charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
C'era una volta un paese felice all'estrema periferia d'Europa. Il Debito Pubblico non superava il 40% del PIL, lo Stato aveva un superavit di bilancio, la disciplina finanziaria era la religione di stato e nei templi mondiali della finanza il nome di Rodrigo Rato era una garanzia per gli investitori istituzionali. Ma un giorno un terribile maleficio chiamato zapaterismo si abbattè sulla Spagna Felix, il Debito Pubblico volò rapidamente verso il 70%, il deficit di bilancio raggiunse le due cifre e una orchessa cattiva, tale Elena Salgado, cercò di far credere che l'economia di questo paese sarebbe passata da -0.3 a +1.8 in appena un anno. Arriverà un nobile cavaliere a salvare il popolo spagnolo dal regno delle tenebre? porterà questi con sé un ministro dell'economia che non faccia fare al suo governo una figura di m***a come quella fatta oggi? farà fuori sto imbranato di Rajoy e guiderà le anime elette di questo paese alla riconquista della Moncloa? Questa purtroppo è una pagina tutta da scrivere, ma speriamo venga scritta presto.
Etsi omnes, ego non
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Giusto, e il Plan E mi pare abbia solo peggiorato le cose. Come tutte le soluzioni palliative, d'altronde.
charliemarquez (Membro)
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Credere che basti cambiare un ministro per risolvere qualcosa è come credere che farsi la barba serva a cambiare faccia....
due cose sono interessanti da analizzare sul caso "Spagna": il primo è che la crescita economica spagnola era troppo sbilanciata sul settore della costruzione (maldido ladrillo), anche un neofita di politica economica avrebbe predetto l'inevitabile, ovvero che il sistema a lungo andare era insostenibile, ma nel pieno boom chi è che si mette a riflettere su certe cose? chi si mette a pianificare una riconversione industriale proprio quando le cose vanno daddio? nessuno. Ne gli americani, ne gli inglesi, ne i francesi, tanto meno gli italiani... è normale quindi che la Spagna con il crack del mercato del mattone si sia ritrovata dal giorno alla notte in gravi difficoltà.
Seconda cosa da analizzare sono le differenti visioni di macroeconomia a cui dobbiamo rimetterci... Zapatero è un socialista, ovvero di sinistra (queste cose è meglio tenerle a mente visto che nel Belpaese i socialisti sono una specie rara e sparsi un pò ovunque...da destra a sinistra) ergo tutto avrebbe potuto fare tranne che dare una stretta alla spesa sociale. Ecco quindi che un governo di sinistra si trova di fronte ad un problema gigantesco...come tampono la situazione nel mentre che cerco una soluzione?
E arriviamo al Plan E, che è una soluzione temporanea ma è sempre meglio che mandare per strada altra gente no? o almeno così deve aver pensato ZP
solo che tra soluzioni temporanee e tutele ai disoccupati e nessun taglio alla spesa sociale il debito pubblico si alza.
Normale amministrazione per un governo di sinistra...essendo Zapatero di izquierda non ha alcun timore di alzare il debito per non compromettere lo stato sociale.
la domanda interessante semmai è "quando debito pubblico può reggere la spagna prima che diventi un problema endemico e non un aggiustamento strutturale"?
ovvero il sistema spagna può reggere questa spesa? e per quanto tempo?
qui bisognerebbe spendersi in analisi strutturali e compagnia cantando... vedremo... se gli stati uniti sono arrivati a mettere le mani su quello che hanno di più sacro (wall street e le banche) nulla è da escludere.
Purtroppo la spagna si era abituata a tassi di crescita troppo elevati e fondati su un settore che non è certo "sicuro"...il PP avrebbe condotto meglio l'economia del paese?
queste sono speculazioni tra l'ideologico e il soprannaturale che non hanno senso e che fanno anche tenerezza...
di sicuro Zapatero ha dimostrato di non avere le idee chiare e di non avere accanto uomini e donne all'altezza, ne pagherà le conseguenze alle prossime elezioni.
per il resto a chi predica soluzioni facili e ricette contro ogni male, invocando questo o quella teoria economica consiglio un buon digestivo, chessò tipo "l'amaro del capo" calabrese, ricco di erbe... siamo entrati in un tempo in cui non ci sono più ricettine precotte, i mercati sono instabili e noi ancora guardiamo Trattato di Maastricht del 1992... è tempo di riguardare l'intera architettura economica dell'Europa se non vogliamo finire a parlare cinese e vendere ombrelli di carta di riso.
saluti
Pollo (Membro)
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Pollo (Membro)
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Beh, per essere sincero, il Principe Felipe era decisamente brutto quando si fece crescere la barba. Ma è questione di gusti. A me la barba non piace.
Chi si mette a pianificare una riconversione industriale proprio quando le cose vanno da Dio? io direi che il governo di un paese che si avvia verso quell'inevitabile che anche un neofita di politica economica avrebbe predetto, potrebbe essere una risposta ragionevole a questa domanda. Sì, decisamente è la risposta corretta.
Sul fatto che ZP abbia pensato, io sarei molto cauto. ZP non ha una grande capacità di pensiero, non è dotato di grande intelligenza. È un fondamentalista del socialismo che ha dei dogmi in testa e che li segue come un panzer costi quel che costi, ed è talmente freddo e orgoglioso che pur di non ammettere ciò che tutti vedevano ha fatto perdere tempo prezioso all'azione di contrasto della crisi. E infatti, se ha pensato, ha pensato male, perché quando la disoccupazione è al 20% un punto in più o in meno non fa grande differenza. O almeno così devono aver pensato i sindaci che hanno usato il Plan E per finanziare i propri buchi di bilancio, neutralizzando l'effetto benefico che avrebbe potuto avere il piano.
Su un punto sono assolutamente d'accordo con Pollo e cioè che essendo Zapatero di izquierda non ha alcun timore ad alzare il debito. Infatti il mio professore di religione al liceo, professor Barrera, ci spiegò che il socialismo si riduce fondamentalmente a questo: "quello che è mio è mio, quello che è tuo si discute". Essendo il denaro dei contribuenti, appare normale che non abbia tremato la sua mano nell'innondare il mercato di titoli di stato. Se però avesse avuto un ministro dell'economia con la sua bella barba fatta, o se solo avesse letto qualche giornale economico ogni tanto, avrebbe scoperto che se le famiglie e le imprese spagnole sono strozzate perché non riescono ad accedere al credito e tu quel poco denaro che c'è in giro te lo accaparri tutto raddoppiando il Debito Pubblico, crei un effetto perverso. Avrebbe imparato che Keynes non dice di spendere e spandere con un immenso sorriso stampato sulla faccia, ma con gesto grave, come Brown ad esempio che è pur di sinistra, e questo perché ai mercati non piacciono i governi troppo propensi alla spesa pubblica, se non piaci ai mercati gli interessi sul tuo debito aumentano e se aumentano gli interessi aumenta il deficit aggravando ulteriormente la situazione. Credo sia ragionevole chiedere a ZP, se non di risolvere la situazione, compito per il quale non è all'altezza, quanto meno di non peggiorarla.
Ora vado a gustarmi un amaro (lucano) e a compiacermi del fatto che, se soluzioni facili e ricette contro ogni male non esistono, grazie a Dio, e come questa crisi ha confermato, le leggi economiche e matematiche non cambiano e queste sono il più sicuro baluardo contro il socialismo.
Insensatamente e teneramente, vostro Diabolicus.
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
e beviamoci sto amaro lucano che pure dopo pranzo non ci sta male...
Pollo (Membro)
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
¡¡¡Ese es mi chico!!!
Diabolicus (Moderatore)
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
d'accordo su tutta la linea, non ho molto da aggiungere. in 20 mesi non ho visto NESSUNA iniziativa concreta in materia economica (chiedere il "lungo termine" sarebbe troppo per questo governo...)
anche se, purtroppo, devo riprendervi su un punto fondamentale:
peppe (Membro)
318 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Peppe...ma lo sai che ho trovato un posto che il fernet l'aveva? mi pare calle eraso verso cartagena... ha un sacco di liquori d'importazione ma di amari italiani aveva solo il fernet... mi sono consolato con una bottiglia di Famous grouse...
Pollo (Membro)
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
trovatemi un montenegro, please...
ilverococco (Membro)
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa #
Ahi, ahi, ahi
http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_04/borse-europa_4eaf6608-11b0-11df-806e-00144f02aabe.shtml
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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C'era una volta un paese felice all'estrema periferia d'Europa. Il Debito Pubblico non superava il 40% del PIL, lo Stato aveva un superavit di bilancio, la disciplina finanziaria era la religione di stato e nei templi mondiali della finanza il nome di Rodrigo Rato era una garanzia per gli investitori istituzionali. Ma un giorno un terribile maleficio chiamato zapaterismo si abbattè sulla Spagna Felix, il Debito Pubblico volò rapidamente verso il 70%, il deficit di bilancio raggiunse le due cifre e una orchessa cattiva, tale Elena Salgado, cercò di far credere che l'economia di questo paese sarebbe passata da -0.3 a +1.8 in appena un anno. Arriverà un nobile cavaliere a salvare il popolo spagnolo dal regno delle tenebre? porterà questi con sé un ministro dell'economia che non faccia fare al suo governo una figura di m***a come quella fatta oggi? farà fuori sto imbranato di Rajoy e guiderà le anime elette di questo paese alla riconquista della Moncloa? Questa purtroppo è una pagina tutta da scrivere, ma speriamo venga scritta presto.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
#
Giusto, e il Plan E mi pare abbia solo peggiorato le cose. Come tutte le soluzioni palliative, d'altronde.
charliemarquez
599 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Credere che basti cambiare un ministro per risolvere qualcosa è come credere che farsi la barba serva a cambiare faccia....
due cose sono interessanti da analizzare sul caso "Spagna": il primo è che la crescita economica spagnola era troppo sbilanciata sul settore della costruzione (maldido ladrillo), anche un neofita di politica economica avrebbe predetto l'inevitabile, ovvero che il sistema a lungo andare era insostenibile, ma nel pieno boom chi è che si mette a riflettere su certe cose? chi si mette a pianificare una riconversione industriale proprio quando le cose vanno daddio? nessuno. Ne gli americani, ne gli inglesi, ne i francesi, tanto meno gli italiani... è normale quindi che la Spagna con il crack del mercato del mattone si sia ritrovata dal giorno alla notte in gravi difficoltà.
Seconda cosa da analizzare sono le differenti visioni di macroeconomia a cui dobbiamo rimetterci... Zapatero è un socialista, ovvero di sinistra (queste cose è meglio tenerle a mente visto che nel Belpaese i socialisti sono una specie rara e sparsi un pò ovunque...da destra a sinistra) ergo tutto avrebbe potuto fare tranne che dare una stretta alla spesa sociale. Ecco quindi che un governo di sinistra si trova di fronte ad un problema gigantesco...come tampono la situazione nel mentre che cerco una soluzione?
E arriviamo al Plan E, che è una soluzione temporanea ma è sempre meglio che mandare per strada altra gente no? o almeno così deve aver pensato ZP
solo che tra soluzioni temporanee e tutele ai disoccupati e nessun taglio alla spesa sociale il debito pubblico si alza.
Normale amministrazione per un governo di sinistra...essendo Zapatero di izquierda non ha alcun timore di alzare il debito per non compromettere lo stato sociale.
la domanda interessante semmai è "quando debito pubblico può reggere la spagna prima che diventi un problema endemico e non un aggiustamento strutturale"?
ovvero il sistema spagna può reggere questa spesa? e per quanto tempo?
qui bisognerebbe spendersi in analisi strutturali e compagnia cantando... vedremo... se gli stati uniti sono arrivati a mettere le mani su quello che hanno di più sacro (wall street e le banche) nulla è da escludere.
Purtroppo la spagna si era abituata a tassi di crescita troppo elevati e fondati su un settore che non è certo "sicuro"...il PP avrebbe condotto meglio l'economia del paese?
queste sono speculazioni tra l'ideologico e il soprannaturale che non hanno senso e che fanno anche tenerezza...
di sicuro Zapatero ha dimostrato di non avere le idee chiare e di non avere accanto uomini e donne all'altezza, ne pagherà le conseguenze alle prossime elezioni.
per il resto a chi predica soluzioni facili e ricette contro ogni male, invocando questo o quella teoria economica consiglio un buon digestivo, chessò tipo "l'amaro del capo" calabrese, ricco di erbe... siamo entrati in un tempo in cui non ci sono più ricettine precotte, i mercati sono instabili e noi ancora guardiamo Trattato di Maastricht del 1992... è tempo di riguardare l'intera architettura economica dell'Europa se non vogliamo finire a parlare cinese e vendere ombrelli di carta di riso.
saluti
Pollo
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Pollo
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Beh, per essere sincero, il Principe Felipe era decisamente brutto quando si fece crescere la barba. Ma è questione di gusti. A me la barba non piace.
Chi si mette a pianificare una riconversione industriale proprio quando le cose vanno da Dio?
io direi che il governo di un paese che si avvia verso quell'inevitabile che anche un neofita di politica economica avrebbe predetto, potrebbe essere una risposta ragionevole a questa domanda. Sì, decisamente è la risposta corretta.
Sul fatto che ZP abbia pensato, io sarei molto cauto. ZP non ha una grande capacità di pensiero, non è dotato di grande intelligenza. È un fondamentalista del socialismo che ha dei dogmi in testa e che li segue come un panzer costi quel che costi, ed è talmente freddo e orgoglioso che pur di non ammettere ciò che tutti vedevano ha fatto perdere tempo prezioso all'azione di contrasto della crisi. E infatti, se ha pensato, ha pensato male, perché quando la disoccupazione è al 20% un punto in più o in meno non fa grande differenza. O almeno così devono aver pensato i sindaci che hanno usato il Plan E per finanziare i propri buchi di bilancio, neutralizzando l'effetto benefico che avrebbe potuto avere il piano.
Su un punto sono assolutamente d'accordo con Pollo e cioè che essendo Zapatero di izquierda non ha alcun timore ad alzare il debito. Infatti il mio professore di religione al liceo, professor Barrera, ci spiegò che il socialismo si riduce fondamentalmente a questo: "quello che è mio è mio, quello che è tuo si discute". Essendo il denaro dei contribuenti, appare normale che non abbia tremato la sua mano nell'innondare il mercato di titoli di stato. Se però avesse avuto un ministro dell'economia con la sua bella barba fatta, o se solo avesse letto qualche giornale economico ogni tanto, avrebbe scoperto che se le famiglie e le imprese spagnole sono strozzate perché non riescono ad accedere al credito e tu quel poco denaro che c'è in giro te lo accaparri tutto raddoppiando il Debito Pubblico, crei un effetto perverso. Avrebbe imparato che Keynes non dice di spendere e spandere con un immenso sorriso stampato sulla faccia, ma con gesto grave, come Brown ad esempio che è pur di sinistra, e questo perché ai mercati non piacciono i governi troppo propensi alla spesa pubblica, se non piaci ai mercati gli interessi sul tuo debito aumentano e se aumentano gli interessi aumenta il deficit aggravando ulteriormente la situazione. Credo sia ragionevole chiedere a ZP, se non di risolvere la situazione, compito per il quale non è all'altezza, quanto meno di non peggiorarla.
Ora vado a gustarmi un amaro (lucano)
e a compiacermi del fatto che, se soluzioni facili e ricette contro ogni male non esistono, grazie a Dio, e come questa crisi ha confermato, le leggi economiche e matematiche non cambiano e queste sono il più sicuro baluardo contro il socialismo.
Insensatamente e teneramente, vostro Diabolicus.
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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e beviamoci sto amaro lucano che pure dopo pranzo non ci sta male...
Pollo
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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¡¡¡Ese es mi chico!!!
Diabolicus
1136 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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d'accordo su tutta la linea, non ho molto da aggiungere. in 20 mesi non ho visto NESSUNA iniziativa concreta in materia economica (chiedere il "lungo termine" sarebbe troppo per questo governo...)
anche se, purtroppo, devo riprendervi su un punto fondamentale:
FERNET rules!!!!!!
peppe
318 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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Peppe...ma lo sai che ho trovato un posto che il fernet l'aveva? mi pare calle eraso verso cartagena... ha un sacco di liquori d'importazione ma di amari italiani aveva solo il fernet... mi sono consolato con una bottiglia di Famous grouse...
Pollo
18 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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trovatemi un montenegro, please...
ilverococco
307 messaggi - Pubblicato 2 anni fa
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