Perché travisi o forzi le mie parole?
Mi pare che stiamo andando un po' off topic...comunque...
Per rispondere alla tua domanda...
Il cibo è vitale per il corpo, ma la musica, il cinema saranno "vitali per l'anima" ma non li puoi mettere sullo stesso piano...
Direi che sbagli approccio...non puoi pensare di partorire un discorso che si adatti perfettamente a tutte le situazioni.
Beh...mica sto dicendo che si deve prendere d'assalto i supermercati...(ma quando mai l'ho detto? ) semplicemente quello che accade oggi è che ci si rivolge sempre di più ad altre offerte presenti sul mercato, più economiche...i discount, per esempio... di conseguenza, i supermercati abbassano o abbasseranno i prezzi! E la gente come torna a comprare musica, torna a comprare nei supermercati che vendono prodotti di "marca"...anche se i prodotti dei discount, a mio avviso, spesso sono ottimi se non superiori di molti prodotti di famose marche...
Ad ogni modo, non hai capito il senso del mio discorso...
sto dicendo che è legittimo che ognuno abbia un'opinione personale: la tua (io la rispetto la tua opinione e per certi versi la condivido anche) ma anche quella degli altri deve essere rispettata...
Quien no corre, vuela!
Marilisa (Membro)
191 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@ zollo: sono d'accordo sulle vacche grasse. Mi sta bene che le case di produzione riducano spese e ingaggi perchè il pubblico non è più disposto a pagare i capricci delle star. Come liberista convinto sono contrario alla dittatura corporativa, ma non penso che la migliore soluzione sia la dittatura del consumatore troppo furbo.
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@Marilisa: non mi sembra che tu mi stia mancando di rispetto per esporre un'idea diversa dall mia, ma neppure io ti sto mancando di rispetto esponendo la mia. Questo è un forum, vero? e allora a questo serve, a discutere. Sino ad ora credo che nessuno abbia visto la propria libertà limitata.
Direi che sbagli approccio...non puoi pensare di partorire un discorso che si adatti perfettamente a tutte le situazioni.
Neppure si possono avere solo idee che facciano sempre comodo. Se sei contro l'omicidio, non puoi dirmi che è male uccidere una casalinga, ma un truffatore si che si può ammazzare. O meglio, si può, ma permettimi di dirti che non lo trovo corretto. Se poi non ti va di discuterne, bene, lo dici e chiudiamo la discussione, ma mi sembra molto più produttivo per tutti confrontarsi. A me piacciono le discussioni anche sapendo che non porteranno a niente perchè tutti rimarranno sulle proprie idee, 1º perchè ragionare aiuta a prevenire l'Alzheimer e 2º perchè dagli altri si possono imparare molte cose. Io ho ben cambiato la mia visione della vita da quando avevo 18 anni, ma non avrei mai potuto farlo se non confrontandomi con altri.
Mi sembra che chi travisa o forza le parole sei stata tu. Ripeto, non sono contrario al discount, sono contrario a quei mercatini di prodotti rubati nei supermercati che in tutte le grandi città esistono. Sono cosciente che spesso si riforniscono in quei posti anziani con pochi euro di pensione, ma non mi sembra motivo sufficiente. E lo stesso vale per la musica. Se Madonna vuole vendere un suo CD a 1€, fantastico, sarò il primo a comprarlo, ma se lo vuole vendere a 30 € credo che devo pagarlo 30 € o rinunciarci.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@zollo/diabolicus
non credo che sia una questione unicamente limitata agli ingaggi delle star, ai costi di produzione etc.
la tecnologia è cambiata -> il mercato è cambiato
l'industria dell'audiovisivo deve reinventare il proprio modello di business.
Per competere con i nuovi operatori che hanno invaso il mercato credo dovrebbero posizionarsi diversamente. Un esempio è puntare sulla qualita' o contenuti/possibilità extra, che soddisfino altri (extra) bisogni del consumatore. Altrimenti la partita è persa in partenza, se si parla di affari non si possono mantenere certe posizioni a tempo indeterminato nel mondo di oggi.
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Internet è una rivoluzione, ed è radicale. Noi utenti di internet stiamo radicalmente modificando l'informazione. Sta morendo la carta stampata, le lobby delle grosse case di produzione non sanno come tamponare le perdite (che poi bisognerebbe dire il meno guadagno), stiamo purificando e ottimizando l'informazione. Questa non è una dittatura, questa è una risposta a una dittatura imposta. Adesso abbiamo i mezzi per farlo e lo facciamo. Da qui si prenderanno provvedimenti più a misura del consumatore e si arriverà a un equilibrio. Come già sta avvenendo nel mondo della musica che ha iniziato prima succederà anche in quello del cinema. Facciamo parte di un processo.
Per quanto concerne poi il concetto di furto, se madonna vnede il suo CD a 30 euro io sono libero di non comprarlo, ma posso ascoltarlo, posso farmelo prestare da un amico, posso averlo sul mio pc e ascoltarlo. Certo non avrò il CD di madonna. Allora se rubo un CD di madonna entro in un nbegozio di dischi e lo rubo. Se rubo un film rubo un DVD, oppure entro in un cinema senza pagare.
Quando ero piccolo andavo al cinema sotto le stelle, all'arena arrampicato su di un tetto vicino insieme a tutti gli altri bambini e ragazzi in puglia perchè non avevamo soldi per entrare, dopo le prime volte il proprietario del cinema ha fatto lo spettacolo pomeridiano per i giovani a 1.500 lire e ci andavamo tutti.
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
that's what I mean, Luca
peppe (Membro)
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
mi trovo perfettamente d'accordo con zollo e con peppe.
Io lavoro nell'editoria, un settore che da decenni si dice ahimè morente...ma non sono contro la digitalizzazione del libro...bisogna adeguarsi, è questa la verità...
è solo un'altra faccia della stessa medaglia... molte case editrici (specialmente americane) adottano l'ebook come mezzo per diffondere la cultura, per dare nuova vita al libro...
inoltre, non bisogna dimenticare che il supporto cartaceo è costoso e - anche se ha e avrà sempre il suo fascino - inquinante.
molte case editrici sfruttano internet e lo share per promuovere i propri libri: mettono il primo capitolo del libro in vendita in pdf...non mi sembra un'idea malvagia e molte case discografiche fanno lo stesso con la promozione dei cd...
Marilisa (Membro)
191 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Internet è una rivoluzione, ed è radicale. Noi utenti di internet stiamo radicalmente modificando l'informazione. Sta morendo la carta stampata, le lobby delle grosse case di produzione non sanno come tamponare le perdite (che poi bisognerebbe dire il meno guadagno), stiamo purificando e ottimizando l'informazione. Questa non è una dittatura, questa è una risposta a una dittatura imposta. Adesso abbiamo i mezzi per farlo e lo facciamo. Da qui si prenderanno provvedimenti più a misura del consumatore e si arriverà a un equilibrio. Come già sta avvenendo nel mondo della musica che ha iniziato prima succederà anche in quello del cinema. Facciamo parte di un processo.
Se io scrivo su un blog sono io che scrivo che ti do la possibilitá di leggermi gratuitamente sul mio sito.
Qui si sta facendo parecchia confusione, si sta confondendo la libertá di espressione con il furto di un film/cd.
Non è una lotta contro il potere, scaricare il film da internet non è un gesto contro "le lobby" è solo un semplice furto, vuoi fare un gesto di dissenso non lo vedere. Il boicottaggio esisteva anche prima di emule no?
Per quanto concerne poi il concetto di furto, se madonna vnede il suo CD a 30 euro io sono libero di non comprarlo, ma posso ascoltarlo, posso farmelo prestare da un amico, posso averlo sul mio pc e ascoltarlo. Certo non avrò il CD di madonna. Allora se rubo un CD di madonna entro in un nbegozio di dischi e lo rubo. Se rubo un film rubo un DVD, oppure entro in un cinema senza pagare.
Non capisco dove vuoi arrivare, scaricare tutti gli mp3 dal emule e masterizzarli su un cd audio (o tenerlo sul pc come dici tu) non è furto? non ti sei appropriato illegalmente di un prodotto che non ti appartiene?
Non hai usato la stessa plastica che hanno usato quelli della sony per ristamparlo ma che cosa cambia? chi li paga i tecnici del suono? il mixaggio, la sala di registrazione i musicisti che hanno lavorato con Madonna?
Quando ero piccolo andavo al cinema sotto le stelle, all'arena arrampicato su di un tetto vicino insieme a tutti gli altri bambini e ragazzi in puglia perchè non avevamo soldi per entrare, dopo le prime volte il proprietario del cinema ha fatto lo spettacolo pomeridiano per i giovani a 1.500 lire e ci andavamo tutti.
Il film come ho scritto nei primi post, puoi affittarlo, fartelo prestare (originale), pagare sky (quindi un tot al mese per vedere diversi film spettacoli e musica) o comprare il dvd (da 5 a 20 euro) o addirittura un Blu-Ray, insomma ce ne sono per tutte le tasche, ci sono anche gli sconti al cinema per gli studenti e le diverse fascie di etá e giorni, ci sono i dvd che costano di meno e si cancellano entro 24-48 ore, se non erro esistono anche dei siti dove si possono vedere i film in streaming a pagamente (che ovviamente pagano i diritti di autore), tralasciando il mondo della musica che ha altri mezzi legali. (vedi iTune et similari).
Tutto questo per dire che il modo di vedere i film sotto i 7 euro del cinema c'è giá... come quando eri bambino, ma chissá perché le persone trovano piú giusto continuare a scaricare i film/libri/musica da internet piuttosto che scendere sottocasa ad affittarli o altro, "meglio gratis che 2 euro, no?", normalmente mi si dice questo.
Mi dispiace ma non vedo nessuna dittatura, anzi c'è parecchia liberta di scelta nel mezzo che si vuole usare per pagare il film a patto che si voglia pagare...ce n'è per tutte le tasche.
Giusto per concludere, vorrei ricordare che tutte le scritte che passano alla fine del film... nei titoli di coda sono nomi di persone, persone che hanno lavorato e che dovranno produrre altri film, ma se le persone non comprano i film con quali soldi li produrranno...
Sono centinaia, dal catering, agli elettricisti, parucchieri, costumisti, scenografi, attori, comparse, effetti visivi, effetti speciali, responsabili del set, tutto lo staff della produzione effettiva, i best boys etc etc fino ad arrivare alla post produzione, al doppiaggio senza citare tutta la catena di distribuzione del film.
Voi che parlate di libertá andatelo a dire a loro.
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@zollo: ma la carta stampata è in crisi perchè ci sono altri mezzi di informazione disponibili, cioè giornalisti che scrivono propri articoli e li pubblicano gratuitamente su internet. Mica vanno di notte nella sede del Corriere della Sera a rubare articoli altrui per poi renderli disponibili sulla rete.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Se ben conosco il mondo dell'impresa come credo, penso che alla fine per ridurre i costi di produzione, le case cominceranno non togliendo il jet privato alle star, ma abbassando lo stipendio a tutta quella gente di cui parla Herod2k, o facendole lavorare in condizioni peggiori. Aumenteranno i diritti che si fanno pagare dalle TV, che per pagare questi costi maggiori avranno meno risorse da dedicare a produzioni locali che danno da mangiare a molti attori nostrani. E tanti altri stratagemmi, ma ridurre i ricavi vi assicuro che è sempre stata e sempre sarà l'ultima risorsa.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
La pubblicità ha risolto gran parte dei problemi dei quali state discutendo. Più o meno usate tutti i medesimi termini ma alterando l'ordine x farli sembrare diversi. Il discorso moralistico trascende una maglietta imitata, un dvd copiato, una canzone scaricata. E' un problema(di problema si tratta veramente?) al quale è da anni che si trovano soluzioni, o almeno si cerca. Ho un amico cantante, ho un amico scrittore, ho un amico regista. Il cantante, che è un vero fenomeno..ha venduto quasi 20000 dischi in spagna, ma non ha un guadagno in base alle vendite. Ha un contratto, come tutti..e aumenta il cash facendo miriadi di concerti in giro x la spagna e Australia. Il suo obbiettivo e girare il mondo e suonare. Cosi sopravvive. Il mio amico scrittore ha scritto 2 libri di poesie. Pubblicati di tasca sua( forse x la qualità scadente). Però e orgoglioso di poter dire di aver pubblicato, non ha altri interessi. Sa che la vita da scrittore e molto utopica attualmente(e quello che vorrei fare io), ma continua a scrivere, perchè sa che lo renderà una presenza eterna. Un giorno qualcuno lo apprezzerà e pubblicherà i sui scritti. E se ne fregherà che la genti si presti i libri. Perchè il passaparola rende famosi e le conferenze all'estero o presentazioni riempono un pochino le tasche(farsi pubblicità).
Il mio amico regista...sta preparando il suo primo lungometraggio, gli ho dato un appoggio(quasi nullo ma coinvolgente) nel suo ultimo cortometraggio. I suoi occhi erano una macchina da presa. Non pensava ai soldi, pensava all'arte. Pensava a viaggiare con i suoi prodotti, nella speranza che qualched'uno approvasse la sua visione. Un produttore importante si accorgerà di lui un giorno e si sbatterà per rendere il suo nome globale.
Pubblicità, solo pubblicità...il cinema, le fiction in tv sono pieni di prodotti e ti spingono verso un qualcosa che ormai non è piu arte.Il giornali gratuiti, sono così per gli spazi pubblicitari che li finanziano ( e so che un giornalista del "metro" guadagna anche 2000 euro). Non è una soluzione della quale bisogna andare fieri, pero tra il non avere nulla e il poter scegliere se pagare o no, mi tengo la seconda. E lo so che tutti optiamo per lo stesso fine. Libero arbitrio.
Gerson (Membro)
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@ Herod2K
Io non sto facendo nessuna confusione, anzi ho le idee molto chiare. Non parlo della libertà di espressione, ma di condivisione dell'informazione. Ti parlo di Internet e dei nuovi media. Ti ripeto, se voglio un DVD me lo compro, non lo rubo. Mi compro il mio bel DVD, lo scarto, lo leggo, mi guardo tutti gli extra il making of e le interviste. Se voglio mangiarmi i pop corn al cinema con i miei amici vado al cinema e pago il biglietto. Ma se voglio vedere un film sul mio PC in streaming me lo guardo perchè qualcuno lo sta condividendo. Sharing. Internet.
Se dovessi pagare per tutta la musica che conosco e che ho ascoltato, o se dovessi pagare per tutti le fimografie e le serie che mi sono visto, sarei indebitato per generazioni.
Appropriato poi, ma di cosa? Quello che io ho non ha il valore del CD. Tu credi che se un CD costa 30 euro, il mio scaricato sono -30 per i poveri tecnici che hanno lavorato in studio? Se così fosse avrebbero già chiuso. tutti.
Sai che in un locale cutre di Madrid, uno qualsiasi, per tenere accesa la radio devi pagare 75 euro alla SGAE(SIAE in Italia)? 75 al mese. Sai che in Italia per fare musica dal vivo in un loclae il locale deve sborsare centinaia di euro alla SIAE? E per quale motivo dovrei contribuire a questa mafia? Per tutelare il povero tecnico che compare nei titoli di coda di un film? Nello spettacolo, nell'arte, se hai talento vinci e non sono i miei file sul mio PC a mandarti in rovina. Quello che crolla è l'impero e sta già crollando, non il lavoro di tecnici o altri.
Sai cosa dissero i Limp Bizkit quando Dr.DRe denunciò Napster? "Chi denuncia è solo preoccupato per il proprio conto in banca" Tutta la mossa sulla pirateria è voluta dalle case di produzione, ma se la vedi da un altro punto di vista il gioco cambia, sono loro che si devono adeguare, perchè ormai la cosa non si può tamponare.
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
ti riporto invece le mie di conoscenze:
- non conosco nessuno scrittore
- conosco diversi registi e tecnici del cinema che fanno letteralmente la fame perchè le produzioni puntano i pochi soldi a disposizione su film che venderanno al botteghino al 90%
- conosco musicisti che hanno lo stesso problema... il cd te lo devi autoprodurre e forse se è altamente vendibile te lo distribuiscono... nessuno si azzarda a scommettere su di te se si hanno dei fondi piú che limitati.
Oltre tutto, il tuo amico musicista ha un contratto, ma i soldi a chi gli paga lo stipendio non glie li vogliamo dare? l'investimento per la distribuzione e la publicazione di un prodotto è parecchio ingente.
Se al tuo amico regista o quello musicista non interessa guadagnarci o camparci puó sempre mettere l proprio lavoro in forma gratuita.
Peró c'è anche da dire che di solito si tende a pensare al cd o al film come qualche cosa prodotto da una singola persona.. il musicista o il regista (o l'attore) ci scordiamo sempre che dietro c'è`sempre un sacco di gente... non per niente si chiama industria discografica o industria cinematografica, quindi non spetta solamente all'artista decidere se il prodotto finale sará gratuito perchè non ci ha lavorato solo lui.
Parlando della pubblicitá è vero (ma secondo me solo in parte) quello che dici.
La pubblicitá paga le fiction tv e/o molti telefilm, ma è anche vero che se la serie tv non la vede nessuno perchè tutti se la scaricano la serie viene tagliata via per mancanza di sponsor chi fa pubblicitá la fa per essere vista e nessuno investe in pubblicitá su un trasmissione con una share basso.
La pubblicitá invece nel cinema funziona in altri modi si inseriscono dei prodotti nel film... la bmw / aston martin in james bond, i computer Apple o Dell sulle scrivanie etc etc, ma quando succede questo? Solo nei blockbuster americani non mi pare di aver visto questa vendita di spazi pubblicitari in film come "romanzo criminale" o "auguri professore" o "io e napoleone" e non credo neanche che ci siano nel film svedese che citi tu all'inizio di questo thread.
In tutto questo le cose comuqnue non cambiano, nessuno ci autorizza a vedere qualche che non abbiamo pagato per vederlo. Come ho ripetuto fin'ora se lo staff del film lo avesso voluto regalare lo avrebbe fatto, se si campasse di sola pubblicitá i film sarebbero gratis come il giornale metro che si trova gratuitamente.
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@ Diabolicus
Il mio ragionamento era in generale su come internet abbia rivoluzionato i sistemi tradizionali d'informazione. Ovviamente il crollo della carta stampata è dovuto alla sempre più inutilità della stessa, vista anche la qualità dei giornali, soprattutto italiani
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Io non sto facendo nessuna confusione, anzi ho le idee molto chiare. Non parlo della libertà di espressione, ma di condivisione dell'informazione. Ti parlo di Internet e dei nuovi media. Ti ripeto, se voglio un DVD me lo compro, non lo rubo. Mi compro il mio bel DVD, lo scarto, lo leggo, mi guardo tutti gli extra il making of e le interviste. Se voglio mangiarmi i pop corn al cinema con i miei amici vado al cinema e pago il biglietto. Ma se voglio vedere un film sul mio PC in streaming me lo guardo perchè qualcuno lo sta condividendo. Sharing. Internet.
Quel qualcuno sta condividendo qualche cosa che non gli spetta, tu pensi che sia qualcuno dello staff a farlo? chi fa sharing che tipo di autorizzazione ha?
Se dovessi pagare per tutta la musica che conosco e che ho ascoltato, o se dovessi pagare per tutti le fimografie e le serie che mi sono visto, sarei indebitato per generazioni.
questo comunque non ti autorizza a farlo.
Appropriato poi, ma di cosa? Quello che io ho non ha il valore del CD. Tu credi che se un CD costa 30 euro, il mio scaricato sono -30 per i poveri tecnici che hanno lavorato in studio? Se così fosse avrebbero già chiuso. tutti.
a parte che un cd ne costa 10 vabbe magari erano 30 mila lire...
no vanno a tutti al produttore, all'artista, all'affitto della sala di registrazione e hai musicisti... 10 euro divisi tutta sta gente non mi sembra moltissimo... hai presente quanto costa produrre e publicizzare un disco di un'artista?
Sai che in un locale cutre di Madrid, uno qualsiasi, per tenere accesa la radio devi pagare 75 euro alla SGAE(SIAE in Italia)? 75 al mese. Sai che in Italia per fare musica dal vivo in un loclae il locale deve sborsare centinaia di euro alla SIAE? E per quale motivo dovrei contribuire a questa mafia? Per tutelare il povero tecnico che compare nei titoli di coda di un film? Nello spettacolo, nell'arte, se hai talento vinci e non sono i miei file sul mio PC a mandarti in rovina. Quello che crolla è l'impero e sta già crollando, non il lavoro di tecnici o altri.
la maggior parte di quei soldi vanno ai diritti di autore e non se li tiene la siae (o almeno non li tiene tutti)
se hai sky con la partita in pizzeria, ci saranno persone che vengono a vedere la partita e quindi ti porta incasso... non glieli vuoi pagare i diritti a sky? idem vale per la siae se hai un locale o una discoteca, quella musica ti porta guadagno...
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
alessandro..t capisco perfettamente...ho studiato 5 anni con docenti che si facevano in 4 x cercare di guadagnare con il cinema(e teatro), ho parlato cn registi che nonostante tutto ci credevano. Dopo tutto è il bello di tutto ciò. Non è una questione di ignoranza, è una questione di conseguenze dell'avanzamento della società. Ora purtroppo non si può fare a meno di volere le cose gratis...tra un po di anni tutto internet sarà completamente gratis..molti giornali italiani(la repubblica fra i primi)avevano servizi internet a pagamento...tra i lettori chi ne usufruiva sfiorava il 5 cento,rivelandosi un fallimento totale. Il fatto che forse è un gesto brutto lo sappiamo tutti...però non si puo fare a meno di scegliere di spendere poco o nulla. in Qualsiasi campo.
Lo so bene che dietro il cinema lavorano tantissime persone(anche se saprai bene anche te che spesso la lista dei nomi è gonfiata all'inverosimile, specie nei film di produzione americana). Chi ci vuole guadagnare..alla fine magari sudando ci guadagna...ma c'è chi si accontenta anche solo di poter leggere il proprio nome.
comunque ci tenevo a dire che blockbuster è prossimo alla bancarotta, e che
le case discografiche guadagnano con la pubblicità, i manager dei cantanti campano con i concerti.
Gerson (Membro)
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
E perchè qualcuno dovrebbe autorizzarmi a condividere. Agli inizi, ogni volta che compravi un CD originale o ti veniva regalato, lo convertivi subito in MP3 e lo mettevi in condivisione, così come lo presterei a un amico se potessi. Prima si faceva così e ancora si continua a farlo con le ultime uscite. Perchè qualcuno dovrebbe autorizzarmi a farlo? Io non ci guadagno niente.
Comunque direi che dopo il tuo punto di vista sulla SIAE abbiamo dei punti di vista eccessivamente distanti su questa questione.
Io continuerò a scaricare, condividere e vedere in streaming senza sentirmi minimamente in colpa, ma anzi consapevole di porre le basi per una diffusione di arte e cultura futura, molto più a misura del consumatore. Giusto per riprendere il discorso di diabolicus.
Punti di vista.
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
le case discografiche guadagnano con la pubblicità, i manager dei cantanti campano con i concerti
E così deve essere. Sono uomini di spettacolo, che facciano spettacoli.
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
ragazzi sono esausto... che film andiamo a vedere?
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
I pirati dei caraibi?
zollo (Key Master)
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Se vedeste Polvos Azules vi verrebbe un colpo!! E' un centro commerciale immenso di Lima, sono vari piani dove si può trovare tutta la pirateria oltre l'umana immaginazione, ma pirateria di veri professionisti (cd, dvd, giochi con copertine uguali)! La qualità è eccellente, i prezzi bassissimi, se poi considerate che i soles valgono quattro volte meno degli euro... ecco.. i fanatici possono correre a Lima a farsi tutte le collezioni che vogliono! Si trova di tutto e quel che non si trova te lo rimediano, quello che non ti piace lo cambi, lo rivendi, lo regali...
Vi dico solo che nel 2006 ho comprato un cd di reggaeton del 2008 (non chiedetemi come sia stato possibile... stanno avanti!!!!). E' un posto allucinante!! C'erano cose che qui ancora non erano nemmeno arrivate e che lì erano già vecchie!
Devo dire che magari ti metti a parlare con un perfetto analfabeta ma che ha una cultura discografica e cinematografica che ti lascia senza parole...
Polvos azules, antes que azul, es una inmensa e inconclusa mole coronada por estridente publicidad de marcas extranjeras donde a veces aparecen Britney Spears u otra estrella pop entrada en carnes. Últimamente se ha sumado a ese bosque de paneles el auspicioso anuncio de un banco importante que ha puesto oficina en la aorta misma del capitalismo popular. Los colores del logo bancario, coincidencia, son el celeste y el azul. Carretillas de sabrosas y temerarias viandas al paso, que usualmente alimentan a vendedores y compradores por igual, flanquean nutritivamente su perímetro. Una bullanga mezcla de regeatton, chicha, Nintendo y parlamento de película en inglés excita al visitante apenas pone un pie adentro. El hipotálamo, o píloro, da igual, activa un febril deseo de compra. Y empieza el festín. Zapatos de marca o estampa. Zapatillas fronterizas. Bluyines en orgía índigo. Camisetas trilingües. Relojes aún calientes. Juguetes abiertos pero sin jugar. Video juegos con 20 adns. Electrónica de punta para quien no haga preguntas. Mp3. Mp atrás. Exquisita lírica. Rock heroico. Baladas pírricas. Metal paranoico. Celulares de oreja ajena. Summum pornográfico. Y giga-catálogo cinematográfico. Giga: el más completo, abusivo, detallista y exquisito catálogo de DVDs de la costa del Pacífico, desde Stallone a Wong Kar Wai, desde Twin Peaks a todas las temporadas, completas, de Perdidos en el Espacio, esplendor de un personaje seminal de la dramaturgia de anticipación, el profesor Zachary Smith. Un DVD de Perdidos en el Espacio o su homologación, La Isla de Gilligan, por ejemplo, está a 3 soles. Menos de un dólar. Uno de Wenders o Fellini puede llegar a cinco o seis. Todos con menú, entrevistas y extras. Y si está mal, lo cambian. La piratería seguramente es mala, pero el desempleo debe ser peor. No pretendo defenderla, algo que sí hace el cineasta peruano Javier Corcuera, quien en uno de los puestos de cine arte ha dejado la siguiente dedicatoria sobre el DVD pirata de su documenta La espalda del mundo: "A Polvos Azules, por democratizar la cultura". Ni un video clip he hecho, pero sí he comprado productos piratas en Nueva York, Madrid, París, Seúl, Buenos Aires y Río. Doy fe que en ninguno de esos lugares he encontrado el standard de calidad ilegal del DVD pirata peruano que, derramando lisura del puente a la alameda, nace y florece en Polvos azules. Tengo por los menos 800 de esas gemas en mi hogar. Llévenme preso, culpable soy yo.
GIORGIA RN (Moderatore)
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Ragazzi, scusate, ma non si doveva scegliere un semplice e onorato film?
La differenza tra una donna e un terrorista? Che con il terrorista puoi negoziare.
locomotive (Membro)
128 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Sono questi italiani che sempre si scaldano per tutto!
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Sono questi italiani che sempre si scaldano per tutto!
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
appunto..qualcuno ha capito il mio messaggio, invece di fare troppo "l'italiano"...vamos a ver una pelicula carajo!para que carajo se escaparon de italia si al final el resultado se queda igual...
Gerson (Membro)
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
hai aperto la discussione comincia con il suggerire qualche film tu
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
Io per un cinemino in lingua originale ci sono, adoro andare al cinema e mi piaciono i film... devo dire non troppo datati (corazzata potemkin, fritz lang e compagnia briscola), per il resto ci sono... Ditemi solo quando e dove e io ci sarò o almeno vedrò di esserci, compatibilmente con gli orari di lavoro....
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento
Mattispin (Membro)
107 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
ne ho gai suggerito uno(più uno in dvd)..ma mi sa che nessuno se ne è reso conto
Gerson (Membro)
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
gerson non fare il misterioso..
Herod2k (Membro)
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
haha..il misterioso..non so perchè ma non è la prima volta che me lo dicono...comunque se vi inteessa qualcosa di più sempliciotto a breve uscira il primo film horror in 3d..un remake di un lungometraggio d 30 anni fa...
Gerson (Membro)
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa #
@ diabolicus
Perché travisi o forzi le mie parole?
Mi pare che stiamo andando un po' off topic...comunque...
Per rispondere alla tua domanda...
Il cibo è vitale per il corpo, ma la musica, il cinema saranno "vitali per l'anima" ma non li puoi mettere sullo stesso piano...
Direi che sbagli approccio...non puoi pensare di partorire un discorso che si adatti perfettamente a tutte le situazioni.
) semplicemente quello che accade oggi è che ci si rivolge sempre di più ad altre offerte presenti sul mercato, più economiche...i discount, per esempio...
di conseguenza, i supermercati abbassano o abbasseranno i prezzi! E la gente come torna a comprare musica, torna a comprare nei supermercati che vendono prodotti di "marca"...anche se i prodotti dei discount, a mio avviso, spesso sono ottimi se non superiori di molti prodotti di famose marche...
Beh...mica sto dicendo che si deve prendere d'assalto i supermercati...(ma quando mai l'ho detto?
Ad ogni modo, non hai capito il senso del mio discorso...
sto dicendo che è legittimo che ognuno abbia un'opinione personale: la tua (io la rispetto la tua opinione e per certi versi la condivido anche) ma anche quella degli altri deve essere rispettata...
Marilisa
191 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
@ zollo: sono d'accordo sulle vacche grasse. Mi sta bene che le case di produzione riducano spese e ingaggi perchè il pubblico non è più disposto a pagare i capricci delle star. Come liberista convinto sono contrario alla dittatura corporativa, ma non penso che la migliore soluzione sia la dittatura del consumatore troppo furbo.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
#
@Marilisa: non mi sembra che tu mi stia mancando di rispetto per esporre un'idea diversa dall mia, ma neppure io ti sto mancando di rispetto esponendo la mia. Questo è un forum, vero? e allora a questo serve, a discutere. Sino ad ora credo che nessuno abbia visto la propria libertà limitata.
Neppure si possono avere solo idee che facciano sempre comodo. Se sei contro l'omicidio, non puoi dirmi che è male uccidere una casalinga, ma un truffatore si che si può ammazzare. O meglio, si può, ma permettimi di dirti che non lo trovo corretto. Se poi non ti va di discuterne, bene, lo dici e chiudiamo la discussione, ma mi sembra molto più produttivo per tutti confrontarsi. A me piacciono le discussioni anche sapendo che non porteranno a niente perchè tutti rimarranno sulle proprie idee, 1º perchè ragionare aiuta a prevenire l'Alzheimer e 2º perchè dagli altri si possono imparare molte cose. Io ho ben cambiato la mia visione della vita da quando avevo 18 anni, ma non avrei mai potuto farlo se non confrontandomi con altri.
Mi sembra che chi travisa o forza le parole sei stata tu. Ripeto, non sono contrario al discount, sono contrario a quei mercatini di prodotti rubati nei supermercati che in tutte le grandi città esistono. Sono cosciente che spesso si riforniscono in quei posti anziani con pochi euro di pensione, ma non mi sembra motivo sufficiente. E lo stesso vale per la musica. Se Madonna vuole vendere un suo CD a 1€, fantastico, sarò il primo a comprarlo, ma se lo vuole vendere a 30 € credo che devo pagarlo 30 € o rinunciarci.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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@zollo/diabolicus
non credo che sia una questione unicamente limitata agli ingaggi delle star, ai costi di produzione etc.
la tecnologia è cambiata -> il mercato è cambiato
l'industria dell'audiovisivo deve reinventare il proprio modello di business.
Per competere con i nuovi operatori che hanno invaso il mercato credo dovrebbero posizionarsi diversamente. Un esempio è puntare sulla qualita' o contenuti/possibilità extra, che soddisfino altri (extra) bisogni del consumatore. Altrimenti la partita è persa in partenza, se si parla di affari non si possono mantenere certe posizioni a tempo indeterminato nel mondo di oggi.
Esempio di oggi:
http://www.elpais.com/articulo/cultura/SGAE/pide/clientes/Internet/paguen/descargas/elpeputec/20090428elpepicul_2/Tes
proposte del genere non sono altro che un tentativo per mantenere un certa posizione, senza guardare fuori del proprio orticello
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Internet è una rivoluzione, ed è radicale. Noi utenti di internet stiamo radicalmente modificando l'informazione. Sta morendo la carta stampata, le lobby delle grosse case di produzione non sanno come tamponare le perdite (che poi bisognerebbe dire il meno guadagno), stiamo purificando e ottimizando l'informazione. Questa non è una dittatura, questa è una risposta a una dittatura imposta. Adesso abbiamo i mezzi per farlo e lo facciamo. Da qui si prenderanno provvedimenti più a misura del consumatore e si arriverà a un equilibrio. Come già sta avvenendo nel mondo della musica che ha iniziato prima succederà anche in quello del cinema. Facciamo parte di un processo.
Per quanto concerne poi il concetto di furto, se madonna vnede il suo CD a 30 euro io sono libero di non comprarlo, ma posso ascoltarlo, posso farmelo prestare da un amico, posso averlo sul mio pc e ascoltarlo. Certo non avrò il CD di madonna. Allora se rubo un CD di madonna entro in un nbegozio di dischi e lo rubo. Se rubo un film rubo un DVD, oppure entro in un cinema senza pagare.
Quando ero piccolo andavo al cinema sotto le stelle, all'arena arrampicato su di un tetto vicino insieme a tutti gli altri bambini e ragazzi in puglia perchè non avevamo soldi per entrare, dopo le prime volte il proprietario del cinema ha fatto lo spettacolo pomeridiano per i giovani a 1.500 lire e ci andavamo tutti.
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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that's what I mean, Luca
peppe
322 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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mi trovo perfettamente d'accordo con zollo e con peppe.
Io lavoro nell'editoria, un settore che da decenni si dice ahimè morente...ma non sono contro la digitalizzazione del libro...bisogna adeguarsi, è questa la verità...
è solo un'altra faccia della stessa medaglia... molte case editrici (specialmente americane) adottano l'ebook come mezzo per diffondere la cultura, per dare nuova vita al libro...
inoltre, non bisogna dimenticare che il supporto cartaceo è costoso e - anche se ha e avrà sempre il suo fascino - inquinante.
molte case editrici sfruttano internet e lo share per promuovere i propri libri: mettono il primo capitolo del libro in vendita in pdf...non mi sembra un'idea malvagia e molte case discografiche fanno lo stesso con la promozione dei cd...
Marilisa
191 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Se io scrivo su un blog sono io che scrivo che ti do la possibilitá di leggermi gratuitamente sul mio sito.
Qui si sta facendo parecchia confusione, si sta confondendo la libertá di espressione con il furto di un film/cd.
Non è una lotta contro il potere, scaricare il film da internet non è un gesto contro "le lobby" è solo un semplice furto, vuoi fare un gesto di dissenso non lo vedere. Il boicottaggio esisteva anche prima di emule no?
Non capisco dove vuoi arrivare, scaricare tutti gli mp3 dal emule e masterizzarli su un cd audio (o tenerlo sul pc come dici tu) non è furto? non ti sei appropriato illegalmente di un prodotto che non ti appartiene?
Non hai usato la stessa plastica che hanno usato quelli della sony per ristamparlo ma che cosa cambia? chi li paga i tecnici del suono? il mixaggio, la sala di registrazione i musicisti che hanno lavorato con Madonna?
Il film come ho scritto nei primi post, puoi affittarlo, fartelo prestare (originale), pagare sky (quindi un tot al mese per vedere diversi film spettacoli e musica) o comprare il dvd (da 5 a 20 euro) o addirittura un Blu-Ray, insomma ce ne sono per tutte le tasche, ci sono anche gli sconti al cinema per gli studenti e le diverse fascie di etá e giorni, ci sono i dvd che costano di meno e si cancellano entro 24-48 ore, se non erro esistono anche dei siti dove si possono vedere i film in streaming a pagamente (che ovviamente pagano i diritti di autore), tralasciando il mondo della musica che ha altri mezzi legali. (vedi iTune et similari).
Tutto questo per dire che il modo di vedere i film sotto i 7 euro del cinema c'è giá... come quando eri bambino, ma chissá perché le persone trovano piú giusto continuare a scaricare i film/libri/musica da internet piuttosto che scendere sottocasa ad affittarli o altro, "meglio gratis che 2 euro, no?", normalmente mi si dice questo.
Mi dispiace ma non vedo nessuna dittatura, anzi c'è parecchia liberta di scelta nel mezzo che si vuole usare per pagare il film a patto che si voglia pagare...ce n'è per tutte le tasche.
Giusto per concludere, vorrei ricordare che tutte le scritte che passano alla fine del film... nei titoli di coda sono nomi di persone, persone che hanno lavorato e che dovranno produrre altri film, ma se le persone non comprano i film con quali soldi li produrranno...
Sono centinaia, dal catering, agli elettricisti, parucchieri, costumisti, scenografi, attori, comparse, effetti visivi, effetti speciali, responsabili del set, tutto lo staff della produzione effettiva, i best boys etc etc fino ad arrivare alla post produzione, al doppiaggio senza citare tutta la catena di distribuzione del film.
Voi che parlate di libertá andatelo a dire a loro.
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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@zollo: ma la carta stampata è in crisi perchè ci sono altri mezzi di informazione disponibili, cioè giornalisti che scrivono propri articoli e li pubblicano gratuitamente su internet. Mica vanno di notte nella sede del Corriere della Sera a rubare articoli altrui per poi renderli disponibili sulla rete.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Se ben conosco il mondo dell'impresa come credo, penso che alla fine per ridurre i costi di produzione, le case cominceranno non togliendo il jet privato alle star, ma abbassando lo stipendio a tutta quella gente di cui parla Herod2k, o facendole lavorare in condizioni peggiori. Aumenteranno i diritti che si fanno pagare dalle TV, che per pagare questi costi maggiori avranno meno risorse da dedicare a produzioni locali che danno da mangiare a molti attori nostrani. E tanti altri stratagemmi, ma ridurre i ricavi vi assicuro che è sempre stata e sempre sarà l'ultima risorsa.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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La pubblicità ha risolto gran parte dei problemi dei quali state discutendo. Più o meno usate tutti i medesimi termini ma alterando l'ordine x farli sembrare diversi. Il discorso moralistico trascende una maglietta imitata, un dvd copiato, una canzone scaricata. E' un problema(di problema si tratta veramente?) al quale è da anni che si trovano soluzioni, o almeno si cerca. Ho un amico cantante, ho un amico scrittore, ho un amico regista. Il cantante, che è un vero fenomeno..ha venduto quasi 20000 dischi in spagna, ma non ha un guadagno in base alle vendite. Ha un contratto, come tutti..e aumenta il cash facendo miriadi di concerti in giro x la spagna e Australia. Il suo obbiettivo e girare il mondo e suonare. Cosi sopravvive. Il mio amico scrittore ha scritto 2 libri di poesie. Pubblicati di tasca sua( forse x la qualità scadente). Però e orgoglioso di poter dire di aver pubblicato, non ha altri interessi. Sa che la vita da scrittore e molto utopica attualmente(e quello che vorrei fare io), ma continua a scrivere, perchè sa che lo renderà una presenza eterna. Un giorno qualcuno lo apprezzerà e pubblicherà i sui scritti. E se ne fregherà che la genti si presti i libri. Perchè il passaparola rende famosi e le conferenze all'estero o presentazioni riempono un pochino le tasche(farsi pubblicità).
Il mio amico regista...sta preparando il suo primo lungometraggio, gli ho dato un appoggio(quasi nullo ma coinvolgente) nel suo ultimo cortometraggio. I suoi occhi erano una macchina da presa. Non pensava ai soldi, pensava all'arte. Pensava a viaggiare con i suoi prodotti, nella speranza che qualched'uno approvasse la sua visione. Un produttore importante si accorgerà di lui un giorno e si sbatterà per rendere il suo nome globale.
Pubblicità, solo pubblicità...il cinema, le fiction in tv sono pieni di prodotti e ti spingono verso un qualcosa che ormai non è piu arte.Il giornali gratuiti, sono così per gli spazi pubblicitari che li finanziano ( e so che un giornalista del "metro" guadagna anche 2000 euro). Non è una soluzione della quale bisogna andare fieri, pero tra il non avere nulla e il poter scegliere se pagare o no, mi tengo la seconda. E lo so che tutti optiamo per lo stesso fine. Libero arbitrio.
Gerson
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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@ Herod2K
Io non sto facendo nessuna confusione, anzi ho le idee molto chiare. Non parlo della libertà di espressione, ma di condivisione dell'informazione. Ti parlo di Internet e dei nuovi media. Ti ripeto, se voglio un DVD me lo compro, non lo rubo. Mi compro il mio bel DVD, lo scarto, lo leggo, mi guardo tutti gli extra il making of e le interviste. Se voglio mangiarmi i pop corn al cinema con i miei amici vado al cinema e pago il biglietto. Ma se voglio vedere un film sul mio PC in streaming me lo guardo perchè qualcuno lo sta condividendo. Sharing. Internet.
Se dovessi pagare per tutta la musica che conosco e che ho ascoltato, o se dovessi pagare per tutti le fimografie e le serie che mi sono visto, sarei indebitato per generazioni.
Appropriato poi, ma di cosa? Quello che io ho non ha il valore del CD. Tu credi che se un CD costa 30 euro, il mio scaricato sono -30 per i poveri tecnici che hanno lavorato in studio? Se così fosse avrebbero già chiuso. tutti.
Sai che in un locale cutre di Madrid, uno qualsiasi, per tenere accesa la radio devi pagare 75 euro alla SGAE(SIAE in Italia)? 75 al mese. Sai che in Italia per fare musica dal vivo in un loclae il locale deve sborsare centinaia di euro alla SIAE? E per quale motivo dovrei contribuire a questa mafia? Per tutelare il povero tecnico che compare nei titoli di coda di un film? Nello spettacolo, nell'arte, se hai talento vinci e non sono i miei file sul mio PC a mandarti in rovina. Quello che crolla è l'impero e sta già crollando, non il lavoro di tecnici o altri.
Sai cosa dissero i Limp Bizkit quando Dr.DRe denunciò Napster? "Chi denuncia è solo preoccupato per il proprio conto in banca" Tutta la mossa sulla pirateria è voluta dalle case di produzione, ma se la vedi da un altro punto di vista il gioco cambia, sono loro che si devono adeguare, perchè ormai la cosa non si può tamponare.
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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ti riporto invece le mie di conoscenze:
- non conosco nessuno scrittore
- conosco diversi registi e tecnici del cinema che fanno letteralmente la fame perchè le produzioni puntano i pochi soldi a disposizione su film che venderanno al botteghino al 90%
- conosco musicisti che hanno lo stesso problema... il cd te lo devi autoprodurre e forse se è altamente vendibile te lo distribuiscono... nessuno si azzarda a scommettere su di te se si hanno dei fondi piú che limitati.
Oltre tutto, il tuo amico musicista ha un contratto, ma i soldi a chi gli paga lo stipendio non glie li vogliamo dare? l'investimento per la distribuzione e la publicazione di un prodotto è parecchio ingente.
Se al tuo amico regista o quello musicista non interessa guadagnarci o camparci puó sempre mettere l proprio lavoro in forma gratuita.
Peró c'è anche da dire che di solito si tende a pensare al cd o al film come qualche cosa prodotto da una singola persona.. il musicista o il regista (o l'attore) ci scordiamo sempre che dietro c'è`sempre un sacco di gente... non per niente si chiama industria discografica o industria cinematografica, quindi non spetta solamente all'artista decidere se il prodotto finale sará gratuito perchè non ci ha lavorato solo lui.
Parlando della pubblicitá è vero (ma secondo me solo in parte) quello che dici.
La pubblicitá paga le fiction tv e/o molti telefilm, ma è anche vero che se la serie tv non la vede nessuno perchè tutti se la scaricano la serie viene tagliata via per mancanza di sponsor chi fa pubblicitá la fa per essere vista e nessuno investe in pubblicitá su un trasmissione con una share basso.
La pubblicitá invece nel cinema funziona in altri modi si inseriscono dei prodotti nel film... la bmw / aston martin in james bond, i computer Apple o Dell sulle scrivanie etc etc, ma quando succede questo? Solo nei blockbuster americani non mi pare di aver visto questa vendita di spazi pubblicitari in film come "romanzo criminale" o "auguri professore" o "io e napoleone" e non credo neanche che ci siano nel film svedese che citi tu all'inizio di questo thread.
In tutto questo le cose comuqnue non cambiano, nessuno ci autorizza a vedere qualche che non abbiamo pagato per vederlo. Come ho ripetuto fin'ora se lo staff del film lo avesso voluto regalare lo avrebbe fatto, se si campasse di sola pubblicitá i film sarebbero gratis come il giornale metro che si trova gratuitamente.
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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@ Diabolicus
Il mio ragionamento era in generale su come internet abbia rivoluzionato i sistemi tradizionali d'informazione. Ovviamente il crollo della carta stampata è dovuto alla sempre più inutilità della stessa, vista anche la qualità dei giornali, soprattutto italiani
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Quel qualcuno sta condividendo qualche cosa che non gli spetta, tu pensi che sia qualcuno dello staff a farlo? chi fa sharing che tipo di autorizzazione ha?
questo comunque non ti autorizza a farlo.
a parte che un cd ne costa 10 vabbe magari erano 30 mila lire...
no vanno a tutti al produttore, all'artista, all'affitto della sala di registrazione e hai musicisti... 10 euro divisi tutta sta gente non mi sembra moltissimo... hai presente quanto costa produrre e publicizzare un disco di un'artista?
la maggior parte di quei soldi vanno ai diritti di autore e non se li tiene la siae (o almeno non li tiene tutti)
se hai sky con la partita in pizzeria, ci saranno persone che vengono a vedere la partita e quindi ti porta incasso... non glieli vuoi pagare i diritti a sky? idem vale per la siae se hai un locale o una discoteca, quella musica ti porta guadagno...
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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alessandro..t capisco perfettamente...ho studiato 5 anni con docenti che si facevano in 4 x cercare di guadagnare con il cinema(e teatro), ho parlato cn registi che nonostante tutto ci credevano. Dopo tutto è il bello di tutto ciò. Non è una questione di ignoranza, è una questione di conseguenze dell'avanzamento della società. Ora purtroppo non si può fare a meno di volere le cose gratis...tra un po di anni tutto internet sarà completamente gratis..molti giornali italiani(la repubblica fra i primi)avevano servizi internet a pagamento...tra i lettori chi ne usufruiva sfiorava il 5 cento,rivelandosi un fallimento totale. Il fatto che forse è un gesto brutto lo sappiamo tutti...però non si puo fare a meno di scegliere di spendere poco o nulla. in Qualsiasi campo.
Lo so bene che dietro il cinema lavorano tantissime persone(anche se saprai bene anche te che spesso la lista dei nomi è gonfiata all'inverosimile, specie nei film di produzione americana). Chi ci vuole guadagnare..alla fine magari sudando ci guadagna...ma c'è chi si accontenta anche solo di poter leggere il proprio nome.
comunque ci tenevo a dire che blockbuster è prossimo alla bancarotta, e che
le case discografiche guadagnano con la pubblicità, i manager dei cantanti campano con i concerti.
Gerson
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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E perchè qualcuno dovrebbe autorizzarmi a condividere. Agli inizi, ogni volta che compravi un CD originale o ti veniva regalato, lo convertivi subito in MP3 e lo mettevi in condivisione, così come lo presterei a un amico se potessi. Prima si faceva così e ancora si continua a farlo con le ultime uscite. Perchè qualcuno dovrebbe autorizzarmi a farlo? Io non ci guadagno niente.
Comunque direi che dopo il tuo punto di vista sulla SIAE abbiamo dei punti di vista eccessivamente distanti su questa questione.
Io continuerò a scaricare, condividere e vedere in streaming senza sentirmi minimamente in colpa, ma anzi consapevole di porre le basi per una diffusione di arte e cultura futura, molto più a misura del consumatore. Giusto per riprendere il discorso di diabolicus.
Punti di vista.
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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E così deve essere. Sono uomini di spettacolo, che facciano spettacoli.
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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ragazzi sono esausto... che film andiamo a vedere?
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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I pirati dei caraibi?
zollo
612 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Se vedeste Polvos Azules vi verrebbe un colpo!! E' un centro commerciale immenso di Lima, sono vari piani dove si può trovare tutta la pirateria oltre l'umana immaginazione, ma pirateria di veri professionisti (cd, dvd, giochi con copertine uguali)! La qualità è eccellente, i prezzi bassissimi, se poi considerate che i soles valgono quattro volte meno degli euro... ecco.. i fanatici possono correre a Lima a farsi tutte le collezioni che vogliono! Si trova di tutto e quel che non si trova te lo rimediano, quello che non ti piace lo cambi, lo rivendi, lo regali...
Vi dico solo che nel 2006 ho comprato un cd di reggaeton del 2008 (non chiedetemi come sia stato possibile... stanno avanti!!!!). E' un posto allucinante!! C'erano cose che qui ancora non erano nemmeno arrivate e che lì erano già vecchie!
Devo dire che magari ti metti a parlare con un perfetto analfabeta ma che ha una cultura discografica e cinematografica che ti lascia senza parole...
Polvos azules, antes que azul, es una inmensa e inconclusa mole coronada por estridente publicidad de marcas extranjeras donde a veces aparecen Britney Spears u otra estrella pop entrada en carnes. Últimamente se ha sumado a ese bosque de paneles el auspicioso anuncio de un banco importante que ha puesto oficina en la aorta misma del capitalismo popular. Los colores del logo bancario, coincidencia, son el celeste y el azul. Carretillas de sabrosas y temerarias viandas al paso, que usualmente alimentan a vendedores y compradores por igual, flanquean nutritivamente su perímetro. Una bullanga mezcla de regeatton, chicha, Nintendo y parlamento de película en inglés excita al visitante apenas pone un pie adentro. El hipotálamo, o píloro, da igual, activa un febril deseo de compra. Y empieza el festín. Zapatos de marca o estampa. Zapatillas fronterizas. Bluyines en orgía índigo. Camisetas trilingües. Relojes aún calientes. Juguetes abiertos pero sin jugar. Video juegos con 20 adns. Electrónica de punta para quien no haga preguntas. Mp3. Mp atrás. Exquisita lírica. Rock heroico. Baladas pírricas. Metal paranoico. Celulares de oreja ajena. Summum pornográfico. Y giga-catálogo cinematográfico. Giga: el más completo, abusivo, detallista y exquisito catálogo de DVDs de la costa del Pacífico, desde Stallone a Wong Kar Wai, desde Twin Peaks a todas las temporadas, completas, de Perdidos en el Espacio, esplendor de un personaje seminal de la dramaturgia de anticipación, el profesor Zachary Smith. Un DVD de Perdidos en el Espacio o su homologación, La Isla de Gilligan, por ejemplo, está a 3 soles. Menos de un dólar. Uno de Wenders o Fellini puede llegar a cinco o seis. Todos con menú, entrevistas y extras. Y si está mal, lo cambian. La piratería seguramente es mala, pero el desempleo debe ser peor. No pretendo defenderla, algo que sí hace el cineasta peruano Javier Corcuera, quien en uno de los puestos de cine arte ha dejado la siguiente dedicatoria sobre el DVD pirata de su documenta La espalda del mundo: "A Polvos Azules, por democratizar la cultura". Ni un video clip he hecho, pero sí he comprado productos piratas en Nueva York, Madrid, París, Seúl, Buenos Aires y Río. Doy fe que en ninguno de esos lugares he encontrado el standard de calidad ilegal del DVD pirata peruano que, derramando lisura del puente a la alameda, nace y florece en Polvos azules. Tengo por los menos 800 de esas gemas en mi hogar. Llévenme preso, culpable soy yo.
Fonte:http://www.mx.terra.com/terramagazine/interna/0,,OI2908243-EI11329,00.html
GIORGIA RN
1238 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Ragazzi, scusate, ma non si doveva scegliere un semplice e onorato film?
locomotive
128 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Sono questi italiani che sempre si scaldano per tutto!
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Sono questi italiani che sempre si scaldano per tutto!
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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appunto..qualcuno ha capito il mio messaggio, invece di fare troppo "l'italiano"...vamos a ver una pelicula carajo!para que carajo se escaparon de italia si al final el resultado se queda igual...
Gerson
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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hai aperto la discussione comincia con il suggerire qualche film tu
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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Io per un cinemino in lingua originale ci sono, adoro andare al cinema e mi piaciono i film... devo dire non troppo datati (corazzata potemkin, fritz lang e compagnia briscola), per il resto ci sono... Ditemi solo quando e dove e io ci sarò o almeno vedrò di esserci, compatibilmente con gli orari di lavoro....
Mattispin
107 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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ne ho gai suggerito uno(più uno in dvd)..ma mi sa che nessuno se ne è reso conto
Gerson
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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gerson non fare il misterioso..
Herod2k
328 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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haha..il misterioso..non so perchè ma non è la prima volta che me lo dicono...comunque se vi inteessa qualcosa di più sempliciotto a breve uscira il primo film horror in 3d..un remake di un lungometraggio d 30 anni fa...
Gerson
103 messaggi - Pubblicato 3 anni fa
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