E aggiungo che il discorso è fine a se stesso perchè la maggior parte dei siciliani vota la mafia e vuole la mafia, come la maggior parte degli Italiani vota questa destra e questi rappresentanti.
che poi se fosse sinistra sarebbe la stessa roba...inciuci, una nazione nada dall'inciucio non può che seguire corrotta. è la storia d'italia, c'è da vomitare.
quindi rimane solo la diaspora, certa per i siciliani, probabile per gli italiani.
e possibilmente, ma è mia opinione personale, il cambio di nazionalità (x ricollegarmi al primo post).
el verdadero exito es dañar la propriedad privada
dremlo (Membro)
181 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Facciamo un'ipotesi astratta. Domani decidi di aprire una cartoleria, chessò, a Locri, ridente centro della provincia di RC.
Dopo una settimana viene un tizio che ti chiede, facciamo per dire, 150 euro al mese per non bruciarti la cartoleria (che prende pure fuoco facilmente).
Tu non ci stai e lo denunci ai carabinieri.
Mettiamo pure che per un caso fortunato i carabinieri lo/li arrestino. Prima ancora che venga/no rimesso/i in libertà per qualche cavillo giudiziario (o che escano di galera perchè un giudice non ha depositato in tempo la sentenza), ti bruciano la cartoleria.
E ti mandano a casa una bella busta con un proiettile e una foto di tua moglie.
A questo punto, TU, che fai? Quale iniziativa personale scegli?
iniziativa personale a) fai l'eroe, accetti la scorta (se te la danno) e continui a vivere, scortato, nella ridente Locri (RC).
iniziativa personale b) molli tutto ed emigri in Svizzera.
iniziativa personale c) scrivi un libro sulla tua esperienza e vivi da scortato in una località sconosciuta. Poi rimpiangi di aver scritto quel libro che ti ha rubato i tuoi 30 anni.
Più che lassismo (@charliemarquez), in casi come questi, direi che si tratta di una questione di incolumità fisica.
Che dovrebbe essere lo Stato a garantire (ma non dandoti la scorta, bensí bloccando le persone che la mettono a rischio).
Non conosco nessun Patrizio.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
serenesse penso che ti riferissi a me. Il problema non si pone perché tanto la cartoleria, a Locri, nessuno la apre. E se la aprisse, pagherebbe i 150€ per via del lassismo di cui sopra. Questo perché se io cartolaio faccio l'eroe, il fruttivendolo di fianco a me non lo fa e paga i 150. Se tutta Locri non pagasse magari le cose cambierebbero. Purtroppo so che sto facendo un discorso troppo semplicistico.
charliemarquez (Membro)
615 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Il mio era un TU generico, anzi no, specifico, perché su questi argomenti ci si metta nei panni di chi vive quotidianamente la realtà di certi posti.
Comunque siamo d'accordo, pare, che un'iniziativa collettiva ma spalleggiata con forza da uno stato presente e non colluso, sarebbe efficace. Una cosa senza l'altra non servirebbe.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Prima questione. Credo che in primo luogo in Italia dobbiamo capire 3 concetti fondamentali senza i quali è inutile continuare questa interessante discussione:
1º l'uomo è nato prima dello stato e non lo stato prima dell'uomo
2º l'uomo ha creato lo stato e non lo stato l'uomo
3º l'uomo senza lo stato può esistere, ma lo stato senza l'uomo no.
Invocare sempre lo stato come deux ex machina è quello che facciamo da anni con i magri risutati che abbiamo sotto gli occhi. Io non ho detto che i meridionali devono fare gli eroi. Però quel boss mafioso di Locri la cartoleria non la brucia mica lui. Ci manda un altro. E se non ci fosse nessuno disposto a farlo, quel boss non potrebbe chiedere il pizzo a nessuno. Ti possono obbligare a pagare 150 €, ma non possono obbligarti a lavorare per loro.
Seconda questione. Perché lo stato non può sconfiggere la mafia? perché la mafia ha preso il controllo dell'economia e della classe politica, quindi distruggere la mafia vorrebbe dire distruggere l'economia meridionale (e quindi parte di quella nazionale) e la classe politica stessa. Cose impossibili.
Terza questione. Siamo arrivati alla pagina 2 di questa discussione e ancora non ci stiamo scannando su Berlusconi & C. Mi sembra proprio che è questo lo spirito che si dovrebbe avere quando si parla di mafia. Separati siamo più deboli e facciamo il gioco della mafia. In fondo, chi è disposto a uccidere un bambino per un pugno di soldi non avrà certo problemi di ordine politico. La mafia fa affari con la destra quando governa la destra e affari con la sinistra quando governa la sinistra. Già lo diceva l'imperatore Vespasiano a suo figlio mostrandogli un pugno di sesterzi e chiedendogli: "forse puzzano questi?". Ecco, i mafiosi sono uomini d'affari seri che lasciano le emozioni, la fede e le preferenze politiche a casa. Quando si lavora si lavora.
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Invocare sempre lo stato come deus ex machina è quello che facciamo da anni con i magri risultati che abbiamo sotto gli occhi.
Non è che i magri risultati sono dovuti proprio al fatto che lo stato è sempre stato colluso? Chi ci guadagna veramente dall'esistenza dell'organizzazione mafiosa?
Ti possono obbligare a pagare 150 €, ma non possono obbligarti a lavorare per loro.
Già, ma quelli che "lavorano per loro" sono esattamente quelli che andrebbero arrestati e che sono la mafia. Non esattamente gente comune.
(Qui poi entra in gioco tutto un discorso sul crescere in un ambiente in cui una cultura di stampo mafioso è considerata normale e accettata come positiva per la comunità.)
la mafia ha preso il controllo dell'economia e della classe politica, quindi distruggere la mafia vorrebbe dire distruggere l'economia meridionale (e quindi parte di quella nazionale) e la classe politica stessa.
Su questo sí che non sono d'accordo. L'economia che la mafia controlla è quell'x% (40%?) di sommerso che fa dell'Italia un paese diviso in 2 con una parte tra le più ricche d'europa e una parte tra le più povere.
Eliminando la mafia l'economia non verrebbe distrutta, emergerebbe.
Attenzione con questo, perchè rischiamo di fare il discorso di quelli che dicono: "sí, ma la mafia a noi ci da da mangiare"...
Siamo arrivati alla pagina 2 di questa discussione e ancora non ci stiamo scannando su Berlusconi & C. Mi sembra proprio che è questo lo spirito che si dovrebbe avere quando si parla di mafia.
Già, non scannarsi è cosa buona e giusta.
Ma come faccio a nasconderti che quando parliamo di Stato colluso (e quindi di sforzi vani), penso, ieri, a figure come il sen.Andreotti (condannato in via definitiva, ma prescritto) e oggi a figure come il sen.Dell'Utri (anch'egli condannato), a storie di stallieri emigrati ad Arcore, a presidenti del senato in società con elementi condannati per mafia?
Mica te lo posso nascondere?!
Detto questo cercherò di continuare a non usare sciabole, di saracena memoria.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
NB Non posso citare le vostre parole perché mi sto collegando da un computer che non è mio e non mi permette di usare la funzione "cita" (vai a capire perché).
1ª osservazione - Appunto, se lo stato è colluso non puoi fare affidamento su di lui. L'unica possibilità è fare da soli. Sarà più lento, ma è possibile.
2ª osservazione - Lo stato di diritto non può usare metodi stalinisti. Che tutti sappiano che Tizio lavora per la mafia non è motivo sufficiente per mandarlo in galera. Ci vogliono prove, mezzi, uomini. E questo moltiplicalo per migliaia di persone che direttamente o indirettamente permettono alla mafia di esistere. Impossibile. Però con l'attuale situazione per uno arrestato 2 si presentano all'ufficio di collocamento mafioso. Quindi non arriveremo mai alla fine. Solo le persone, decidendo di non presentarsi più a quell'ufficio, non chiedendo più favori al boss di zona, possono rendere debole la mafia e allora sì, permettere a quei pochi CC, poliziotti, finanzieri e giudici coraggiosi di dare il colpo finale.
3ª osservazione - Ti sbagli. Pochi mesi fa la procura nazionale antimafia ha lanciato l'allarme sulla ricostruzione dell'Abruzzo e l'Expo 2015. E quella mica è economia sommersa. Il grande salto di qualità della mafia è sempre stato quello di passare dalla clandestinità alla legalità. Così è successo negli USA, dove chi oggi controlla l'economia in Florida o Nevada è figlio o nipote di chi, anni fa, controllava il traffico di droga, di alcolici e la prostituzione. La camorra controlla la maggioranza degli hotel, discoteche, club e ristoranti di lusso nella Costa del Sol. E non è economia sommersa, è economia alla luce del sole. I preti vecchio stampo insegnano che l'obiettivo numero 1 del demonio e far credere che non esiste. Così è per la mafia, far credere che è un fenomeno relegato a poche regioni del sud, che solo controllano i giochi clandestini e il narcotraffico. Ma non è così. La sua ramificazione è molto più grande.
4ª osservazione - Ti prego di non nascondermi niente, però non dirmi che la collusione tra mafia e politica riguarda solo la destra. Di marcio ce n'è ovunque. Io sono assolutamente convinto che la destra non potrebbe vincere in Sicilia senza l'appoggio o quanto meno la benevola neutralità della mafia, ma neppure la sinistra potrebbe vincere a Napoli senza l'appoggio o la benevola neutralità della camorra. Se ci sono nel PDL siciliano casi di collusione, non sarò io a negarlo o difenderli, ma se un giorno la sinistra dovesse vincere in Sicilia, non sarà per la voglia di cambiamento dei siciliani, ma perché gli interessi della mafia sono cambiati o perché la sinistra ha offerto alla mafia qualcosa in più della destra.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Pochi mesi fa la procura nazionale antimafia ha lanciato l'allarme sulla ricostruzione dell'Abruzzo e l'Expo 2015. E quella mica è economia sommersa.
Che la mafia sia ramificata nel nord italia e fuori dal paese è cosa più che certa. Ma che il denaro riciclato dalla droga, traffico d'armi, ecc., sia investito in attività legali (dichiararenno, poi, le tasse?!) non comporta che eliminando le infiltrazioni mafiose nell'economia, sommersa o no, l'economia stessa ne uscirebbe distrutta!
però non dirmi che la collusione tra mafia e politica riguarda solo la destra.
Difatti non l'ho detto. Ho citato solo alcuni casi eclatanti.
neppure la sinistra potrebbe vincere a Napoli senza l'appoggio o la benevola neutralità della camorra.
Vedi per esempio il recente caso dei falsi tesseramenti Pd nel napoletano.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Infatti non si tratta di infiltrazione mafiosa nelle imprese, ma di imprese mafiose. Al sud ci sono imprese il cui fine sociale reale è riscuotere sovvenzioni pubbliche. Ci sono imprese che permettono al tessile italiano di essere competitivo grazie al fatto che ufficialmente non esistono, quindi non pagano né tasse né contributi sociali. Ci sono imprese che controllano tutti gli appalti di LLPP in Italia. Tutto questo non si può eliminare in modo indolore, senza aggiungere alla disoccupazione che già esiste ulteriori disoccupati. Ci sono fabbriche al sud che esistono solo grazie al sistema mafioso, perché se dovessero competere sul mercato con gli stessi costi delle imprese straniere non reggerebbero. Quindi chiuderebbero. Gran parte dell'economia meridionale non è economia contaminata dalla mafia, ma economia organizzata dalla mafia. Scomparsa la mafia, scomparirebbe questa economia.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
...e probabilmente ne nascerebbe una più sana che diminuirebbe drasticamente quel drammatico tasso di disoccupazione.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
... e nel frattempo dai tu da mangiare a quelli che sono rimasti senza lavoro? perché la riconversione di un'economia non si fa in due giorni e neppure senza soldi. E non credo che il nord possa essere ulteriormente spremuto.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
La riconversione dell'economia (per quanto l'economia meridionale si basi a tutt'oggi soprattutto su sommerso, commesse statali, impieghi statali) non si fa da un giorno all'altro, cosí come non si elimina la mafia da un giorno all'altro. Ovviamente sarebbe un processo che dovrebbe essere portato avanti di pari passo.
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Forse ci sta sfuggendo un po' di mano la discussione...
charliemarquez (Membro)
615 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Certo, ma l'ordine che si segue può significare il successo o il fallimento di questo processo. Non si possono costruire le case cominciando dal tetto. Per attaccare l'economia mafiosa occorre che ci sia un'economia sana pronta ad assorbire i lavoratori espulsi dalla prima. Per che questa possa nascere occorre eliminare l'estorsione e la capacità di minaccia della mafia. E questo non si ottiene per decreto, ma come ho indicato prima smettendo di nutrire la mafia con capitale umano. Di pari passo lo stato dovrebbe fare la sua parte chiudendo i rubinetti dei fondi speciali, delle sovvenzioni e dell'assistenza sociale, dei LLPP, ecc. Solo così la mafia potrà essere ridimensionata ed essere combattuta con le armi dello stato di diritto. Altrimenti lasciamo pure stare tutto così. Però poi non lamentiamoci se c'è gente al nord che pensa quello che pensa.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
(uh, approposito di fondi speciali, di quand'era quella notizia di uno stanziamento speciale per la Sicilia...? Quant'erano, 4 miliardi...?!)
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
La notizia è di pochi mesi fa e se avessi avuto fra le mani Berlusconi in quel momento l'avrei strozzato con molto più piacere di alcuni di voi.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
in realtà questo "cua" è un nome falso dietro cui si nasconde la cia, che voleva ridurre al silenzio questa discussione sulla mafia affondandola negli annunci immobiliari...
serenesse (Membro)
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
addirittura intrighi internazionali
Comunque da quando sono stati promessi sti soldi extra, di Partito del Sud non se ne é piú parlato
charliemarquez (Membro)
615 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
quoto Diabolicus.
E aggiungo che il discorso è fine a se stesso perchè la maggior parte dei siciliani vota la mafia e vuole la mafia, come la maggior parte degli Italiani vota questa destra e questi rappresentanti.
che poi se fosse sinistra sarebbe la stessa roba...inciuci, una nazione nada dall'inciucio non può che seguire corrotta. è la storia d'italia, c'è da vomitare.
quindi rimane solo la diaspora, certa per i siciliani, probabile per gli italiani.
e possibilmente, ma è mia opinione personale, il cambio di nazionalità (x ricollegarmi al primo post).
dremlo
181 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Facciamo un'ipotesi astratta. Domani decidi di aprire una cartoleria, chessò, a Locri, ridente centro della provincia di RC.
Dopo una settimana viene un tizio che ti chiede, facciamo per dire, 150 euro al mese per non bruciarti la cartoleria (che prende pure fuoco facilmente).
Tu non ci stai e lo denunci ai carabinieri.
Mettiamo pure che per un caso fortunato i carabinieri lo/li arrestino. Prima ancora che venga/no rimesso/i in libertà per qualche cavillo giudiziario (o che escano di galera perchè un giudice non ha depositato in tempo la sentenza), ti bruciano la cartoleria.
E ti mandano a casa una bella busta con un proiettile e una foto di tua moglie.
A questo punto, TU, che fai? Quale iniziativa personale scegli?
iniziativa personale a) fai l'eroe, accetti la scorta (se te la danno) e continui a vivere, scortato, nella ridente Locri (RC).
iniziativa personale b) molli tutto ed emigri in Svizzera.
iniziativa personale c) scrivi un libro sulla tua esperienza e vivi da scortato in una località sconosciuta. Poi rimpiangi di aver scritto quel libro che ti ha rubato i tuoi 30 anni.
Più che lassismo (@charliemarquez), in casi come questi, direi che si tratta di una questione di incolumità fisica.
Che dovrebbe essere lo Stato a garantire (ma non dandoti la scorta, bensí bloccando le persone che la mettono a rischio).
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
serenesse penso che ti riferissi a me. Il problema non si pone perché tanto la cartoleria, a Locri, nessuno la apre. E se la aprisse, pagherebbe i 150€ per via del lassismo di cui sopra. Questo perché se io cartolaio faccio l'eroe, il fruttivendolo di fianco a me non lo fa e paga i 150. Se tutta Locri non pagasse magari le cose cambierebbero. Purtroppo so che sto facendo un discorso troppo semplicistico.
charliemarquez
615 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Il mio era un TU generico, anzi no, specifico, perché su questi argomenti ci si metta nei panni di chi vive quotidianamente la realtà di certi posti.
Comunque siamo d'accordo, pare, che un'iniziativa collettiva ma spalleggiata con forza da uno stato presente e non colluso, sarebbe efficace. Una cosa senza l'altra non servirebbe.
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Prima questione. Credo che in primo luogo in Italia dobbiamo capire 3 concetti fondamentali senza i quali è inutile continuare questa interessante discussione:
1º l'uomo è nato prima dello stato e non lo stato prima dell'uomo
2º l'uomo ha creato lo stato e non lo stato l'uomo
3º l'uomo senza lo stato può esistere, ma lo stato senza l'uomo no.
Invocare sempre lo stato come deux ex machina è quello che facciamo da anni con i magri risutati che abbiamo sotto gli occhi. Io non ho detto che i meridionali devono fare gli eroi. Però quel boss mafioso di Locri la cartoleria non la brucia mica lui. Ci manda un altro. E se non ci fosse nessuno disposto a farlo, quel boss non potrebbe chiedere il pizzo a nessuno. Ti possono obbligare a pagare 150 €, ma non possono obbligarti a lavorare per loro.
Seconda questione. Perché lo stato non può sconfiggere la mafia? perché la mafia ha preso il controllo dell'economia e della classe politica, quindi distruggere la mafia vorrebbe dire distruggere l'economia meridionale (e quindi parte di quella nazionale) e la classe politica stessa. Cose impossibili.
Terza questione. Siamo arrivati alla pagina 2 di questa discussione e ancora non ci stiamo scannando su Berlusconi & C. Mi sembra proprio che è questo lo spirito che si dovrebbe avere quando si parla di mafia. Separati siamo più deboli e facciamo il gioco della mafia. In fondo, chi è disposto a uccidere un bambino per un pugno di soldi non avrà certo problemi di ordine politico. La mafia fa affari con la destra quando governa la destra e affari con la sinistra quando governa la sinistra. Già lo diceva l'imperatore Vespasiano a suo figlio mostrandogli un pugno di sesterzi e chiedendogli: "forse puzzano questi?". Ecco, i mafiosi sono uomini d'affari seri che lasciano le emozioni, la fede e le preferenze politiche a casa. Quando si lavora si lavora.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Non è che i magri risultati sono dovuti proprio al fatto che lo stato è sempre stato colluso? Chi ci guadagna veramente dall'esistenza dell'organizzazione mafiosa?
Già, ma quelli che "lavorano per loro" sono esattamente quelli che andrebbero arrestati e che sono la mafia. Non esattamente gente comune.
(Qui poi entra in gioco tutto un discorso sul crescere in un ambiente in cui una cultura di stampo mafioso è considerata normale e accettata come positiva per la comunità.)
Su questo sí che non sono d'accordo. L'economia che la mafia controlla è quell'x% (40%?) di sommerso che fa dell'Italia un paese diviso in 2 con una parte tra le più ricche d'europa e una parte tra le più povere.
Eliminando la mafia l'economia non verrebbe distrutta, emergerebbe.
Attenzione con questo, perchè rischiamo di fare il discorso di quelli che dicono: "sí, ma la mafia a noi ci da da mangiare"...
Già, non scannarsi è cosa buona e giusta.
Ma come faccio a nasconderti che quando parliamo di Stato colluso (e quindi di sforzi vani), penso, ieri, a figure come il sen.Andreotti (condannato in via definitiva, ma prescritto) e oggi a figure come il sen.Dell'Utri (anch'egli condannato), a storie di stallieri emigrati ad Arcore, a presidenti del senato in società con elementi condannati per mafia?
Mica te lo posso nascondere?!
Detto questo cercherò di continuare a non usare sciabole, di saracena memoria.
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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NB Non posso citare le vostre parole perché mi sto collegando da un computer che non è mio e non mi permette di usare la funzione "cita" (vai a capire perché).
1ª osservazione - Appunto, se lo stato è colluso non puoi fare affidamento su di lui. L'unica possibilità è fare da soli. Sarà più lento, ma è possibile.
2ª osservazione - Lo stato di diritto non può usare metodi stalinisti. Che tutti sappiano che Tizio lavora per la mafia non è motivo sufficiente per mandarlo in galera. Ci vogliono prove, mezzi, uomini. E questo moltiplicalo per migliaia di persone che direttamente o indirettamente permettono alla mafia di esistere. Impossibile. Però con l'attuale situazione per uno arrestato 2 si presentano all'ufficio di collocamento mafioso. Quindi non arriveremo mai alla fine. Solo le persone, decidendo di non presentarsi più a quell'ufficio, non chiedendo più favori al boss di zona, possono rendere debole la mafia e allora sì, permettere a quei pochi CC, poliziotti, finanzieri e giudici coraggiosi di dare il colpo finale.
3ª osservazione - Ti sbagli. Pochi mesi fa la procura nazionale antimafia ha lanciato l'allarme sulla ricostruzione dell'Abruzzo e l'Expo 2015. E quella mica è economia sommersa. Il grande salto di qualità della mafia è sempre stato quello di passare dalla clandestinità alla legalità. Così è successo negli USA, dove chi oggi controlla l'economia in Florida o Nevada è figlio o nipote di chi, anni fa, controllava il traffico di droga, di alcolici e la prostituzione. La camorra controlla la maggioranza degli hotel, discoteche, club e ristoranti di lusso nella Costa del Sol. E non è economia sommersa, è economia alla luce del sole. I preti vecchio stampo insegnano che l'obiettivo numero 1 del demonio e far credere che non esiste. Così è per la mafia, far credere che è un fenomeno relegato a poche regioni del sud, che solo controllano i giochi clandestini e il narcotraffico. Ma non è così. La sua ramificazione è molto più grande.
4ª osservazione - Ti prego di non nascondermi niente, però non dirmi che la collusione tra mafia e politica riguarda solo la destra. Di marcio ce n'è ovunque. Io sono assolutamente convinto che la destra non potrebbe vincere in Sicilia senza l'appoggio o quanto meno la benevola neutralità della mafia, ma neppure la sinistra potrebbe vincere a Napoli senza l'appoggio o la benevola neutralità della camorra. Se ci sono nel PDL siciliano casi di collusione, non sarò io a negarlo o difenderli, ma se un giorno la sinistra dovesse vincere in Sicilia, non sarà per la voglia di cambiamento dei siciliani, ma perché gli interessi della mafia sono cambiati o perché la sinistra ha offerto alla mafia qualcosa in più della destra.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Che la mafia sia ramificata nel nord italia e fuori dal paese è cosa più che certa. Ma che il denaro riciclato dalla droga, traffico d'armi, ecc., sia investito in attività legali (dichiararenno, poi, le tasse?!) non comporta che eliminando le infiltrazioni mafiose nell'economia, sommersa o no, l'economia stessa ne uscirebbe distrutta!
Difatti non l'ho detto. Ho citato solo alcuni casi eclatanti.
Vedi per esempio il recente caso dei falsi tesseramenti Pd nel napoletano.
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Infatti non si tratta di infiltrazione mafiosa nelle imprese, ma di imprese mafiose. Al sud ci sono imprese il cui fine sociale reale è riscuotere sovvenzioni pubbliche. Ci sono imprese che permettono al tessile italiano di essere competitivo grazie al fatto che ufficialmente non esistono, quindi non pagano né tasse né contributi sociali. Ci sono imprese che controllano tutti gli appalti di LLPP in Italia. Tutto questo non si può eliminare in modo indolore, senza aggiungere alla disoccupazione che già esiste ulteriori disoccupati. Ci sono fabbriche al sud che esistono solo grazie al sistema mafioso, perché se dovessero competere sul mercato con gli stessi costi delle imprese straniere non reggerebbero. Quindi chiuderebbero. Gran parte dell'economia meridionale non è economia contaminata dalla mafia, ma economia organizzata dalla mafia. Scomparsa la mafia, scomparirebbe questa economia.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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...e probabilmente ne nascerebbe una più sana che diminuirebbe drasticamente quel drammatico tasso di disoccupazione.
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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... e nel frattempo dai tu da mangiare a quelli che sono rimasti senza lavoro? perché la riconversione di un'economia non si fa in due giorni e neppure senza soldi. E non credo che il nord possa essere ulteriormente spremuto.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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La riconversione dell'economia (per quanto l'economia meridionale si basi a tutt'oggi soprattutto su sommerso, commesse statali, impieghi statali) non si fa da un giorno all'altro, cosí come non si elimina la mafia da un giorno all'altro. Ovviamente sarebbe un processo che dovrebbe essere portato avanti di pari passo.
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Forse ci sta sfuggendo un po' di mano la discussione...
charliemarquez
615 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Certo, ma l'ordine che si segue può significare il successo o il fallimento di questo processo. Non si possono costruire le case cominciando dal tetto. Per attaccare l'economia mafiosa occorre che ci sia un'economia sana pronta ad assorbire i lavoratori espulsi dalla prima. Per che questa possa nascere occorre eliminare l'estorsione e la capacità di minaccia della mafia. E questo non si ottiene per decreto, ma come ho indicato prima smettendo di nutrire la mafia con capitale umano. Di pari passo lo stato dovrebbe fare la sua parte chiudendo i rubinetti dei fondi speciali, delle sovvenzioni e dell'assistenza sociale, dei LLPP, ecc. Solo così la mafia potrà essere ridimensionata ed essere combattuta con le armi dello stato di diritto. Altrimenti lasciamo pure stare tutto così. Però poi non lamentiamoci se c'è gente al nord che pensa quello che pensa.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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(uh, approposito di fondi speciali, di quand'era quella notizia di uno stanziamento speciale per la Sicilia...? Quant'erano, 4 miliardi...?!)
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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La notizia è di pochi mesi fa e se avessi avuto fra le mani Berlusconi in quel momento l'avrei strozzato con molto più piacere di alcuni di voi.
Diabolicus
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in realtà questo "cua" è un nome falso dietro cui si nasconde la cia, che voleva ridurre al silenzio questa discussione sulla mafia affondandola negli annunci immobiliari...
serenesse
209 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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addirittura intrighi internazionali
Comunque da quando sono stati promessi sti soldi extra, di Partito del Sud non se ne é piú parlato
charliemarquez
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