Forum di Italiani a Madrid

Forum di Italiani a Madrid » Vivi Madrid

cinema in lingua originale

(62 messaggi)

Tag:

  1. ciao a tutti...
    ho da sempre una passione per il cinema (visto che l'ho anche studiato)..e mi era venuta un idea. Ho l'abitudine di andare a vedere delle proiezioni ogni tanto, esclusivamente in lingua originale(il doppiaggio spagnolo è un aberrazione). Pensavo magari che oltre ad organizzare partite di calcetto si potrebbe anche andare al cinema una volta a settimana (pure il pomeriggio) e poi uscire insieme per una birra a chiaccherare sul film e non solo. Forse non gliene frega a nessuno ma io la butto li...


    Gerson
    Gerson (Membro)

  2. L'idea mi piace, ma purtroppo ho orari di lavoro un po' insulsi (tipo andrei bene di mattina), ma ci si può sempre mettere d'accordo...

    cmq la storia del doppiaggio è curiosa, infatti tutti gli spagnoli con cui ho parlato mi hanno detto che il doppiaggio spagnolo è il migliore del mondo...a noi in Italia ci dicono la stessa cosa con il nostro...qualcuno deve pur mentire...io personalmente preferisco il prodotto nazionale...

    a proposito di cinema in V.O., qualcuno conosce dei buoni siti da cui scaricare film/telefilm direttamente?? tipo cinetube.com, ma in inglese...

    ...perché tra Berico e Ibérico c'è solo una "I" di differenza...


    bacca
    bacca (Membro)

  3. c'è dd universe...c'è tutto ed è aggiornatissimo...

    Quien no corre, vuela!


    Marilisa
    Marilisa (Membro)

  4. bacca, prova anche demonoid.com e isohunt

    Cmq la storia del doppiaggio è verissima: anche io dicevo che faceva schifo e gli spagnoli mi rispondevano che è uno dei migliori al mondo, stessa cosa che dicono del nostro. Boh, de gustibus... Cmq bisogna farci l'abitudine, l'unica cosa che proprio non tollero è il fatto che spagnolizzino tutto, compresi i nomi: in Spiderman 3 (anche detto ESPIDERMAN) ricordo che ci misi 10 minuti buoni x capire che EME JOTA era M.J. ossia Mary Jane...

    Si te gusta bien, y si no... También!!!


    Federica
    Federica (Membro)

  5. grazie per le dritte, appena ho tempo proverò i vostri siti...


    bacca
    bacca (Membro)

  6. fedrica e marilisa per favore evitate... sono insulti a chi ama veramente il cinema.

    Si possono spendere 10 euro per un apio di birre in compagnia... ma non si possono spendere per vedere un film?

    @gerson lo sai... giá te l'avevo detto l'altra volta dal turco io ci sto (orari permettendo).


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  7. il cinema in effetti regala emozioni che il piccolo schermo non puo' dare (anche se gratis)...x quanto riguarda il doppiaggio ahime' devo confermare la convinzione degli spagnoli x quanto riguarda la loro convinzione. I premi ai migliori doppiaggi vanno spesso agli spagnoli..in quanto riprendono all 100 x cento un dialogo in lingua straniera. L'italiano si fonde nella propria cultura e cambia drasticamente il significato d un film a volte. Se guardate un film in italiano e poi lo riguardate in lingua originale ve ne renderete conto. A orecchio è palesemente migliore di quello spagnolo (ma anche questa è solo un opinione), ma dubbio che giurie internazionali possano intuire ciò. Comunque io appena trovo un bel film da vedere al cinema apro una discussione. Se lo faccio è durante i miei giorni liberi (merc o giov in genere) xcio sarei aperto a qualsiasi orario. Comunque volete guardare un film" in tanto.."dejame entrar"..un capolavoro svedese ("lat den ratte comma in" o let the right one in")vincitore del premio del publico a Sitges. Sono andato addirittura 2 volte al cinema in 3 giorni a vederlo.


    Gerson
    Gerson (Membro)

  8. I premi ai migliori doppiaggi vanno spesso agli spagnoli..in quanto riprendono all 100 x cento un dialogo in lingua straniera. L'italiano si fonde nella propria cultura e cambia drasticamente il significato d un film a volte. Se guardate un film in italiano e poi lo riguardate in lingua originale ve ne renderete conto
    D'accordissimo con te, gli spagnoli sono + "letterali", noi italiani + "interpretativi" e a volte stravolgiamo x intero il significato di una frase
    fedrica e marilisa per favore evitate... sono insulti a chi ama veramente il cinema
    Ma evitare cosa? Innanzitutto ho solo risposto ad una richiesta. E cmq non mi parlare di amare il cinema: io sto facendo la tesi di laurea in cinema, ma questo non vuol dire che non scarico film. Mi piace anche la musica, ma scarico anche quella, e allora? Vuol dire che non mi piace? Andare al cinema è fantastico, ma non intendo spendere 10€ ogni volta che voglio vedere un film, così come non intendo spendere 20€ ogni volta che voglio ascoltare una canzone... Il cinema, la musica e tutto ciò che è arte dovrebbe essere molto + accessibile al pubblico e avere prezzi molto + popolari, ma cmq questo è un altro discorso, è stata fatta una richiesta e ho risposto


    Federica
    Federica (Membro)

  9. io ci sono Scerson... quando torno ci si mette daccordo ok?


    BONGIO
    BONGIO (Membro)

  10. Questa mattina sono andato all'Hipercor a fare la spesa. C'era un bel tacchino ruspante che mi piaceva proprio. Allora l'ho preso, sono andato alla cassa e ho detto alla signorina:"senta a me il tacchino piace,anzi è fantastico, ma non sono disposto a pagare i 30 € che costa ogni volta che voglio mangiarlo." e la signorina mi ha gentile detto che o pagavo o avrebbe chiamato una guardia. Did you get?

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  11. @Hero
    A dirla tutta i film li vado a vedere al cinema e quando meritano particolarmente acquisto il dvd (possiedo una ricca cineteca). Lo stesso vale per la musica...

    Per i telefilm è tutta un'altra storia...
    è impossibile, lavorando, seguire gli appuntamenti dati in tv...e sinceramente spendere 40-50 (è questo il prezzo per una serie tv originale)per un prodotto che dal punto di vista "artistico" non che sia un granché mi sembra davvero uno spreco... Ovviamente è la mia modesta opinione e non era mio intento offendere la sensibilità di nessuno, a domanda ho semplicemente risposto...tutto qua...!


    Marilisa
    Marilisa (Membro)

  12. Ma evitare cosa? Innanzitutto ho solo risposto ad una richiesta. E cmq non mi parlare di amare il cinema: io sto facendo la tesi di laurea in cinema, ma questo non vuol dire che non scarico film. Mi piace anche la musica, ma scarico anche quella, e allora? Vuol dire che non mi piace? Andare al cinema è fantastico, ma non intendo spendere 10€ ogni volta che voglio vedere un film, così come non intendo spendere 20€ ogni volta che voglio ascoltare una canzone... Il cinema, la musica e tutto ciò che è arte dovrebbe essere molto + accessibile al pubblico e avere prezzi molto + popolari, ma cmq questo è un altro discorso, è stata fatta una richiesta e ho risposto

    A parte che i prezzi sono diversi da quelli che dici tu:
    7.5 euro a film al cinema, film in dvd tra i 5 euro (i classici) e 18 (i nuovissimi), se proprio vuoi esagerare 20-30 per un blu-ray.

    Possiamo anche parlare se vuoi dei prezzi dei vari Sky e Digital+ e altro, circa 20 Euro (per il cinema) al mese e vedi film e telefilm (anche V.O.).

    Per ultimo esiste anche l'affitto dei film (1-2 euro al giorno).

    I cd audio costano meno di 20 Euro. (tra i 10 e i 15), su iTunes (o similari) compri una canzone per circa 1-2 euro e infine esiste la radio che come la TV è gratis.

    Insomma per favore non fare la moralista sui i prezzi popolari perché non sta ne in cielo ne in terra... non hai 2 euro per affittarti un film? Non vuoi spendere 7.5 Euro per il cinema, non ti va di sentirti la pubblicità in Radio/TV?
    Questo non ti autorizza ad usufruire del lavoro altrui solo perché a casa tua arriva l'adsl e sai che cosa è un Torrent o un link ED2K.

    Detto questo, quei soldi vanno a tutte le persone che hanno permesso la realizzazione del film, e quelle persone non campano d'aria, campano grazie al prezzo del biglietto pagato, al dvd venduto e (semmai) al passaggio in televisione.
    Se tutti facessero come fai tu, domani il cinema morirebbe (meno male che non è cosi), e rimarebbe solo quell'immondizia di fiction, spettacoli che passano in TV.

    Tu starai anche studiando cinema, ma io ci ho lavorato (post-produzione) ed è veramente brutto vedere da dentro la morte di un settore... il decadimento per colpa di chi, permettimi di dirlo come te, trova più giusto spendere in soldi in altro (vestiti, uscite con amici, stadio, un gelato, etc etc)..."tanto il film me lo scarico" (idem il cd) e lo sbandiera ai quattro venti come cosa normale e per di più giusta!

    Se tu lavori vieni pagata? O per lo meno pretendi di essere pagata? Perché non dovrebbe essere altrettanto nel settore del cinema?

    Non è un caso che negli ultimi anni i film di produzione minore sono dimuiti e sono rimasti solo i Blockbuster, perché sono gli unici che possono malgrado tutto reggere l'impatto con la pirateria.

    Quindi te lo ripeto... evita... evita almeno di vantartene e di sbandierare ai 4 venti di essere fiera di rubare il lavoro altrui senza averne nessunissimo diritto.
    Se queste persone (staff artistico, staff tecnico, produzione, post produzione e tutta la catena di distribuzione) avesse voluto regalarti il film di certo lo avrebbe fatto.

    H2K


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  13. Io non mi vanto di nulla, ho solo risposto a una domanda, e l'unico moralista qua mi sembri tu e chi come te... Detto questo, io i film al cinema li vedo eccome, e compro anche i dvd, così come la musica, ma di certo se ho la possibilità di scaricarli non faccio la moralista. X il resto, ognuno fa quello che vuole, quindi evitiamo le "menate".
    @ Diabolicus
    se quel tacchino puoi averlo gratis da un'altra parte dici "no, mi fa schifo, lo voglio pagare?" Cmq sia, io non ne vado fiera, semplicemente non me ne vergogno, che è ben diverso, la penso così


    Federica
    Federica (Membro)

  14. Il fatto è che il cinema o la musica non si possono ottenere a pagamento o gratis secondo la tua preferenza. Ci sono solo 2 opzioni: 1 pagare il suo prezzo e 2 rubare. Naturalmente la maggior parte delle persone si scandalizzano sentendo parlare di furto, ma è proprio un furto. Certo tu rubi, ma usi un prodotto rubato. Che è la stessa cosa.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  15. Ognuno fa quello che gli pare entro certi limiti...

    il tacchino non è che è gratis da un'altra parte, non c'è qualcuno che te lo sta regalando... sei entrata al supermercato e te lo sei intascato e te lo sei rubato.

    H2K


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  16. Ma tu che ne sai di cosa scarico o non scarico io? Ho forse detto che scarico i film prima che siano usciti in dvd o qualcosa di simile? Devo essermi distratta mentre ti facevo questa confidenza...
    X la cronaca, visto che dobbiamo fare il processo alle intenzioni (xchè di intenzioni si tratta, dato che a fare la richiesta sui siti in questione non sono stata io), la mia filosofia rispecchia un po' i siti tipo TNT che non mettono in condivisione film prima che siano usciti in dvd, xchè sono x la libera fruizione della cultura e dell'arte. Scadono i diritti d'autore dei libri (parecchio tempo dopo la morte dell'autore, ma scadono), ma non quelli dei film, xchè? Io ritengo che una volta che il film sia uscito in dvd debba essere di libera fruzione e che non dovrebbe essere un reato copiarlo, o quanto meno dovrebbe essere possibile dopo un tot di anni, e penso la stessa cosa dei libri.
    E con questo concludo


    Federica
    Federica (Membro)

  17. Ma tu che ne sai di cosa scarico o non scarico io? Ho forse detto che scarico i film prima che siano usciti in dvd o qualcosa di simile? Devo essermi distratta mentre ti facevo questa confidenza...

    Sinceramente non faccio differenze, non vedo perché tu debba decidere per il proprietario del prodotto, è etico venderlo al botteghino del cinema, non è etico venderlo su uno scaffale di un negozio in forma di dvd/Br/Hd-dvd. Perché uno si e l'altro no?

    X la cronaca, visto che dobbiamo fare il processo alle intenzioni (xchè di intenzioni si tratta, dato che a fare la richiesta sui siti in questione non sono stata io), la mia filosofia rispecchia un po' i siti tipo TNT che non mettono in condivisione film prima che siano usciti in dvd, xchè sono x la libera fruizione della cultura e dell'arte.

    Visto che parli di arte... non dovrebbe essere l'artista (e/o il suo staff) a decidere se renderlo di libera fruizione?
    Scadono i diritti d'autore dei libri (parecchio tempo dopo la morte dell'autore, ma scadono), ma non quelli dei film, xchè? Io ritengo che una volta che il film sia uscito in dvd debba essere di libera fruzione e che non dovrebbe essere un reato copiarlo, o quanto meno dovrebbe essere possibile dopo un tot di anni, e penso la stessa cosa dei libri.

    seguendo il tuo ragionamento non potresti scaricare neanche un film come:
    La corazzata Potëmkin di Ejzenstejn visto che lui è morto nel 1948 e dal dalla sua morte sono passati 61 anni.
    I diritti d'autore diventano di dominio pubblico dopo 70 anni dalla morte dell'autore (negli altri settori da te citati):

    I diritti di utilizzazione economica durano per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte. Trascorso tale periodo l’opera cade in pubblico dominio. Nel caso di opere in collaborazione il termine si calcola con riferimento al coautore che muore per ultimo.
    SIAE


    Beh forse 70 anni sono troppi... facciamo 30... dai Chaplin è morto nel 1977 dai ti puoi vedere uno dei suoi films...

    L'unica cosa su cui sono d'accordo con TNT è il loro lavoro (come per dduniverse) di salvataggio di alcune opere che sono state dimenticate o che andrebbero perse, per via della mancanza di originali o di vecchi supporti ormai in disuso.

    Per il resto secondo me tu, ma come la maggior parte delle persone che conosco vi trincerate dietro a parole e concetti come "cultura libera", "diritti di autore", "libera fruizione", per mascherare un banale taccheggio.

    H2K


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  18. Non volevo rispondere, xchè francamente è uno di quei discorsi che non finiscono mai, ma chiarirò le ultime cose.

    Visto che parli di arte... non dovrebbe essere l'artista (e/o il suo staff) a decidere se renderlo di libera fruizione?
    Esatto, infatti apprezzo x es. i cantanti che promuovono i loro singoli in rete ad una cifra irrisoria o addirittura gratis. A mio parere, dovrebbero farlo tutti, senza contare che alcuni gruppi e/o cantanti si sono fatti conoscere proprio mettendo i loro singoli su emule e siti simili, proprio xchè le case discografiche li snobbavano.
    Sul fatto che i diritti scadano dopo 70 anni dalla morte dell'autore l'ho detto io stessa nel mio precedente intervento, non ho specificato gli anni ma l'ho detto, quindi non comprendo il tuo link alla SIAE, volevi forse spiegarmi qualcosa che non so? Non mi pare... Cmq mi spiego meglio: dopo 70 anni dalla morte dell'autore di un libro io posso ad es. fotocopiarlo tutto o metterlo su internet senza commettere reato, e dev'essere così con tutto, musica, libri, arte, cinema e quant'altro, anche se io non lo deciderei in base alla morte dell'autore, ma in base all'opera.
    Beh forse 70 anni sono troppi... facciamo 30... dai Chaplin è morto nel 1977 dai ti puoi vedere uno dei suoi films...
    Come battuta mi aspettavo di meglio... Cmq 70 anni potrebbero anche essere troppi o troppo pochi, dipende dai punti di vista, ma x me - ripeto - andrebbero calcolati dall'anno dell'opera e non dall'autore. Poco importa, ora chiudo davvero xchè c'è il cineasta su cui faccio la tesi che aspetta di essere taccheggiato... Morto nel 1929!


    Federica
    Federica (Membro)

  19. ...e la miseriaaaaa!!!
    Io non ci credo che non abbiate mai sdoppiato un cd, dvd, etc...
    Io pirateggio tutto quello che sono in grado di fare e non me ne frega niente, non è legale, nè morale, ma ci dormo lo stesso la notte: lo confesso non ho rimorsi di coscienza.
    E fotocopio libri vecchi e nuovi, ho programmi del computer pirateati e se mi regalano un pollo al supermercato lo prendo alla grande!! Mi frego anche le ciliegie dei rami che sporgono sulla strada e se sapessi la chiave del wifi del vicino scroccherei pure quello...
    Ma và... che ipocrisia...

    come Lucy Van Pelt


    GIORGIA RN
    GIORGIA RN (Moderatore)

  20. torno appena adesso dal lavoro e mi ritrovo tutto questo ben di dio di discrezioni e scissioni di opinioni..ecco..x questo magari intendevo andare a vedere un film..e poi parlarne tutti insieme faccia a faccia con una birretta in mano...lo facevo durante il mio erasmus qui a madrid,l'ho fatto x molto tempo a roma.Le opinioni scritte rendono molto di meno rispetto a quelle dialogate,per mancanza di interazione immediata...
    oggi guardavo un film che anche se non eccelso("la vie en rose") mi ha dato quel tipo di emozioni che avresti il piacere di condividere...spero si possa ripetere..


    Gerson
    Gerson (Membro)

  21. @federica
    non volevi rispondere e non l'hai fatto... non mi hai detto perchè copiare un dvd è giusto. Mi hai solo detto che per te sarebbe giusto se i musicisti/artisti regalassero il proprio lavoro e ci sono persone che lo fanno.
    Il mio link alla SIAE era solo per fare 2 conti, se dovessimo rendere liberi i film come i libri o la musica non sarebbero poi molti e cmq film anche difficili da reperire in dvd.

    @Giorgia
    fammi capire, solo perchè tu lo fai, dai per scontato che lo facciano tutti?

    È assurdo che in questa discussione io sia il moralista e l'ipocrita (come mi avete in definito in diversi punti) solo perchè mi pare sbagliato rubare il lavoro altrui e sbandierarlo come se fosse cosa normale e ovvia con giustificanti come: "tanto lo fanno tutti" o "chi non l'ha mai fatto?".

    Comunque come dice Federica finiamola qua, di certo non verró a casa vostra a bloccarvi e-mule o qualche software per scaricare i torrents, volevo solo ricordarvi che dietro a quel prodotto che voi avete ottenuto per pochi click c'è il lavoro di centinaia di persone e che merita di essere pagato, tanto quanto una pizza o un vestito o una birra.


    Herod2k
    Herod2k (Membro)

  22. @Giorgia

    Sdoppiare un cd penso sia una delle parole che renda meglio l'idea in tutta la lingua italiana.. W l'Italiano.

    Comunque ci sono fior di giuristi che stanno studiando come proteggere il diritto d'autore in Internet. Penso che verranno presto sorpassati da youtube


    charliemarquez
    charliemarquez (Membro)

  23. @ H2K
    mi hai chiamata in causa e ti rispondo, senza mezzi termini. Xchè copiare un dvd? X lo stesso motivo x cui alcuni comprano dai cinesi una maglietta con la finta marca D&G 10€ invece di comprarla originale che ne costa 100€ (giusto x fare un es.), e cioè x risparmiare. Ovviamente la qualità non sarà la stessa, ma x quel prezzo non guardi la qualità. Ti scandalizzi altrettanto se vedi una ragazza con la maglietta che riproduce il logo? Eppure anche dietro la D&G c'è lavoro e tempo. E' poco etico? Sì. Poco legale? Anche. Ma è la stessa cosa.

    X quanto riguarda i diritti d'autore, il cinema è un'invenzione (passami il termine) che ha appena un secolo, è ovvio che se aspettiamo 70 anni dalla morte dell'autore non potremmo cmq scaricare quasi nulla legalmente. Ma 2° me dovrebbe essere applicato lo stesso principio. Anche se pure così entreremmo in un circolo senza fine xchè potrei dirti che l'autore di un film è il regista, o lo sceneggiatore, o gli attori, o la produzione, ecc... Ma ad ogni modo, credo che il concetto di diritto d'autore così com'è formulato oggi sia anacronistico, in un'era in cui si viene spiati 24 ore su 24 e in cui si può avere tutto comodamente da casa con un semplice click su internet x me è fuori dal mondo. X questo in campo musicale ci si sta organizzando x fronteggiare la crisi, si dovrebbe fare lo stesso anche in campo cinematografico. Anche xchè, parliamoci chiaro, la pirateria esisteva anche prima di internet ed esisterà sempre. Bisogna osteggiarla con qualcosa di un po' + concreto di "rubare è illegale", a mio modestissimo parere.

    Inoltre se qualcuno, me compresa, ti ha dato del moralista è xchè tu l'hai dato a me che di certo sono tante cose, ma sicuramente se ti rispondo come sto facendo non sono una moralista...
    X concludere, do x scontato che tu e chi la pensa come te non abbiate mai usato (usato, non solo comprato xchè Diabolicus docet che rubare e usare un prodotto rubato è lo stesso, grazie x la lezione ) un libro fotocopiato, un gioco della Playstation non originale, e che soprattutto non possiedate un I-pod o un lettore MP3... Oppure che l'abbiate ma che abbiate riempito i vostri GB esclusivamente con musica scaricata in modo legale o, meglio ancora, con musica presa dai vostri cd originali che con l'apposito programmino avete trasformato in formato MP3... Se così non fosse sareste non solo moralisti, ma anche ipocriti (cosa che finora non ho detto xchè non lo penso, credo nel detto "chi è senza peccato scagli la prima pietra).

    Saludos


    Federica
    Federica (Membro)

  24. Io compro solo libri, cd e dvd che mi posso permettere, esattamente come qualsiasi altro prodotto. Mi piace la musica come a tutti, ma non sento il bisogno di avere in casa 85.458.214 CD di musica (rubata), per poi magari ascoltare sempre i soliti 10. Poi si possono discutere molti dettagli del mercato musicale e cinematografico, ma sempre partendo dalla base che il lavoro deve essere remunerato, anche quello artistico. Il paragone che spesso viene fatto con i beni culturali non regge, perchè sono accessibili a prezzi "politici" solo i beni di proprietà pubblica. Se poi ci sono dei film che sono opere d'arte e si ritiene debbano essere di dominio pubblico, bene, che lo Stato compri i diritti d'autore ai legittimi proprietari e li metta a disposizione di tutti.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  25. Generalmente cerco di vivere coerentemente con i miei principi. Se ho fatto certe affermazioni è perchè mi comporto di conseguenza, così come non compro dai cinesi e non ho mai fotocopiato un libro.

    Il discorso su D&G non mi convince proprio. Avrebbe senso se le uniche magliette che si possono comprare legalmente fossero quelle originali a 100 €. Allora si, capirei che tu magari non te lo puoi permettere e ti devi vestire. Ma non è il caso. Se hai bisogno di una maglietta e solo puoi spendere 10 €, al mercato ci sono molte magliette generiche a quel prezzo e forse meno. Se invece vuoi pagare 10 € qualcosa che vale 100 € sei solo una persona ingorda che lo vuole tutto e gratis. Per carità, è una scelta di vita, però spero solo che quella stessa persona poi non si scandalizzi se ci sono imprenditori che tengono i lavoratori senza contratto o commercianti che evadono le tasse, in fondo è lo stesso ragionamento di fondo: voglio avere + di quello che mi spetta e se non lo posso avere per le buone me lo prendo per le brutte.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  26. Bisogna osteggiarla con qualcosa di un po' + concreto di "rubare è illegale", a mio modestissimo parere.

    Purtroppo per la dinamica di certi comportamenti illegali, l'unico metodo per ostacolarli è inculcare nelle persone il corretto senso di "furto", il rispetto della proprietà privata e del lavoro altrui. Altrimenti saremo condannati a divenire stati di polizia.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  27. @ Fede:
    sarai contenta di sapere che anche alcune case di produzione di noti serial tv sfruttano canali come youtube per trasmettere unicamente online dei "webisodes": cioè episodi creati solo per il web... e parlo di telefilm come "Battlestar Galactica" o "Heroes"...

    Evidentemente, qualcosa sta cambiando...e le stesse case di produzioni, che dietro hanno delle persone che lavorano duramente (la post-produzione)cambiano il loro modo di vedere le cose e sfruttano l'andamento del mercato...Non vi siete accorti che i dvd costano di meno e lo stesso vale per i cd?
    Io sono una collezionista e questo mi fa molto comodo...lo compro volentieri un cd dei Queen a 9,99 euro, che quando avevo 15 anni costava ben 45 mila lire e mica erano spiccioli.

    Un'altra cosa: si stanno mettendo al rogo siti, programmi, e diavolerie varie che permettono di "piratare" tutto quello che c'è al mondo...

    Ma vi ricordo che fino ad una decina di anni fa, ognuno di noi aveva un videoregistratore a casa; ciò significa che se, per es., qualcuno di noi non poteva vedere un film dato in tv quella data sera (e non parlo di sky...che peraltro ha recentemente inserito il decoder con l'hd su cui puoi "registrare" su il tuo programma preferito)ti rivolgevi senza pensarci due volte al tuo registratore e lo si faceva senza problemi, senza avere una crisi di coscienza...
    Lo stesso dicasi per la musica...le famose audiocassette...se sulla radio passava una canzone che ti piaceva particolarmente...non dirmi che non la registravi per sentirla in auto o nel walkman quando ti pareva...

    Le cose stanno cambiando...è una cosa naturale ma il mercato sta cercando di adattarsi alla domanda, come è giusto che sia e come è sempre successo.

    Si scarica da internet? Bene, gli artisti stessi condividono la loro musica online...esiste il myspace e non solo di artisti poco famosi...
    Si scaricano i film da internet? Bene, le case di produzione, gli attori creano un prodotto fatto ad hoc per il web e per i suoi utenti.

    Il problema fondamentale è che, in questa "querelle" - come in tutte le cose - non esiste "il bianco e il nero"...le sfumature ci sono e non è esatto non considerarle...

    Ovviamente questa è una PIAZZA e ognuno può esprimere la propria opinione (sempre nel rispetto dell'altro e delle sue opinioni) ed ognuno di noi è libero di interpretare i fatti come vuole...


    Marilisa
    Marilisa (Membro)

  28. Io sono figlio di Napster. questa è la mia generazione, chi dice che non ha mai scaricato un MP3 o ha 60 anni o non ha mai avuto a che fare con un PC.

    E' stata una rivoluzione a cui se non hai partecipato, mi dispiace ma ti sei perso qualcosa. Ho album introvabili, cose solo da collezionisti, che se avessi voluto comprare probabilmete neanche avrei trovato. Grazie al peer to peer, allo sharing ho accresciuto la mia cultura, ho potuto staccarmi da quelli che erano i gusti musicali dei miei genitori, se fosse per loro ascolterei solo renato zero e fred buscaglione, magari battisti.

    Ma napster, audiogalaxy, winmx, emule, mi hanno dato la possibilità di conoscere e ascoltare, selezionare e imparare. Possibilità che neanche avrei avuto pagando.

    Poi la rivoluzione è passata dall'audio al video, è nato lo streaming, prima nel porno e poi nel cinema, adesso basta una connessione a internet per vere un film. Bene ho visto film vecchi, film nuovi che mi ero perso, film che non avrei mai voluto vedere. Ho visto anche molte ultime uscite che poi sono andato a vedere al cinema o che di cui ho regalato i DVD ad amici, ma non per pulirmi la coscienza, ma semplicemente perchè ho apprezzato il prodotto e volevo una qualità migliore o volevo il gusto dello spettacolo, perchè questo è: spettacolo. La partita la puoi vedere a casa gratis, ma il gusto di vederla allo stadio e tutt'altra cosa e allora paghi, allora accetti spontaneamente di pagare cifre altissime.

    Io sono un amante del cinema, ho fatto tanti di quesi festival del cinema che ho perso il conto. Uno dei festival del cinema che preferivo era quello di Taormina, per location e intimità. Bellissimo davvero. Quel festival è morto perchè non riesce a stare dietro ai costi, perchè le star americane si muovono solo su jet privati, perchè alloggiano solo in 5 stelle, dopo la nascita del festival di roma e dopo la perdita del più grande finanziatore, il festival di taormina si è ridotto a un festival amatoriale, e questo non è dovuto alla pirateria.

    Che abbassino gli ingaggi delle star, che spendano meno soldi, io continuo a condividere tutto quello che ho. Internet è questo. E' sharing. Io mi compro un dvd e te lo presto da vedere, è sbagliato? ci lucro sopra? no. Internet è uguale UNO fa un upload TUTTI possono guardare.

    Il messaggio di questa rivoluzione ai colossi che hanno sempre lucrato sull'arte e sulla cultura è che è ora di aggiornarsi, che sono finiti i tampi delle vacche grasse.


    zollo
    zollo (Key Master)

  29. @Marilisa: ma guarda che nessuno difende l'immobilismo e se un artista vuole condividere la sua musica on line, ben venga, ma chi non vuole farlo deve essere rispettato. Questa è l'essenza del mercato. Comunque c'è una bella differenza tra un "mercato che si adatta alla domanda" e un mercato costretto a piegarsi solo perchè indifeso. Anzi, se mi permetti, direi che i consumatori, come operatori economici, stanno commettendo abuso di posizione dominante e questo è contro le leggi di mercato. Ben vengano tutte quelle novità che hai detto perchè c'è una domanda o perchè i consumatori non comprano più cd e dvd perchè troppo cari. Ma attenzione, quando si afferma un principio riferito a un determinato argomento, bisogna avere premura di verificare che lo stesso principio applicato ad altro argomento non sia mostruoso. C'è oggi domanda di alimenti più economici perchè le famiglie sono in seria difficoltà. Cosa ne diresti se la gente cominciasse a prendere d'assalto i supermercati? consideresti una giusta evoluzione del mercato il crollo dei prezzi in questo caso? può essere, ma spiegamelo perchè proprio non lo capisco.


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  30. quoto tutto il discorso di zollo!


    Marilisa
    Marilisa (Membro)


RSS feed for this topic

Rispondi »

Devi effettuare il login per poter scrivere.

Utenti online

Nessun membro.