vediamo se mi sapete aiutare... vivo e lavoro in Spagna da 3 anni (residente con NIE) ma non mi sono iscritto all'AIRE, basicamente per non perdere l'assistenza sanitaria visto che ogni 6 mesi devo rientrare in Italia per dei controlli medici per una malattia abbastanza seria che ho avuto... e vorrei continuare a fare questi controlli in italia.
Ora è arrivato a casa dei miei genitori il censimento... cosa mi consigliate di rispondere? Che vivo ancora con loro in Italia? Che problemi ci possono essere?
Grazie e un saluto
mich
mich_er (Membro)
1 messaggi - Pubblicato 7 mesi fa #
I censimenti servono proprio a mettere ordine negli archivi delle PPAA, quindi la cosa più probabile è che se dichiari di vivere in Spagna il tuo Comune proceda alla tua iscrizione d'ufficio all'AIRE. D'altra parte immagino che dichiarare il falso sia sanzionabile. A te la scelta. Detto questo permettimi di dirti che quello che stai facendo è un po' immorale perché stai facendo pagare le tue spese mediche ai contribuenti italiani mentre le tasse che paghi alimentano il sistema sanitario spagnolo. In Spagna la sanità è di ottimo livello ed ha ottimi professionisti. Pensaci perché con questi comportamenti ci rendiamo meritevoli della Casta.
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 7 mesi fa #
Quoto Diabolicus, e aggiungo che in un futuro, forse ti sará difficile dichiarare di aver lavorato 4 anni in Spagna, senza mai aver cambiato la residenza.
Rimanendo in topic, noi italomadrileni non dobbiamo farlo il censimento, no? Riguarda solo chi vive fisicamente nello stivale, no?
charliemarquez (Membro)
615 messaggi - Pubblicato 6 mesi fa #
Effettivamente solo partecipano "le famiglie, le convivenze, le persone che sono temporaneamente presenti sul territorio nazionale il 9 ottobre (giorno del Censimento)". Sarebbe stato interessante però coinvolgere anche noi visto che le informazioni sugli "italians" sono alquanto carenti.
Diabolicus (Moderatore)
1158 messaggi - Pubblicato 6 mesi fa #
Ciao ragazzi /e
vediamo se mi sapete aiutare... vivo e lavoro in Spagna da 3 anni (residente con NIE) ma non mi sono iscritto all'AIRE, basicamente per non perdere l'assistenza sanitaria visto che ogni 6 mesi devo rientrare in Italia per dei controlli medici per una malattia abbastanza seria che ho avuto... e vorrei continuare a fare questi controlli in italia.
Ora è arrivato a casa dei miei genitori il censimento... cosa mi consigliate di rispondere? Che vivo ancora con loro in Italia? Che problemi ci possono essere?
Grazie e un saluto
mich
mich_er
1 messaggi - Pubblicato 7 mesi fa
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I censimenti servono proprio a mettere ordine negli archivi delle PPAA, quindi la cosa più probabile è che se dichiari di vivere in Spagna il tuo Comune proceda alla tua iscrizione d'ufficio all'AIRE. D'altra parte immagino che dichiarare il falso sia sanzionabile. A te la scelta. Detto questo permettimi di dirti che quello che stai facendo è un po' immorale perché stai facendo pagare le tue spese mediche ai contribuenti italiani mentre le tasse che paghi alimentano il sistema sanitario spagnolo. In Spagna la sanità è di ottimo livello ed ha ottimi professionisti. Pensaci perché con questi comportamenti ci rendiamo meritevoli della Casta.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 7 mesi fa
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Quoto Diabolicus, e aggiungo che in un futuro, forse ti sará difficile dichiarare di aver lavorato 4 anni in Spagna, senza mai aver cambiato la residenza.
Rimanendo in topic, noi italomadrileni non dobbiamo farlo il censimento, no? Riguarda solo chi vive fisicamente nello stivale, no?
charliemarquez
615 messaggi - Pubblicato 6 mesi fa
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Effettivamente solo partecipano "le famiglie, le convivenze, le persone che sono temporaneamente presenti sul territorio nazionale il 9 ottobre (giorno del Censimento)". Sarebbe stato interessante però coinvolgere anche noi visto che le informazioni sugli "italians" sono alquanto carenti.
Diabolicus
1158 messaggi - Pubblicato 6 mesi fa
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