di filosofi e intellettuali in Italia e tanto meno che l'abbiano votato loro.... forse riceve più voti da quella gente imbambolata davanti alle sue televisioni...
    Cmq visto che la maggioranza della gente lo vota, la maggioranza degli Italiani saranno molto contenti e soddisfatti perchè questo benefattore sta facendo davvero gli interessi del paese e si palpa anche per le strade e in mezzo alla gente. Mi rallegro per l'Italia perchè significa che la maggior parte della popolazione oggi finalmente vive bene ed è felice. Quindi... auguri!

    Sono d'accordo con Diabolicus sull'ultimo punto (quello dell'ordinamento).

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  15. Ma come fate voi a sapere chi ha votato che, come, quando e soprattutto perché? io ci ho provato a fare 4 calcoli ma non ci sono riuscito. E dire che sono tuttologo!

    A nessuno viene in mente che si puó votare il candidato A perché piace o per non votare il candidato B?

    A nessuno viene in mente che forse gli italiani hanno capito dopo 50 anni di DC che socialdemocrazia + liberalismo = cortocircuito e per questo hanno scelto una maggioranza piú omogenea?

    Io poi non farei tanto affidamento sugli umori della strada, l'italiano per sua natura ti dirá sempre che sta male, che non arriva alla fine del mese, che c'é crisi, bla, bla, bla. Si chiama insoddisfazione cronica.

    PS Mirafiori é piena di falliti. E generalmente sono laureati in giurisprudenza e lettere o diplomati al liceo classico.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  16. il conflitto d'interessi peró è una prerogativa esclusivamente italiana (ci aggiungo venezuelana, cubana, cinese e russa).. questo come te lo spieghi??
    Qui in Spagna esiste una effettiva pluralitá nel panorama televisivo semplicemente perchè ci sono piú canali, piú punti di vista (per esempio hanno saputo sfruttare le potenzialitá del ddt in maniera intelligente). Che poi un canale sia filogovernativo o meno poco importa, dato che questo, succede in ogni parte del mondo (penso alla CNN e alla FOX per esempio)..

    cmq è fantastico.. accusano Mills e si dimette il principale esponente dell'opposizione.. è vero.. le 2 cose sono totalmente slegate.. fatto sta che la cosa fa una certa impressione..


    Thomas
    Thomas (Moderatore)

  17. Ritornando un attimo al tema della costituzione,sono d'accordissimo con GIORGIA RN:è vero che alcune parti della costituzione risultano un po' anacronistiche ma sicuramente Berlusconi non ha alcun interesse in cambiarle!
    Per quanto riguarda la mancanza di un'opposizione solida in Italia,beh la dimostrazione penso sia stata data ieri con le dimissioni di Veltroni.Anche se sono d'accordo con Diabolicus quando afferma che il compito dell'opposizione non dovrebbe essere quello di far di tutto per far cadere il governo quanto piuttosto fare gli interessi del paese.
    Aggiungo poi che l'articolo era scritto da giornalisti Italiani,quindi non si tratta dell'opinione "della Spagna"su di noi...
    Poi sicuramente è vero che a molti di noi italiani piace lamentarsi,che la situazione non è così tragica come in altri paesi(come dice Diabolicus)ma io non starei sempre a fare confronti con le economie degli altri paesi.Anche tutti queste classifiche lasciano il tempo che trovano:a me non interessa "superare"la Spagna,l'Inghilterra o chicchesia,l'ideale sarebbe stare tutti un po' meglio no?
    E comunque penso che in generale in tutta Europa stia crescendo un sentimento di sfiducia nelle istituzioni,magari in Spagna un po' meno.Ma vi posso assicurare che in un anno a Madrid ho sentito moltissima gente parlare dei politici come persone corrotte e che pensano solo al proprio interesse.


    Giorgio
    Giorgio (Membro)

  18. Non me lo spiego. Ci sono molte cose che sono prerogativa esclusivamente italiana. Italy is different, se mi permetti l'ironia. Poi che il conflitto d'interessi non esista all'estero non mi sembra proprio. I maggiori finanziatori della campagna elettorale di Bush sono stati proprio coloro che piú si sono beneficiati della ricostruzione in Irak.

    Comunque non nego che ci sia un problema. Dico che qualsiasi soluzione tu (o chi sia) proponga, ci metto 1 minuto a smontartela e dimostrarti come si puó aggirare. Che é la mia teoria, non si puó risolvere un problema che non ha soluzione.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  19. Giorgio la crisi economica attuale é la dimostrazione del fallimento dell'illusione che tutti possiamo stare bene. L'economia é matematica, non filosofia. Perché uno stia bene é necessario che un altro stia male. Quando tu incassi lo stipendio c'é uno che quei soldi li sta spendendo. Se un'azienda italiana vende di piú ce ne sará una che sta vendendo meno. E se inglese meglio.

    Sulla Costituzione ció che io critico é l'intoccabilitá del testo. Se poi Berlusconi propone una riforma sbagliata c'é un referendum per bloccarlo. E infatti é giá successo. Questo dimostra che quando accettiamo le regole della democrazia, le cose vanno bene. Se poi l'unico obiettivo di Berlusconi é il presidenzialismo, si puó essere a favore o no, ma non per questo é un orco cattivo. É un sistema di governo come un altro e altrove funziona benissimo. Certo lascia meno spazio alle alchimie politiche e ai politici mediocri. Ma forse questo é un vantaggio.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  20. Il problema è che ci sono fortissimi "sospetti" che lui sia un corruttore (caso Mills) e che grazie ad una sua legge non si possa appurare il fatto come fate a difendere una persona come questa? Non è un orco ma un cazzo di criminale poi non ho niente con la destra al governo come principio ma per favore chiamiamo le cose come sono, in altri paesi ci si dimette se si evade il fisco o non si pagano i contributi alla governante.

    PS per le cose che dico se passa la legge potrebbero chiudere sto blog

    tu chiamale se vuoi epurazioni

    non è una questione politica


    il Malli
    il Malli (Membro)

  21. @Diabolicus: la battutaccia del "tuttologo" spero che tu non la stia appioppando a me perchè non te l'avevo detta io se ricordi bene.... anzi, io apprezzo sempre i tuoi interventi anche se a volte non sono d'accordo con te...

    Ovviamente io non posso dire chi vota Berlusconi, ma abbiamo visto tutti a chi si rivolgeva quando "scendeva in campo"... ve lo siete già dimenticato quello spot apparso su tutte le reti Mediaset che iniziava con "care mamme, care nonne e care zie..."?? Io no...
    Mica iniziava con "cari filosofi e cari intellettuali..." dai!!!
    Cmq esistono vari sondaggi e analisi sul profilo dell'elettorato di Forza Italia e quello che emerge è chiaro: sono persone con un titolo di studio medio-basso, piccoli-medio imprenditori, casalinghe...etc.. Ci saranno anche tanti intellettuali e filosofi che lo votano, chi lo sa, ma non mi sembra davvero il partito delle grandi idee, forse il partito dello show-man che trascina le masse, soprattutto di quelli indecisi di fronte ad un'alternativa molto debole (ovviamente è sempre la mia opinione personale).
    "Perchè ha vinto il Centro-destra" ed. Il Mulino http://web.mclink.it/MF3979/Politica/ITANES01.htm

    Cmq si dice che muoiono gli uomini ma non le loro idee, io mi sono sempre chiesta quando morirà Berlusconi quali saranno le grandi idee che permetteranno al suo partito di sopravvivere? Sarà Piersilvio a "scendere in campo"?
    ...the show must go on...


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  22. Vorrei dire agli amministratori del forum che si sono persi alcuni dei miei post. Ho cercato accuratamente e sicuramente deve esserci qualche post in cui mi sono dichiarato berlusconiano o in cui ho difeso Berlusconi sulla giustizia o in cui ho detto che é un persona onesta, o in cui ho dichiarato essere di Forza Italia, altrimenti non mi spiego il post di Malli.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  23. Non era un attacco a te Diabolicus, anche io apprezzo che qualcuno si interessi veramente a fondo conoscendo le questioni di cui parla...

    era uno sfogo semplicemente perchè non vedo come si faccia a discutere di politica quando uno delle parti in campo è chiaramente al di sopra delle leggi tutto qua. Ho sbagliato a scrivere "come fate" invece di "come si fa" niente attacchi personali....veramente


    il Malli
    il Malli (Membro)

  24. Assolutamente no GIORGIA RN. Semplicemente mi era piaciuta la definizione e me la sono tenuta. Ricambio l'apprezzamento sugli interventi.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  25. L'articolo é molto interessante e in parte condivisibile. Ció che non condivido é segnalare come anomalia o sminuire una vittoria elettorale per ció che é la pura dinamica della democrazia in tutto il mondo. Quanti bianchi americani hanno votato Obama turandosi il naso solo perché l'alternativa era peggiore? É meno valida la vittoria di Obama solo per questo? no. La base elettorale di Hillary non era forse fatta da casalinghe e pensionati? I Repubblicani non hanno forse negli stati piú arretrati le loro roccaforti? la sicurezza del PSOE non é data dalla massa rurale del sud e quella del PP dalla massa rurale castigliana? La base elettorale del PDL non é forse la stessa dei gollisti francesi? L'SPD no fa forse leva sulla miseria dell'Est e la CSU sulla Germani piú conservatrice? Tutto ció non rende né migliore né peggiore una forza politica.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  26. joder, Diabolicus.
    pensiamo le stesse cose solo che tu le dici 1000 volte meglio.
    Quindi ti lascio parlare (o meglio scrivere).


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  27. Io ripeto....
    Non è che se nn c'è un'alternativa migliore (Veltroni è ridicolo) allora bon, teniamoci il mafioso piduista corrotto e corruttore. Ma scherziamo? Se non c'è alternativa è evidente che il sistema non va ed è da cambiare, purtroppo noi italiani (ed in questo siamo i peggiori) siamo pecore allo stato brado...alle quali fino a che non togli il pane e il calcio stanno lì tutto il giorno a mugugnare e a piangersi addosso, ma senza fare assolutamente nulla di pratico...
    Questo è il mio pensiero...non accetterò mai tali compromessi perchè manca l'alternativa...son fatto così...sarò sbagliato ma son fatto così.
    ciao
    kok


    kokuo
    kokuo (Membro)

  28. Ma se escludiamo mafiosi, piduisti, corrotti e corruttori chi ci mandiamo al parlamento? Sto scherzando eh (ma non troppo).

    Se ogni volta che esce fuori uno scandalo politico dobbiamo mandare a Aramengo il sistema cosa facciamo? la rivoluzione permanente? non so voi ma io non sono trotzkista.

    Sono d'accordo su molti appunti che fate, ma quanti posti di lavoro si sono persi con il lodo alfano? quanti industriali hanno chiuso fabbrica per colpa del ddl sulle intercettazioni? Gli italiani si stanno omologando agli elettorati delle grandi democrazie e sempre piú votano in base a quanti soldini in piú avremo con questo o quel candidato. Berlusconi sará piduista, ma evidentemente per molti non é motivo sufficiente per far tornare Visco alle finanze. Berlusconi su questo offre maggiori garanzie semplicemente perché ha una politica economica. E questo é quello che oggi fa crescere i paesi e vincere le elezioni. Berlusconi vince perché é riuscito a creare un partito credibile dal punto di vista economico. Se l'alternativa é la sintesi fra le tradizioni della socialdemocrazia, del cristianesimo democratico, del liberalismo e delle sensibilità ambientalista ed europeista, al potere ci rimarrá altri 20 anni, per quanto onesta sia questa alternativa.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  29. Non sono d'accordo che Berlusconi vinca perchè ha una politica economica mi spiace secondo me vince perchè è il personaggio più "pubblico" che esista, il discorso medio che ho sentito da chi vota Berlusconi è "meglio lui che i comunisti" come se esistessero ancora e avessero un potere, la propaganda di demonizzazione dell'avversario è passata, grazie anche ai media da lui controllati (credo ma è un mio parere) e trovando dall'altra parte dei completi inetti che hanno fatto il suo gioco cercando solo di andare contro a tutto quello che dice.

    Lungi da me l'essere trotzkista se ci fosse al governo uno come Fini di cui non condivido le idee per me sarebbe diverso perchè avrebbe vinto in quanto politico.

    L'italia secondo te sta crescendo...può essere io ti parlo del mondo della ricerca (il mio) e ti assicuro che non è vero per niente.


    il Malli
    il Malli (Membro)

  30. L'esperienza che invece io ho e che la gente guarda i telegiornali in base alle proprie idee e non basa le proprie idee in base ai telegiorn che guarda. Esattamente come qui chi é del PP non si perde Diario de la Noche e chi é del PSOE preferisce castrarsi piuttosto che vederlo.

    No l'Italia non sta crescendo. Ma dal PDL mi posso aspettare che abbia successo o no. Ció che non mi posso aspettare é che il PD metta mano la dove ha le sue roccaforti elettorali: pubblico impiego, CGIL, economia sovvenzionata, universitá...


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)


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