Forum di Italiani a Madrid

Forum di Italiani a Madrid » Annunci » Lavorare a Madrid

Aver "successo" a Madrid

(5 messaggi)

Ancora nessun tag.

  1. Ciao a tutti! Sono uno studente universitario che ama la Spagna (per ora vista solo in vacanza) e che inizia ad essere sinceramente preoccupato per come viene amministrata l'Italia e per le opportunità che offre.
    Sto sinceramente pensando di cercare dopo la laurea opportunità migliori all'estero, ma poiché considero la mia città (Milano) già troppo nordica per i miei gusti l'unico paese europero che veramente mi ispira sarebbe l'amata Spagna.
    E' da tanto che seguo in rete le discussioni più disparate sulla spagna, ed ho raccolto tutte le impressioni positive che tutti voi conoscerete.
    MA...
    ...diciamocela tutta: non sono uno zingaro per natura, nella mia città so come muovermi ed ho decine di amici che, per quanto gli spagnoli possano essere simpatici, certo non disprezzo. Se mai mi dovessi trovare a terra tra i miei fratelli ed i miei genitori un letto ed un piatto di pasta è facile che si tiri su. E' vero che a Milano un laureato facilmente finisce a lavorare con contratti ridicoli per 600 euro... ma è anche vero se vogliamo essere onesti, che chiunque abbia un buon fisico se è disposto a fare il magazziniere 1100 euro con un po di impegno riesce a farseli. Insomma, io per ora non sono preoccupato per la mia sopravvivenza qui (anche perché ho una buona dialettica che posso spendere ovunque.. e che tra l'altro forse in un'altra lingua non avrei), e nemmeno per il mio divertimento... sono preoccupato per i miei sogni.

    In pratica, io dalla Spagna non mi aspetto esattamente i suoi "miti" tradizionali: studio economia e gestione dei beni culturali, e mi piacerebbe lavorare in settori analoghi (non per forza lavorare al Reina Sofia, ma almeno "nei paraggi".. o, chessò.. nel noprofit). Nel blog e nel forum continuo a leggere di gente simpatica, donne bellissime e disinibite, possibilità di trovare facilmente lavori con cui farsi una stanza in centro e vivere bene. Tutto bellissimo, ma io punto ad altro. Non è questione di soldi (anche perché in quel mondo farne tanti è difficile ovunque), ma di gratificazioni.
    Mi si dirà che, ovviamente, farcela in settori dove tradizionalmente ce la fanno pochi è una cosa che dipende dalle mie capacità, ovvio. Ma ci sono delle cose che fanno la differenza. L'Italia sotto questo profilo (pur avendo risorse senza pari al mondo) è bloccata. Londra sino ad un anno fa era una "terra promessa...". E la Spagna? Madrid?
    C'è mobilità sociale? C'è una qualche forma di preclusione - nei lavori "alti" - verso gli stranieri (ho saputo da diverse fonti che a Barcellona al di fuori dei circuiti delle multinazionali i lavori interessanti sono riservati per lo più ai catalani...)? E' possibile per uno che viene da fuori farsi valere con il sudore della fronte e vedere il merito facilmente riconosciuto o da Madrid dovrei aspettarmi solo un buono stipendio, un appartamento in centro, notti brave e ragazze disinibite?

    Mi rendo conto che porre domande del genere in piena crisi possa sembrare assurdo, ma nella speranza che questo tzunami ci abbandoni al più presto e che l'Europa ricominci a rialzarsi credo che sulla base delle esperienze passate forse possiate comunque consigliarmi.

    Grazie a tutti per l'attenzione.


    User has not uploaded an avatar
    paolo (Membro)

  2. Mmm, tema interessante.

    Sicuramente una persona ambiziosa disposta a rimboccarsi le maniche a molte possibilitá di successo ovunque, cosí come i 600 € al mese li prenderebbe ovunque chiunque la cui professione sia "laureato".

    In linea di principio direi che in Spagna lavorando sodo si puó scalare la scala sociale. Certo bisogna affrontare le tante contraddizioni di questo paese, bisogna capire le sfumature e le paranoie della gente, entrare nella sua psicologia un po' peculiare. Ma si puó fare. Gli italiani abbiamo poi il vantaggio che sembriamo sempre molto piú di quello che siamo e questo al principio puó essere un vantaggio.

    Il settore beni culturali é quasi sempre legato al settore pubblico, quindi uno straniero ha forse qualche problema di accesso. Il non profit non é cosí forte come in Italia e quello culturale é molto legato a fondazioni private difficilmente accessibili per chi non fa parte di certi giri. Siii, c´é tutto un importante settore di cultura popolare, alternativa ecc. ecc. ma se ho ben capito non é quello dei tuoi sogni.

    Permettimi una piccola nota polemica, altrimenti scoppio. Gli stranieri a Barna esclusi da lavori alti sono quelli che non riescono a fare lo sforzo di dire adeu anziche adios. Gli altri sono perfettamente integrati. Anzi direi che la comunitá di stranieri comunitari é per lo piú impiegata nel lavoro medio-alto.

    Etsi omnes, ego non


    Diabolicus
    Diabolicus (Moderatore)

  3. Beh credevo di essere "pretenziosa" quando pensando a Madrid, ma non riuscivo ad accontentarmi di un qualsiasi lavoro e una camera...anch'io voglio andarmene,ma vorrei avere una possibilità, me la devo giocare certo,però qui non si ha nemmeno quello.

    un saluto


    User has not uploaded an avatar
    elisakii (Membro)

  4. Ciao Paolo,anch'io come te sono nato e cresciuto nella grigia Milano,lavoravo nella casa di moda PRADA(UN BUON LAVORO)ma non resistivo a non vedere il sole e il cielo azzurro(se guardi in alto ti sarai sicuramente reso conto che non vedi il sole,solo in pochissime occasioni,perchè coperto da una cappa di smog)o l'altro problema che c'è a Milano cioè L'APPARIRE,se non vesti alla moda non sei nessuno,non entri in discoteca,bla..bla..bla,per non parlare di un'altro grande problema che abbiamo:RELAZIONARCI..(ti sarai sicuramente reso conto il difficile che è legare con una tipa)...questo è un discorso abbastanza lungo che non siferma solo a questo.Conclusione:se fossi in te non guarderei solo il tema delle possibilità(che in parte è corretto) o del soldi(anche questo in parte importante),anche sottoliniando che a Madrid come in qualsiasi posto hai le tue possibilità,chiaro che bisogna lottare e magari cambiare più posti di lavoro,ma se vali(capacitato) sicuramente troverai un buon posto...poi il tipo di vita che vuoi fare dipente da te,poi scegliere sempre in distinti livelli sociali o culturali.Ricordati anche questo qui rimarrai sempre uno straniero,per burocrazia o per pregiudizi.Io se fossi in te giudicherei a 360 gradi,IO COMUNQUE VADA HO SCELTO IL SOLE.


    User has not uploaded an avatar
    Italy4ever (Membro)

  5. Caro Paolo, innanzitutto benvenuto nel Forum IAM !!!
    Il tuo discorso è corretto e non fa una grinza, ma si nota subito una cosa...non conosci Madrid, perchè "un buon stipendio ed un appartamento in centro..." come dici tu, lasciando stare "notti brave e ragazze disinibite" stai tranquillo che è un bel vivere, dignitoso e gratificante, secondo me molto meglio che stare nella nostra "italietta", ma poi è chiaro che ognuno ha i propri sogni e le proprie aspettative, gli affetti, gli amici, ma questo è un altro discorso...e, come dice ITALY4EVER, io tra Milano e Madrid scelgo sempre il "sole" e la "libertà"...

    hasta luego


    Angus
    Angus (Membro)


RSS feed for this topic

Rispondi

Devi effettuare il login per poter scrivere.

Utenti online

Nessun membro.